









Se dico parafrasando Hegel che tutto ciò che appare è manifestazione della verità, chi può confutarmi?
Quindi l'arte (almeno) vale quanto la fisica, pure l'arte dei concetti alla Deleuze.
Poi si può discutere se l'Elenchos oppure la Rivelazione valgano di più.










Se vogliamo essere rigorosi potremmo riformulare:
"esiste almeno una verità".
Questa qua sopra si può dimostrare con il metodo della Consequentia mirabilis che consiste nel dimostrare la falsità del contrario della proposizione da dimostrare, pertanto se il contrario di P ovvero non-P è falso, allora ne segue necessariamente che P è vero (almeno in logica classica).
P = "esiste almeno una verità"
non-P = "non esiste alcuna verità"
quindi se non esiste alcuna verità, allora anche la proposizione "non esiste alcuna verità" non è vera, quindi è falsa, ma se è falsa "non esiste alcuna verità" allora significa che è vera "esiste almeno una verità".
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172