Nessuna idea di "scorrere del tempo" di "mutare" o "divenire" puo' applicarsi al concetto di block universe. Non sussiste alcuna contraddizione nel pensare, nel rappresentare concettualmente, il ns universo come un blocco 4-dimensionale.
Mettiamola cosi, sei d'accordo o no con l'affermazione: "per ogni fatto deve esistere una ragione, almeno un altro fatto, che lo spieghi".Nelle richieste del prs del tuo "Gupta" (?), forse. Ontologicamente, non vedo il problema: la metafisica conosce la distinzione fra causa totale o adeguata (la causa che basta da sé a produrre l'effetto) e causa parziale o inadeguata (la causa che concorre a produrre l'effetto solo se unitamente ad altre), così come fra causa per se (la causa che produce necessariamente l'effetto) e causa per accidens (la causa che, di fatto, produce l'effetto, ma non necessariamente). Nulla impedisce un insieme di cause parziali ed al tempo stesso accidentali.
Se no, produci uno o piu controesempi.
No, non e' dettata dall'impossibilita' di calcolare il momento del decadimento. Sul piano del formalismo della mq non saprei dire in che modo le due cose si collegano.Ma è proprio questo il punto, invece. Se l'affermazione che il decadimento del muone non è causato da un fenomeno specifico è dettata dal fatto che non si può calcolare il momento esatto in cui avverrà, non significa che non abbia nessuna causa - di qualsiasi tipo possa essere -.





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