@TheMeroving
Perché non ci sono più le condizioni storiche, pensavo si capisse.
Alla fine qua non conta la verità, ma la capacità di convincere il prossimo, no?


@TheMeroving
Perché non ci sono più le condizioni storiche, pensavo si capisse.
Alla fine qua non conta la verità, ma la capacità di convincere il prossimo, no?


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Come già detto, per considerare determinate affermazioni meramente ipotetiche o possibili, devi avere un criterio per distinguere ciò che è certamente vero da ciò che è possibile o falso. Il possibile, l'ipotetico o il probabile non hanno senso senza un riferimento a ciò che è certamente vero. Cos'è vero allora, Gunthr?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Ma queste sono fantasticherie: tu non ti sei mai trovato nella situazione di percepire "qualcosa", di interrogarti su quel qualcosa, di astrarre e poi giungere all’essere: tu come tutti hai conosciuto le speculazioni sull’essere dai libri e da chi te le ha insegnate. In ogni caso stai girando a vuoto: prima convieni che l’essere non è una cosa, adesso dici che l’essere è qualcosa, prima dici che l’essere si ricava dalle cose, adesso dici che ci si trova davanti l’essere, e non niente.
Non ti accorgi nemmeno che non ha alcun senso parlare di nozione indeterminata di essere: se è una nozione indeterminata, solo a posteriori la identificherai come nozione di essere, cioè dopo aver acquisito la parola che la determina come tale - parola da cui poi magicamente vengono ricavate le qualità della "cosa", e poi, passaggio ulteriore, postulando che tali qualità aprano le porte della conoscenza universale. Come forma mentis non è molto lontana dall’età del bronzo.
Per riprendere il tuo esempio, per stabilire che cosa significa “nazista” come hai detto anche tu ci basiamo sui dati storici: non vedo nessun necessario passaggio in territorio metafisico per raggiungere questo semplice grado di oggettività.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


A me pare che nessuna delle due sia argomentata.
Comincio io.
Supporre che tutta la realtà sia divisibile necessità di presupporee che la materia non faccia parte della realtà. Questo è un presupposto che va argomentata.
Dato che tanto argomentazioni da parte tua in tal senso non arriveranno dichiaro chiusa la discussione in attesa si argomentazioni
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


Guarda, non voglio vincere facile, quindi parto dalla fisica: alla fine a forza di dividere abbiamo trovato particelle senza massa.
Al di là dell'ideologia terminologica della fisica odierna, cosa ti dice che siano materiali o corporee? (Sarebbero anche onde a quanto pare o solo campi).
Perché non dovremmo presupporre che dividendo ancora ci ritroveremo nella stessa situazione per tutte le particelle elementari?




- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
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