



Quindi Troll decidi il punto di vista della discussione. Quello dell osservatore esterno che osserva il sistema sociale umano o quello dell ingranaggio proletario contro l'ingranaggio capitalista?
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


ma qui non c'entra niente quali siano le inclinazioni o preferenze dell'utente Troll, semplicemente se tu riduci la morale a pulsioni naturalistiche (anziché un comando divino, una prescrizione della ragione o qualcos'altro sganciato dalla dimensione istintuale contingente) non serve proprio nessun altro argomento per risponderti che "le mie pulsioni mi hanno portato a fare quella cosa lì", e non c'è nessun signor Giusto a cui fare riferimento dato che non c'è altro oltre alle pulsioni, alcune delle quali più forti delle altre (dopodiché potranno venire esercitate rappresaglie e punizioni, motivo per cui il diritto positivo e in genere lo hobbesiano auctoritas non veritas facit legem rimangono impregiudicati da quello svuotamento naturalistico della morale che hai operato, ma arrivati a quel punto lì ti sei precluso da solo i mezzi di opporre alle pulsioni alcunché che sovrasti le pulsioni)


Gli appeofittatori sono uomini come le vittime. Quindi se le vittime sono dotate di istinto sociale lo sono anche gli approfittatori. A meno che non lo si voglia ridurre a mero costrutto della psiche di alcuni individui il che potrebbe anche essere se non fosse che tutti gli animali sociali hanno istinto sociale!
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ma se è un "osservatore esterno" perché dovrebbe preoccuparsi che il sistema rimanga in piedi? se è davvero esterno non ha interessi di alcun genere né alla perpetuazione né al sovvertimento, osserva e basta, e osservando può notare che alcuni beneficiano del sistema e hanno interesse particolaristico a tenerlo in piedi, altri sono sfavoriti dal sistema e avrebbero un interesse a installarne un altro più conforme ai loro interessi (ma questo non impedisce comunque che i beneficiari del sistema possano disinnescare la critica al sistema, magari presentandolo come "divinamente fondato" oppure "massimamente razionale")


Le pulsioni non mi dicono che devo fare A piuttosto che B. Le pulsioni mi dicono che devo proteggere ne stesso e la specie. Come esercitare questa funzione naturale dipende dal talento naturale si ogni specie. Il nostro è il raziocinio e tutte le sovrastrutture necessarie come norme e quant altro. Il raziocinio però agisce in base a stimoli di partenza (come tutte le macchine basate sulla logica) e questi stimoli non sono uguali su tutta la superficie della terra. Ecco perché di fronte al medesimo stimolo di protezione sociale e individuale giungono necessariamente risposte razionali diverse. Ecco perché nella giungla amazzonica dove la dieta è scarsa di proteine i sacrifici umani di massa diventano "etici". Ecco perché dove le risorse naturali sono scarse il colonizzatore diventa un campione della sacra missione civizzatrice.
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è molto adatto a lui, dato che l'immaginazione distopica è perfettamente intonata alle aspettative dei conservatori e dei tradizionalisti sul progresso fuori controllo una volta venuto meno l'ubi consistam (da cui l'irritazione di molti progressisti nei confronti di quella serie)


l'osservatore esterno vede che il sistema va a vantaggio degli uni e a svantaggio degli altri, e in quanto esterno non ha interesse a puntellarlo o sovvertirlo, o a maledire il condizionamento culturale con cui gli svantaggiati sono dissuasi dal sostituire il sistema con un altro più conforme ai loro interessi