



Tante cose vengono imposte ai cittadini senza chiedere se siano d'accordo oppure no.
E' il "problema" delle democrazie rappresentative.
I rappresentanti eletti decidono in continuazione senza consultare i cittadini. L'unica verifica è la successiva tornata elettorale e in rarissime occasioni il referendum.
Ma a quel tempo il clima riguardo l'euro era ben diverso:
Berlusconi: "Con l'euro ci sono le premesse di una nuova stabilità. Diamo il benvenuto alla nuova moneta, è un'idea straordinaria che è diventata realtà. Con l'euro è stato bandito il peccato monetario." (ANSA, 26 novembre 2001)
Trasformarsi, col senno di poi, in antieuropeisti addossando la colpa a Prodi è squallido.
In secondo luogo sei proprio sicuro/a che i guai di oggi li passiamo per colpa dell'euro?
Se ci fosse la lira per quale motivo avremmo minori problemi?


alla bocconiana malandrina che palleggia di fusioni societarie e strategie finanziarie con la disinvoltura sicura di una esperta a cui non la si racconta possiamo umilmente ricordare senza incorrere nel suo dignitosissimo sdegno borbottante che l'iniziativa della cosa è stata intrapresa da Banca Intesa quindi da ambienti del PD?


giro di pvt e telefonate











