Pagina 1084 di 1461 PrimaPrima ... 58498410341074108310841085109411341184 ... UltimaUltima
Risultati da 10,831 a 10,840 di 14610

Discussione: Fede o scienza?

  1. #10831
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Troll...se gli stati africani non tutelano i loro cittadini sono cazzi loro!
    Non possiamo arrestare e processare un cittadino italiano perché in un altro paese commette un atto che non è nemmeno un crimine in quel paese. Se sfruttare bambini in Africa è lecito e un italiano li sfrutta possiamo dire che il tizio fa schifo, ma dal punto di vista legale non ci possiamo fare nulla.
    Altrimenti dovremmo allargare la boiata del Reato Universale per tutti i reati.
    volevo semplicemente richiamarti al fatto che il tuo "la libertà comporta responsabilità" non aveva attinenza con l'uso che fanno le nazioni sovrane della propria libertà sovrana, dato che lo Stato è "superiorem non recognoscens" (e se Macron decide di spernacchiare la Corte dell'Aja la spernacchia)

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Sarebbe una forma di assolutismo perché la condanna diventa una condanna morale e ideale e non una forma di protezione sancita dal contratto sociale.
    non esiste nessun contratto sociale, esiste una macchina di potere che controlla un territorio, variamente strutturata secondo consuetudini ereditate dalla tradizione o secondo leggi emesse da questo o quel potere, ma non esiste nessun contratto sociale, nessuno ha mai firmato niente nel genere, lo sapeva già Hume e lo può vedere chiunque

  2. #10832
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Io posso anche ritenere che i diritti universali valgano universalmente, ma posso imporre questo concetto solo usando la forza e quindi violando lo spirito degli stessi principi universali.
    È il paradosso degli esportatori dei diritti universali.


    Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
    non metto in dubbio che gli universalisti sbattano il naso contro la mancata coercibilità dei diritti universali in un mondo dove varie forze si contendono il controllo della superficie del pianeta, però mi aveva stranito vederti dubbioso circa l'universalità dei diritti visto che mi sembra la chiave di volta del pensiero degli umanitari laici che ululano quando una porzione della cittadinanza viene prelevata e portata dietro al filo spinato (ma che dico, quando capita agli esseri umani in quanto tali)

  3. #10833
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    Secondo me , come al solito , non hai capito che una nuova specie non nasce per mutazione in pochissimi individui ma in molti casi , e per l'Homo Sapiens è molto plausibile che sia avvenuto , in una serie di mutazioni che si diffondono in una popolazione ristretta ed isolata.
    Poi come è sicuro noi ,non subsahariani, abbiamo una piccola parte di componente genetica che non deriva da questa popolazione ma da una ibridazione con le specie sorelle neanderthal(noi europei) più denisova(asiatici).
    la qual cosa ci insegna che esiste una continuità biologica ininterrotta con le decine di migliaia di esemplari di altre specie che nella civile Unione Europea in queste ultime ore sono stramazzati sul pavimento dopo essersi ritrovati sulla fronte una pistolettata a proiettile captivo

  4. #10834
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Per esempio, Robert Sarah ha scritto questo bel libro che non può essere rubato su Internet:



    E se un povero avesse urgente bisogno di leggerlo per salvarsi l'anima?

    San Tommaso mi pare sostenesse che un indigente può rubare una mela per campare, ma un libro?


    Ero Narel Jarvi...

  5. #10835
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Placido Visualizza Messaggio
    Per esempio, Robert Sarah ha scritto questo bel libro che non può essere rubato su Internet:



    E se un povero avesse urgente bisogno di leggerlo per salvarsi l'anima?

    San Tommaso mi pare sostenesse che un indigente può rubare una mela per campare, ma un libro?
    meno male che il Dio onniveggente non esiste, così possiamo condannare gli intellettuali progrediti (non parlo di Sarah che tanto ha altre fonti di reddito) alla fame scaricando tutto

  6. #10836
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Troll Visualizza Messaggio
    meno male che il Dio onniveggente non esiste, così possiamo condannare gli intellettuali progrediti (non parlo di Sarah che tanto ha altre fonti di reddito) alla fame scaricando tutto
    Come ti facevo notare l'altro giorno gli intellettuali tomisti non pubblicano in formato elettronico.

    Il quesito era se lo facessero perché antiquati oppure perché venali.


    Ero Narel Jarvi...

  7. #10837
    sonnecchiante...
    Data Registrazione
    28 Oct 2013
    Località
    pianeta terra
    Messaggi
    18,333
     Likes dati
    2,271
     Like avuti
    4,414
    Mentioned
    609 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Le statistiche funzionano così: se ci sono 100 persone e 50 vivono 90 anni e 50 30 anni, la media è 60... inutile dire eeee ma c'è gente che campa 30 anni. Ne ha alcun valore prospettare eree buie e nefaste... vedremo cosa accadrà.
    E giusto per concludere il ragionamento, caro @Troll, guardiamo alla storia dell'umanità nel suo complesso almeno dal momento che da cacciatori-raccoglitori gli umani sono diventati stanziali e contadini; prenderò a piene mani dal libro di Harary.

    Si può dire che fino all’altro ieri più del 90% degli umani era costituito da agricoltori che si alzavano ogni mattina a lavorare la terra con il sudore della fronte. L’extra che producevano andava alla minuscola minoranza delle élite – re e regine, funzionari governativi, soldati, preti, artisti e pensatori – che hanno riempito i libri di storia. La storia è stata determinata da pochissime persone, mentre tutti gli altri aravano campi e portavano secchi d’acqua.

    La Rivoluzione francese fu capeggiata da ricchi uomini di legge, non da contadini affamati. La Roma repubblicana raggiunse il vertice della sua potenza nel I secolo a.C., quando da tutto il Mediterraneo navi piene di tesori vennero ad arricchire i Romani ben più di quanto i loro antenati avessero osato sognare. Eppure fu in questo momento che l’ordine politico crollò, distrutto da una serie di catastrofiche guerre civili. La Jugoslavia nel 1991 aveva risorse più che sufficienti per i suoi abitanti, e tuttavia si disintegrò in un terribile bagno di sangue. Il problema alla radice di tali calamità è che gli umani, per milioni di anni, si evolsero all’interno di piccoli gruppi di poche decine di individui. I pochi millenni che separarono la Rivoluzione agricola dalla comparsa delle città, dei regni e degli imperi non rappresentarono un tempo sufficiente perché si sviluppasse un istinto di cooperazione di massa.

    Le norme sociali che le sostenevano non si basavano né su istinti radicati né su relazioni personali, ma su un comune credo in miti condivisi:

    "Lo sappiamo bene che le persone non sono uguali biologicamente! Ma se noi crediamo che, sostanzialmente, siamo tutti uguali, questo ci consentirà di creare una società stabile e prospera.”

    Questo è esattamente quello che si intende per “ordine immaginario costituito”. Crediamo in un particolare ordine non perché sia oggettivamente vero, ma perché crederci ci permette di cooperare efficacemente e di forgiare una società migliore. Gli ordini immaginari non sono cospirazioni maligne o inutili miraggi. Sono invece l’unico modo con il quale grandi numeri di individui possono cooperare efficientemente. Certamente il duce di turno potrebbe difendere il suo principio di gerarchia usando la stessa logica: “Lo so benissimo che gli uomini di rango, i comuni e gli schiavi non sono in sé tipi differenti di persone. Ma se noi crediamo che lo siano, ciò ci consentirà di creare una società stabile e prospera.” Il punto è quale dei vari modelli funziona meglio per cooperare efficacemente e quindi forgiare una società che mediamente renda la vita degli individui migliore.

    Tuttavia, per comprendere i processi a lungo termine è meglio adottare il punto di vista più alto e di più lunga prospettiva storica possibile, ovvero scandagliare non i secoli, ma i millenni. Da questa prospettiva diventa chiaro in modo cristallino che la storia si sta muovendo senza posa verso l’unità. Le divisioni del cristianesimo e il collasso dell’impero mongolo sono solo rallentamenti sull’autostrada della storia.


    Quanto sopra è facilmente dimostrabile osservando la direzione generale della storia contando il numero dei mondi umani separati coesistenti in un dato momento sul pianeta Terra. Oggi siamo abituati a pensare al pianeta nel suo complesso come un’unità singola, ma per la maggior parte della storia la Terra è stata una galassia di mondi umani isolati. Prendiamo in considerazione la Tasmania. Si è trovata tagliata fuori dal continente australiano nel 10.000 a.C. circa, quando, alla fine dell’era glaciale, il livello del mare salì. Rimasero sull’isola poche migliaia di cacciatori-raccoglitori che non ebbero contatto con altri esseri umani fino all’arrivo degli europei nel XIX secolo. Per 12.000 anni nessuno seppe che lì c’erano i tasmaniani; e questi, a loro volta, ignoravano che nel mondo esistessero anche altri umani. Ebbero le loro guerre, lotte politiche, oscillazioni sociali, evoluzioni culturali. Tuttavia, dal punto di vista degli imperatori di Cina o dei governanti della Mesopotamia, la Tasmania avrebbe potuto trovarsi anche in una luna di Giove. I tasmaniani vissero in un mondo tutto loro. Anche l’America e l’Europa restarono mondi separati per la maggior parte della loro storia. Nel 378 d.C. l’imperatore romano Valente fu sconfitto e ucciso dai Goti nella battaglia di Adrianopoli. Nello stesso anno Chak Tok Ich’aak, re di Tikal, fu sconfitto e ucciso dall’esercito di Teotihuacan. (Tikal era una importante città-stato maya, mentre Teotihuacan era allora la più grande città d’America, con quasi duecentocinquantamila abitanti – dello stesso ordine di grandezza della Roma coeva.) Non ci fu assolutamente alcuna connessione tra la sconfitta di Roma e la vittoria di Teotihuacan. Roma avrebbe potuto benissimo trovarsi su Marte e Teotihuacan su Venere. Quanti mondi umani differenti esistevano sulla Terra? Intorno al 10.000 a.C., il nostro pianeta ne contava diverse migliaia. Nel 2000 a.C. il loro numero era sceso ad alcune centinaia, al massimo a poche migliaia. Nel 1450 d.C. il loro numero era calato ancor più drasticamente. Oggi quasi tutti gli umani condividono lo stesso sistema geopolitico (l’intero pianeta è suddiviso in stati riconosciuti a livello internazionale), lo stesso sistema economico (le forze del mercato capitalista modellano persino gli angoli più sperduti del globo), lo stesso sistema legislativo (i diritti umani e la legge internazionale sono validi ovunque, almeno teoricamente) e lo stesso sistema scientifico (in Iran, Israele, Australia e Argentina gli esperti hanno esattamente le stesse basi teoriche circa la struttura dell’atomo o la cura della tubercolosi). La cultura globale non è omogenea. Proprio come un corpo contiene molti tipi diversi di organi e di cellule, così la nostra cultura globale contiene numerosi e diversi stili di vita e di persone, dagli operatori di borsa di New York ai pastori afghani. Eppure tutti costoro sono collegati strettamente e si influenzano gli uni con gli altri in una miriade di modi. Anche se continuano a discutere e a combattere, discutono usando gli stessi concetti e combattono usando le stesse armi. Un vero “scontro di civiltà” è come il proverbiale dialogo fra sordi. Nessuno riesce ad afferrare quello che l’altro sta dicendo. Oggi, quando Russia e Stati Uniti fanno volteggiare le spade l’uno contro l’altro, parlano entrambi il linguaggio degli stati nazionali, delle economie capitaliste, dei diritti internazionali e della fisica nucleare.


    In conclusione, molti ritengono che la società secolare non abbia un fondamento, in realtà ce l'ha e solidissimo, un fondamento su una divinità in cui il 99,99 % della popolazione mondiale pone la sua totale ed incondizionata fiducia: il denaro. Il denaro è il sistema di mutua fiducia più universale e più efficiente che sia mai stato concepito, il denaro senza fiducia non varrebbe nulla, nessuno scambierebbe infatti del cibo edibile e quindi fondamentale per la sopravvivenza, per dei pezzi di carta colorata con scritte e “promesse” stampate sopra, se non avesse la fiducia assoluta che qualcun altro gli darà qualcosa di utile per la propria sopravvivenza, sempre in cambio di quel pezzo di carta.
    mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
    Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

  8. #10838
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    E giusto per concludere il ragionamento, caro @Troll, guardiamo alla storia dell'umanità nel suo complesso almeno dal momento che da cacciatori-raccoglitori gli umani sono diventati stanziali e contadini; prenderò a piene mani dal libro di Harary.

    Si può dire che fino all’altro ieri più del 90% degli umani era costituito da agricoltori che si alzavano ogni mattina a lavorare la terra con il sudore della fronte. L’extra che producevano andava alla minuscola minoranza delle élite – re e regine, funzionari governativi, soldati, preti, artisti e pensatori – che hanno riempito i libri di storia. La storia è stata determinata da pochissime persone, mentre tutti gli altri aravano campi e portavano secchi d’acqua.

    La Rivoluzione francese fu capeggiata da ricchi uomini di legge, non da contadini affamati. La Roma repubblicana raggiunse il vertice della sua potenza nel I secolo a.C., quando da tutto il Mediterraneo navi piene di tesori vennero ad arricchire i Romani ben più di quanto i loro antenati avessero osato sognare. Eppure fu in questo momento che l’ordine politico crollò, distrutto da una serie di catastrofiche guerre civili. La Jugoslavia nel 1991 aveva risorse più che sufficienti per i suoi abitanti, e tuttavia si disintegrò in un terribile bagno di sangue. Il problema alla radice di tali calamità è che gli umani, per milioni di anni, si evolsero all’interno di piccoli gruppi di poche decine di individui. I pochi millenni che separarono la Rivoluzione agricola dalla comparsa delle città, dei regni e degli imperi non rappresentarono un tempo sufficiente perché si sviluppasse un istinto di cooperazione di massa.
    niente da ridire ma mi sembra che gli Stati e gli imperi durino comunque di più di quanto piacerebbe gli anarchici e quando crollano non sembrano fare posto alla società senza Stato, dato che subentrano altre macchine di potere analoghe

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Le norme sociali che le sostenevano non si basavano né su istinti radicati né su relazioni personali, ma su un comune credo in miti condivisi:

    "Lo sappiamo bene che le persone non sono uguali biologicamente! Ma se noi crediamo che, sostanzialmente, siamo tutti uguali, questo ci consentirà di creare una società stabile e prospera.”
    e qui cominciano i problemi, cosa vuol dire "tutti uguali"? certo che si concede il suffragio universale, con cinque voti xenofobi si soverchiano te, Darwin, topquark e TheMeroving, lasciando contemporaneamente in piedi le ineguaglianze proprietarie che determinano come trascorrereremo la giornata, quali sono le nostre possibilità di consumo, se vivremo nell'affanno oppure no, chi non sa se tornerà a casa vivo dal cantiere o finirà stritolato dalle presse nel e chi prepara il fine settimana nell'appartamento di Barcellona

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Questo è esattamente quello che si intende per “ordine immaginario costituito”. Crediamo in un particolare ordine non perché sia oggettivamente vero, ma perché crederci ci permette di cooperare efficacemente e di forgiare una società migliore.
    certo che esistono gli "ordini immaginari", è per questo che gli antirazzisti, gli umanitaristi e i cosmopoliti strillano contro il tribalismo e le identità storiche

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Gli ordini immaginari non sono cospirazioni maligne o inutili miraggi. Sono invece l’unico modo con il quale grandi numeri di individui possono cooperare efficientemente.
    esatto, per questo il nazionalismo interclassista e "irrazionalista" ha fatto da contrappunto al socialismo proletario internazionalista con le sue pretese "scientifiche" nella prima metà del Novecento

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Certamente il duce di turno potrebbe difendere il suo principio di gerarchia usando la stessa logica: “Lo so benissimo che gli uomini di rango, i comuni e gli schiavi non sono in sé tipi differenti di persone. Ma se noi crediamo che lo siano, ciò ci consentirà di creare una società stabile e prospera.”
    non solo o non tanto "il duce" ma la società borghese anche parlamentare fa finta che chi è condannato ogni giorno a finire di rischiare col braccio tritato al lavoro sia "uguale" al frequentatore di ristoranti a Soho

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Il punto è quale dei vari modelli funziona meglio per cooperare efficacemente e quindi forgiare una società che mediamente renda la vita degli individui migliore.
    può anche essere che una società socialista renda migliore la vita dell'individuo medio ma tanto per competere militarmente con gli Stati Uniti la Cina è condannata ad aderire alla competizione socioeconomica socialdarwinista interna se intende massimizzare la produzione di ricchezza (presupposto del poter reggere alla corsa agli armamenti), e questo il Partito Comunista Cinese (che pure non è ingombrato da pregiudizi liberali sull'inviolabilità giusnaturalistica della proprietà privata) lo sa benissimo e consente l'esistenza di immani ineguaglianze proprietarie, con i rampolli parassitici (cosiddetti fuerdai) che sfrecciano con le loro supercars non guadagnate col lavoro a Shanghai nel frattempo che gli stabilimenti di Foxconn dispongono reti fuori dalle finestre per limitare i suicidi dei lavoratori sfruttati fino all'esaurimento nervoso

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Tuttavia, per comprendere i processi a lungo termine è meglio adottare il punto di vista più alto e di più lunga prospettiva storica possibile, ovvero scandagliare non i secoli, ma i millenni.
    sul raggio dei millenni quello che vediamo è la formazione della macchina dello Stato militare territoriale a spese delle precedenti comunità ristrette più affiatate, dedite alla condivisione delle risorse secondo l'interpretazione che mette sotto accusa i regimi classisti dediti al godimento del surplus da parte di una minoranza gerarchica

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Da questa prospettiva diventa chiaro in modo cristallino che la storia si sta muovendo senza posa verso l’unità. Le divisioni del cristianesimo e il collasso dell’impero mongolo sono solo rallentamenti sull’autostrada della storia.
    non sequitur, la formazione di giganti politici mondiali approda alla reciproca deterrenza tramite la distruzione assicurata (MAD) che impedisce a ciascuno di questi poteri territoriali di divorare gli altri come già la macchina dello Stato territoriale aveva divorato nel mondo post-medievale le forme sociali frammentate preesistenti; si può anche ipotizzare che i cinesi attraverso un breakthrough tecnologico inceneriscano impunemente gli Stati Uniti e assumano il controllo del mondo avvantaggiandosi di queste tecnologie che non sappiamo ancora immaginare (o gli americani a spese dei cinesi), ma fantascienza per fantascienza possiamo immaginare tecniche di controllo mentale che consentono a Elon Musk di disciplinare l'intera umanità al suo servizio, insomma ci sono troppe cose che si possono immaginare; il punto qui era che la storia dei millenni è approdata allo Stato come macchina di monopolio territoriale della violenza su vasta scala, e gli Stati si controbilanciano a vicenda secondo meccanismi arcicollaudati di balance of power che impediscono che uno di loro prenda il sopravvento (a meno appunto dei famosi breakthrough tecnologici che non possiamo immaginare)

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Quanto sopra è facilmente dimostrabile osservando la direzione generale della storia contando il numero dei mondi umani separati coesistenti in un dato momento sul pianeta Terra. Oggi siamo abituati a pensare al pianeta nel suo complesso come un’unità singola, ma per la maggior parte della storia la Terra è stata una galassia di mondi umani isolati. Prendiamo in considerazione la Tasmania. Si è trovata tagliata fuori dal continente australiano nel 10.000 a.C. circa, quando, alla fine dell’era glaciale, il livello del mare salì. Rimasero sull’isola poche migliaia di cacciatori-raccoglitori che non ebbero contatto con altri esseri umani fino all’arrivo degli europei nel XIX secolo. Per 12.000 anni nessuno seppe che lì c’erano i tasmaniani; e questi, a loro volta, ignoravano che nel mondo esistessero anche altri umani. Ebbero le loro guerre, lotte politiche, oscillazioni sociali, evoluzioni culturali. Tuttavia, dal punto di vista degli imperatori di Cina o dei governanti della Mesopotamia, la Tasmania avrebbe potuto trovarsi anche in una luna di Giove. I tasmaniani vissero in un mondo tutto loro. Anche l’America e l’Europa restarono mondi separati per la maggior parte della loro storia. Nel 378 d.C. l’imperatore romano Valente fu sconfitto e ucciso dai Goti nella battaglia di Adrianopoli. Nello stesso anno Chak Tok Ich’aak, re di Tikal, fu sconfitto e ucciso dall’esercito di Teotihuacan. (Tikal era una importante città-stato maya, mentre Teotihuacan era allora la più grande città d’America, con quasi duecentocinquantamila abitanti – dello stesso ordine di grandezza della Roma coeva.) Non ci fu assolutamente alcuna connessione tra la sconfitta di Roma e la vittoria di Teotihuacan. Roma avrebbe potuto benissimo trovarsi su Marte e Teotihuacan su Venere. Quanti mondi umani differenti esistevano sulla Terra? Intorno al 10.000 a.C., il nostro pianeta ne contava diverse migliaia. Nel 2000 a.C. il loro numero era sceso ad alcune centinaia, al massimo a poche migliaia. Nel 1450 d.C. il loro numero era calato ancor più drasticamente. Oggi quasi tutti gli umani condividono lo stesso sistema geopolitico (l’intero pianeta è suddiviso in stati riconosciuti a livello internazionale), lo stesso sistema economico (le forze del mercato capitalista modellano persino gli angoli più sperduti del globo), lo stesso sistema legislativo (i diritti umani e la legge internazionale sono validi ovunque, almeno teoricamente) e lo stesso sistema scientifico (in Iran, Israele, Australia e Argentina gli esperti hanno esattamente le stesse basi teoriche circa la struttura dell’atomo o la cura della tubercolosi). La cultura globale non è omogenea. Proprio come un corpo contiene molti tipi diversi di organi e di cellule, così la nostra cultura globale contiene numerosi e diversi stili di vita e di persone, dagli operatori di borsa di New York ai pastori afghani. Eppure tutti costoro sono collegati strettamente e si influenzano gli uni con gli altri in una miriade di modi. Anche se continuano a discutere e a combattere, discutono usando gli stessi concetti e combattono usando le stesse armi. Un vero “scontro di civiltà” è come il proverbiale dialogo fra sordi. Nessuno riesce ad afferrare quello che l’altro sta dicendo. Oggi, quando Russia e Stati Uniti fanno volteggiare le spade l’uno contro l’altro, parlano entrambi il linguaggio degli stati nazionali, delle economie capitaliste, dei diritti internazionali e della fisica nucleare.
    esatto, parlano il linguaggio degli Stati territoriali (che sono il traguardo della storia di millenni) e delle economie capitaliste (che sono le più produttive e poco importa se i più sfortunati soffrono e vivono male) alle cui dinamiche socialdarwiniste è imperativo attenersi se si vuole disporre della base necessaria alla competizione militare; per competere militarmente violano l'evanescente diritto internazionale non dotato di coercibilità e attraverso la deterrenza nucleare dissuadono l'avversario dall'ottenere una vittoria che conseguirebbe l'unificazione del pianeta

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    In conclusione, molti ritengono che la società secolare non abbia un fondamento,
    il contratto sociale merovingiano non esiste come rilevava già l'illuminista - rischiaratore fino in fondo, non pseudoilluminista venditore di fuffa infondata - David Hume (non è stato cioè firmato nessun contratto); la Rivoluzione francese ci ha però mostrato che si possono mandare a morire delle persone agli ordini dello Stato in nome della Grande Nation che chiede di abbeverare i campi col sangue impuro dei nemici

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    ]in realtà ce l'ha e solidissimo, un fondamento su una divinità in cui il 99,99 % della popolazione mondiale pone la sua totale ed incondizionata fiducia: il denaro. Il denaro è il sistema di mutua fiducia più universale e più efficiente che sia mai stato concepito, il denaro senza fiducia non varrebbe nulla, nessuno scambierebbe infatti del cibo edibile e quindi fondamentale per la sopravvivenza, per dei pezzi di carta colorata con scritte e “promesse” stampate sopra, se non avesse la fiducia assoluta che qualcun altro gli darà qualcosa di utile per la propria sopravvivenza, sempre in cambio di quel pezzo di carta.
    il denaro facilita le logiche di accumulazione privatistica che consentono alle macchine di potere che controllano il territorio (i leviatani hobbesiani) di massimizzare la propria ricchezza, e quando entra in gioco la competizione fra queste macchine di potere i legami di interdipendenza che secondo i liberali avrebbero dovuto sancire la pace fra Stati Uniti e Cina passano in secondo piano (esattamente come passarono in secondo piano i sottovalutati legami di interdipendenza tra Francia e Germania nel 1914), dato che le macchine di potere chiamate Stati non possono fidarsi l'una dell'altra in un'arena internazionale dove un Leviatano sostitutivo di Dio ad amministrare la giustizia non c'è

  9. #10839
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Oggi quasi tutti gli umani condividono lo stesso sistema geopolitico
    a vanificare le speranze in un pianeta unificato è esattamente questo, il sistema anarchico degli Stati (anarchico nel senso impiegato dalla teoria realista delle relazioni internazionali, non nel senso dei cialtroni che leggono Kropotkin ed Errico Malatesta); non c'è bisogno di tribù primitive che vivono sparpagliate a che l'umanità rimanga divisa, la mutua distruzione assicurata (che allo stato attuale evita olocausti e mattanze da parte di un tecnologicamente superiore nella posizione di rimanere impunito) funziona molto meglio

    @paterfamilias magari ti diverti

  10. #10840
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    mi dirai "e in tutto questo cosa c'entra la discussione su Dio"? c'entra col fatto che se gli umanitari fanno a meno di un garante trascendente la loro giustizia non può niente contro la forza; non era un invito "tornate a Dio e riuscirete a convincere i cinesi a devolvere la sovranità militare così da realizzare il Superstato unificato dell'umanità" (o più ridicolmente la società senza Stato planetaria, come andavano promettendo quelli che sono apparsi nell'Ottocento e che sono usciti malissimo dal Novecento)

    non devono fare niente di speciale, non devono riscoprire il tomismo, devono solo sapere cosa comporta la loro ammissione che tutto comincia e finisce con la forza e con gli istinti

 

 
Pagina 1084 di 1461 PrimaPrima ... 58498410341074108310841085109411341184 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Scienza e fede
    Di fradall nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 22-05-20, 18:01
  2. Filosofare tra scienza e fede.
    Di PhyroSphera nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-11-16, 10:23
  3. L'uomo tra scienza e fede
    Di Ucci Do nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-06-14, 10:14
  4. Fede nella scienza
    Di pedro nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 16-02-14, 21:55
  5. Scienza-Fede... piccola curiosità
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-09-09, 18:50

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito