Solo i teoremi si dimostrano, e non hanno nessuna parte "sperimentale".
non emerge affatto in virtu' delle generali leggi di conservazione, come del resto nessuna statua emerge in virtu' del marmo (esempio che sempre schivi).Se l'elettrone emerge in seguito al decadimento del muone in virtù delle generali leggi di conservazione, la ragione del perché esiste c'è e tanto basta. Poi, francamente, non è che dobbiamo ogni volta mettere in discussione affermazioni filosofiche solo perché i fisici chiamano "principio di causalità" o "principio di ragion sufficiente" principi che non coincidono con la loro originaria formulazione filosofica.
Ho gia' spiegato perche' cade e che io sappia nessun fisico lo mette in discussione o lo considera controverso.Non vedo come possa cadere: semplicemente, ci sono diverse prospettive e, proprio perché sono diverse, la diversità delle misurazioni che ne risulta non le rende conflittuali.
Due eventi A e B spazialmente seaparati non ammettono la proprieta della simultaneita', proprio come nel tuo esempio un punto nello spazio non ha la proprieta' della distanza.
Simple as that.
Ah beh se lo assumi vero per ipotesi allora non lo puoi dedurre come tesi.No, perché è chiara la relazione fra la causa (l'artista) e l'effetto (l'opera d'arte).
proprio per questo non hai niente in mano: non puoi fare esempi fisici perche "sarebbe ridicolo", ma quelli non fisici si appellano alla tesi per dimostrare la tesi.Sarebbe ridicolo pretendere un esempio fisico di qualcosa che, se esiste, trascende la dimensione fisica dell'esistenza.





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