





Senza offesa, ma già lo sapevo che l'euro certi trucchetti non li consente più. ma ciò non cambia i termini del problema e l'assurdità di imporre una valuta così poco flessibile a 17 paesi diversi, con fondamentali ed esigenze totalmente differenti e a volte perfino contrastanti. l'Italia non è la Germania come non lo sono né la Grecia, né la Spagna, né il Portogallo, la Francia e perfino la Gran Bretagna. e ad essere sincera, anche se sotto certi aspetti i teutonici sono da imitare, personalmente non vorrei mai che l'Italia diventasse un similclone tedesco perdendo le caratteristiche che la rendono unica al mondo per trasformarsi nella versione scopiazzata della cuginastra mitteleuropea.
L'ideale è che ciascuno resti com'è, senza snaturarsi. migliorando, possibilmente.
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Aggiungi che la BCE è in pratica l'erede della BuBa e si capisce anche perché i tedeschi sono così virtuosi (facile, col culetto ben riparato!).
Tre passi nel delirio.
1) banche ben pasciute a tassi bassissimi, mentre gli stati sono costretti a finanziarsi pagando interessi che sfiorano spesso cifre folli.
2) le medesime banche che impiegano i soldi non per venire incontro agli stati ma per specularci sopra, e per farlo usano il denaro dei cittadini ai quali prima o poi toccherà salvarle quando per troppa ingordigia andranno a fondo.
3) cilegina sulla torta: il Mes o fondo 'salvastati', che ci obbligherà a nuovi assurdi esborsi a discrezione di chi avrà potere di deciderli senza che possiamo minimamente opporci (ma non eravamo in recessione?)
La cifra iniziale destinata all'Italia è folle: si parla di 125 miliardi di euro aumentabili, in qualsiasi momento, da aggiungere a tutte le manovre e manovrine già previste in agenda, varie ed eventuali. non per salvare gli stati, come ipocritamente recita la vulgata, ma le loro banche: così i contribuenti italiani dovranno svenarsi e dissanguarsi per non far fallire gli istituti di credito francesi, tedeschi, belgi o spagnoli colpevoli di investimenti sbagliati.
Se questo vi sembra umano! e soprattutto accettabile...
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Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.




Ultima modifica di Ada De Santis; 06-02-12 alle 18:50
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Hai parlato di fondamentali economici e debito pubblico pari a più del doppio di quello francese e tedesco, naturalmente assecondando la leggenda che ci vuole in condizioni assai peggiori e quindi meritevoli, secondo te, di un trattamento diverso e nettamente più sfavorevole. bene, ti ho dimostrato che non è così.
Ecchilollà!A beh prima dicevi che i problemi che abbiamo sono colpa dell'Euro,poi siccome ti sei "accorta" che in GB e USA devono rientrare dal deficit con manovre gigantesche nonostante non abbiano Monti,la Merkel,l'Euro di Prodi ecc. ecc dici "che l'Euro non ha risolto i problemi" :svolta epica !:sofico:hai mangiato pesante anche tu? sennò non si spiega questo ammasso confuso di frasi senza capo né coda che vorresti attribuire a me, mentre invece sono solo il frutto di una delle tue solite malriuscite arrampicate sugli specchi.
Inutile che tenti di screditare ciò che scrivo con questo giochetto, non funziona.
L'euro ci ha creato problemi? certo! ho mai negato che anche GB e USA abbiano i loro guai (e la crisi viene da lì, remember)? naturalmente no. lo sanno tutti...questo però non cambia il fatto che con l'euro siamo, letteralmente, nella cioccolata. o per dirla con Krugman, grazie all'euro l'Italia si è ridotta come quei paesi del terzo mondo "che prendono in prestito la moneta di qualcun altro, con tutte le perdite di flessibilità che tale operazione comporta. In particolare, siccome i paesi dell’area euro non possono stampare moneta neanche in casi di emergenza, sono soggetti a interruzioni di finanziamenti a differenza dei paesi che invece hanno mantenuto la propria moneta. Il risultato è quello che abbiamo tutti sotto gli occhi.”. parola di Nobel.
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.




Genio, inventiva, flessibilità, talento artistico, capacità di adattamento...tutte quelle caratteristiche che fanno degli italiani un popolo assolutamente imprevedibile e sorprendente, soprattutto nelle situazioni difficili.
Poi purtroppo sanno anche denigrarsi come pochi al mondo, peccato.
Ultima modifica di Betelgeuse; 06-02-12 alle 19:01
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Io voglio essere ripagato da qualcuno per aver perso inutilmente tutto questo tempo con Bet .
A chi mi devo rivolgere?
Regressista amante della pucchiacca.