



continua le telenovela con tanto di tiri di piatti in testa : scambio di lettere ai limiti di querela fra Nucara e Giorgio La malfa
GIORGIO LA MALFA SOSPESO DAL PRI E DEFERITO AI PROBI VIRI | novefebbraio.it


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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Avevo la registrazione di un concerto rock degli anni 70, non ricordo neppure chi erano che incitavano la folla a ripetere un motivo "gridando last time , second last time..."
Anche nella storia dell' espulsione di GLM c'è stato un ultimo atto e un secondo ultimo atto ,
GIORGIO LA MALFA SOSPESO DAL PRI E DEFERITO AI PROBI VIRI | novefebbraio.it


in una nota apparsa sul Corriere della Sera ( cito a memoria,) giorgio la malfa richiesto di come pensa avrebbe considerato suo padre la sua espulsione dal Pri , ha ammesso che forse suo padre non avrebbe apprezzato neanche il passaggio del Pri col centro-destra. Giorgio La Malfa è evidentemente un meditativo, arriva adesso a concludere quello che gran parte dei repubblicani avevano pensato da subito.iango:
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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una riflessione di un amico che è ancora nel PRI con alcuni spunti di interesse (ovviamente l' interesse non significa condivisione al 100%)
GIORGIO LA MALFA SOSPESO DAL PRI E DEFERITO AI PROBI VIRI | novefebbraio.it


se è ingiustificabile la scelta del Pri di passare col centro destra. credo sia ancor più ingiustificabile quella di quanti lo hanno raggiunto quando il berlusconismo aveva ormai svelato tutta la sua inconsistenza e la sua immoralità . Ma anche il repubblicanesimo sembra avere i suoi miniintellettuali più abili nel galleggiare che nel navigare nel mare in tempesta. Non considero Sassetti tra i miniintellettuali a cui accennavo; la sua nota constata una situazione economica che i fautori ad oltranza del centro-destra sembrano voler ignorare, mentre l'accenno alla irrilevanza ai fini del dibattito interno nel Pri dell'arrivo della Sbarbatì (e, mi permetto di aggiungere, di quanti a lei simili simili che poco priima o poco dopo hanno compiuto lo stesso passo) credo dia anch'esso l'impressione più di una constatazione di una realtà, che una giustificazione degli attori che questa realtà hanno , in vario modo, contribuito a creare.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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Da quando La Malfa decise di non schierare il PRI coi Progressisti nel '94 il PRI non esiste più.
La sua tradizione continua oggi nel Partito Democratico.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Concordo Edera, la vicenda PRI (al di là della scelta moderata che te ed io e altri amici non condividiamo, ma ovviamente è coperta dall' art 21 della costituzione :giagiadimostra varie cose :
anche se non si condivide il bipolarismo aggregazioni che non ne tengano conto e collazionino posizionamenti diversi sono destinate all' immobilismo e allo sfascio
La presenza politica , fatta tutta di posizionamenti e non di elaborazione propositiva (e questa è anche la storia dell' MRE) non fa uscire dal proprio orticello e si porta solo dietro conflitti e contrasti precedendi
E queste sono riflessioni che servono molto anche a noiiaociao: