











In questo thread Giò sostiene la posizione tomista sulla dimostrazione di Dio in maniera rigorosa, da parte mia ho integrato anche con spunti esterni alla tradizione tomista.
Ho addirittura postato un filmato del Berti con tutta la tradizione in merito.
Ci sono i libri degli autori menzionati per approfondire.
Se non basta non è detto che sia colpa di Aristotele, san Tommaso, Leibniz ed Hegel, può anche darsi il caso che sia Querion che non capisce.
Possibile che non capisca oppure no?




Giò mi pare un po’ ingarbugliato, le tue citazioni non hanno portato ad alcuna reale dimostrazione effettiva, altrimenti sarebbe qualcosa di conclamato e riconosciuto a livello mondiale.
Possibile, eppure tanti più capaci di me e te non ritengono Dio dimostrato. Immagino sia perché sono tutti malvagi positivisti o qualche altra vostra scusa.Se non basta non è detto che sia colpa di Aristotele, san Tommaso, Leibniz ed Hegel, può anche darsi il caso che sia Querion che non capisce.
Non sarò tanto antipatico da chiederti se capisci o meno, ma ti chiedo questa dimostrazione che continua a sfuggire all’umanitá che non comprende Fede o “autoevidenze” mai dimostrate.Possibile che non capisca oppure no?




Già da Euclide la dimostrazione c'era.
https://it.wikipedia.org/wiki/Teorem...i_numeri_primi
Direi che l'infinità dei primi derivi dall'infinità dei numeri naturali , se la seconda non è dimostrata non lo è neppure la prima.
So che giocherai sulla dialettica affermando che la dimostrazione che non esiste un limite superiore in una successione ordinata non è la dimostrazione della infinità , dando a quest'ultime termine un significato ad hoc.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna