Non so se sia una cosa voluta o meno, ma stai indebitamente mettendo nel medesimo calderone realismo moderato e realismo esagerato, quasi come se esprimessero la medesima posizione. Ma non è così.
Affermare che i numeri siano astrazioni ricavate dalle cose, analogamente ai concetti, non significa pensare che abbiano un'esistenza autonoma e separata, come se ci fossero realtà individuali numeriche o concettuali, ma che gli uni e gli altri siano espressione di qualcosa che però è effettivamente presente al di fuori della nostra mente (o, come minimo, che ha una certa relazione con ciò che è al di fuori della nostra mente) ed è riscontrabile nei singolari conosciuti. Un punto che è stato precisato più volte nel corso della discussione e che però ti ostini ad ignorare, tentando di far credere che, in soldoni, il realismo moderato non sia nient'altro che realismo esagerato (alla maniera platonica) mascherato.
I numeri, dunque, non esistono come enti sussistenti "da qualche parte", ma come aspetti intelligibili di una proprietà reale degli enti, che la nostra mente isola e considera in modo universale. Queste proprietà sono possedute indipendentemente dal nostro pensarle, ma ciò non vuol dire che siano come le idee platoniche per sé sussistenti nell'Iperuranio.
L'esempio che ho fatto aveva lo scopo di mostrare come queste "astrazioni", pur restando tali, abbiano un legame con la realtà concreta, che noi stessi possiamo riscontrare nella vita di tutti i giorni. Se, ad es., i numeri fossero davvero una costruzione arbitraria della mente, non potremmo applicarli costantemente ed universalmente alla realtà, a meno di non voler teorizzare che la realtà obbedisca alle costruzioni della nostra mente (o che ci inganni al punto da farci pensare che sia così).
Ma il problema di fondo è sempre lo stesso: disconosci o relativizzi il senso comune, come se l'esperienza umana originaria fosse qualcosa da superare invece che il punto di partenza della conoscenza. Per questo presenti erroneamente quel che ti dico come uno scambio di semplici teorie per fatti indiscutibili.





Rispondi Citando
