Se devo affrontare il tema della Pena di morte dal punto di vista teorico, ammetto che ho avuto un'evoluzione personale: partendo da posizioni contrarie, dettate principalmente dalla considerazione sulla valenza rieducativa della pena, ammetto che col tempo mi sono avvicinato a posizioni in cui non posso escluderla a priori.
Di contro, dal punto di vista pratico, trovo aberrante il pensiero che nel sistema giudiziario italiano possa venire introdotta una pena così "definitiva".
E in generale, pur non avendo una cultura giuridica, trovo convincenti le ragioni "tecniche" proposte da Nibbio che possono valere non solo per il disastrato sistema Italia, ma in generale per tutto l'occidente.




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