



Comprendo il tuo approccio utilitarista (senza dare al termine accezioni negative, ma nel senso pascaliano). Anch'io da un po' di tempo prediligo questo approccio che probabilmente è l'unico possibile con i non credenti.
La preoccupazione della verità assoluta non ha alcun senso.
I credenti vogliono Dio e volendolo lo portano nel mondo. Portano Dio cercando di portare giustizia, carità ecc.. Poi magari Dio non esiste ma cosa è meglio: un'umanità di atei che non fanno niente per migliorare il mondo tanto finisce tutto in vacca?
Guarda che il mondo va avanti grazie ai credenti e nonostante una percentuale di miscredenti che entro certi limiti può essere sopportata. Perché se gli atei non sono tutti depressi e suicidi lo devono solo grazie al fatto che stanno con i credenti.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !






Dissento, mio carissimo e stimato amico.
Quando credevo ho sofferto delle pene infernali - non scherzo, roba da piangere ogni giorno - per l’incapacità di figurarmi un Dio onnipotente, onnisciente ed infinitamente buono che permette l’orrore del Male degli innocenti.
Appeno ho capito che Dio potrebbe anche non esistere, ho smesso di colpo di soffrire.






Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
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