



Ma nessuno mi vuol spiegare perché quando eravamo in balìa della DC e delle destre nel famigerato trentennio post-bellico, avevamo il debito pubblico al 25% del PIL, vincevamo l'Oscar della Moneta, crescevamo da cinesi, lanciavamo (terzi al mondo) satelliti nello spazio, vendevamo i G-91 alla Luftwaffe, nella ricerca sul nucleare eravamo secondi solo agli USA, etc etc., e nei tre lustri a cavallo degli anni '70 e '80 siamo diventati un Paese disastrato e declinante?








Vediamo. da wikipedia:
Quindi, la legge sul falso in bilancio, contrariamente a chi parla di depenalizzazione come se non esistesse più, c'è.Norme vigenti
La norma cardine della disciplina resta l'articolo 2621 del codice civile italiano[22], il quale recita:
« Salvo quanto previsto dall'articolo 2622, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, i quali, con l'intenzione di ingannare i soci o il pubblico e al fine di conseguire per sè o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, espongono fatti materiali non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo idoneo ad indurre in errore i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con l'arresto fino a due anni.
Cioè, più o meno quanto ho detto io.La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti o amministrati dalla società per conto di terzi.
La punibilità è esclusa se le falsità o le omissioni non alterano in modo sensibile la rappresentazione della situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene. La punibilità è comunque esclusa se le falsità o le omissioni determinano una variazione del risultato economico di esercizio, al lordo delle imposte, non superiore al 5 per cento o una variazione del patrimonio netto non superiore all'1 per cento.
In ogni caso il fatto non è punibile se conseguenza di valutazioni estimative che, singolarmente considerate, differiscono in misura non superiore al 10 per cento da quella corretta. »
In cosa il mio post sarebbe surreale?
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.







