
Originariamente Scritto da
Les Paul
Perchè il giorno dopo ...? .... magari nel pomeriggio.
Mi scuso per la battuta un po' qualunquista, ma a Natale u.s. è successo un episodio ad un mio vicino di casa che se non avessi vissuto in prima persona non ci avrei mai creduto. Il vicino, che è pure un poliziotto, becca un tizio che sta' rubandogli la macchina. Lo blocca, chiama i colleghi, lo arrestano, lo processano per direttissima due giorni dopo, cioè il 22 dicembre, e la sera il tizio stava al bar vicino casa a giocare a tombola ........
Mi diceva il poliziotto che se lo avesse beccato la notte, poichè la mattina successiva il giudice per la direttissima era disponibile, il ladro sarebbe stato rilasciato la mattina stessa ...... queste sono cose concrete. Ho una figlia e un genero penalisti entrambi, e queste storie sono all'ordine del giorno a casa mia. Qualche mese fa leggevo negli atti di un processo in corso che il signor Pincopallino, di anni 22, era stato arrestato per spaccio ben 14 volte negli ultimi 3 anni, ed era stato condannato complessivamente a 9 anni di carcere, ma non era mai andato in carcere, e secondo mia figlia, mai ci sarebbe andato.
Quando dicevo che il sistema carcerario italiano viene giudicato in un certo modo anche per "colpa" di altri elementi della giustizia .... volevo sottolineare proprio questo.
Oggi è possibile prendere una condanna a 30 anni ed uscire dopo 12 anni regolarmente, e con un buon avvocato anche dopo 8. Perchè potrebbe chiedere il patteggiamento, ed i 30 anni già diventano 20, poi per buona condotta puo' ottenere permessi già dal 4° anno in poi, poi dopo un terzo (credo ma non ci giuro) di pena puo' chiedere la semilibertà, e poi scontati due terzi della pena potrebbe uscire tranquillamente, cioè dopo 12 anni e mezzo.
Sulle statistiche, come dicevo qualche post fa, anche io nutro qualche piccolo dubbio, per cui sarebbe utile leggere un tabulato attendibile con condanne, tipo di pena scontata, eventuale recidiva.