

la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


... I cablogrammi sul nostro Paese coprono un arco di tempo di sei anni ma non sono tantissimi. Parlano sicuramente di Berlusconi, ma si fermano a dicembre 2009. Quindi niente scandalo Ruby. Ci sono invece i rapporti del 2006 sull'exit strategy del governo Prodi da Nassiriya e i contatti per le operazioni «combat» che l'esecutivo di centrosinistra autorizzò in Afghanistan. Altri riguardano l'invio del contingente italiano in Libano e i rapporti con Hezbollah al tempo di D'Alema, ministro degli Esteri. E forse più numerosi sono i resoconti sulla politica economica e i rapporti con Russia, Libia e Iran. Alcuni sono relativi alla gestione dell'ambasciatore Spogli, era George W.Bus, altri a Thorne nominato da Obama...
Il Tempo - La grande fuga di notizie Online i dossier Wikileaks


... Chi sogna oggi di martellare il presidente del Consiglio sulla base dei documenti di Wikileaks, rischia domani di trasformarsi in quel Tafazzi che le martellate se le dava in mezzo alle gambe e rideva. Se i documenti italiani di Wikileaks partono dal 2000, ci sarà ben poco da ridere per tutti. E non sarà consolante dire che tanto Prodi non c’è più. Il solo caso del mancato ingresso del gigante americano delle telecomunicazioni AT&T nel capitale di Telecom è un pasticcio clamoroso che sta tutto in testa al centrosinistra e a Prodi. Gli americani quella vicenda la presero come l’esempio del perché le grandi aziende battenti bandiera a stelle e strisce non devono investire neppure un soldo bucato in Italia. Basta questo esempio per capire che lo spazio per le strumentalizzazioni c’è ma si tratta di un gioco pericoloso, fuorviante, al limite del suicidio. E anche buttarla in caciara e parlare di complotto non è una gran trovata. Bisogna invece fare uno sforzo diplomatico per aiutare gli Stati Uniti a superare una crisi d’immagine e di rapporti diplomatici senza precedenti...
Mario Sechi
Il Tempo - Interni Esteri - Berlusconi chiami Obama
Ultima modifica di acquazzurra; 28-11-10 alle 11:40










Sono lieto che la mia sottoscrizione possa servire a delineare questo scenario.
Fossi in B. non direi nulla: ogni volta che apre bocca si attira i servizi segreti di mezzo mondo sulla propria testolina. Ma non perché affermi realtà sconvolgenti (il che sarebbe quasi un merito). Tutto l'opposto, perché fare il clown ai convegni e complottare con i mafiosetti russi o libici alla lunga non paga.
Mi auguro siano clementi con gli elettori di B. almeno, perché con lui non lo saranno.


ma cosa vuoi che attiri, si tratta di opinioni, valutazioni personali che non necessariamente coincidono con la linea politica successivamente intrapresa.
Parleranno anche di prodi e dalema, ma mica abbiamo bisogno di 4 mails per capire che sono degli imbecilli inadatti a governarci.
penso che ci saranno maggiori problemi derivanti dai commenti degli inglesi sui francesi credo :sofico:
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.