Per essere veramente felici basterà ascoltare la voce che ci indicherà la via...
http://forum.politicainrete.net/esot...uoi-soldi.html


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Parlando ipoteticamente, trovo più probabile che qualcuno riesca a superare il desiderio facendo esperienze sessuali che non vergognandosi e castigandosi ogni volta che gli viene un pensiero erotico. Così il sesso diventa un'ossessione, basta guardare il clero cattolico per rendersene conto.
Ultima modifica di Patto; 21-03-10 alle 23:36


Una volta un Maestro disse: "La fortuna mondana è come l'ombra: se cerchiamo di afferrarla, si allontanerà; se invece noi le voltiamo le spalle, ci seguirà."
Questo Maestro non era di quelli che, seduti su un trono dorato, portavano il lungo atteso messaggio di salvezza all'umanità e a causa di questo suo atteggiamento, era molto difficile da avvicinare. Dei tedeschi, in qualche modo, vi arrivarono e rimasero ammaliati dalla sua inusuale personalità e dal suo diverso modo di essere Maestro. Alla seconda o terza visita erano intenzionati a regalargli una Mercedes. Rifiutò rispondendo: "Scusate ma Io mi sposto spesso nei villaggi... se dovessero vedere arrivare un'auto come quella, i ragazzi per strada mi tirerebbero le pietre..."
Un esponente della famiglia Birla, venuto al suo ashram ed intenzionato ad impressionarlo, forse cercando di "comprarsi" la sua benedizione o la sua grazia, si era portato uno stuolo di architetti dichiarando di voler costruire un nuovo ashram, moderno, confortevole, di lusso, degno della sua persona. Il Maestro, educatamente, rifiutò. Il Birla insistette tenacemente nel lasciargli almeno costruire una residenza nuova per lui. Il Maestro, questa volta senza lasciargli possibilità di replica esclamò: "Vuoi restituirmi ciò che è già mio?" Il Birla lasciò l'ashram e non si presentò mai più.
Alcuni anni dopo un suo devoto era diventato Primo Ministro. Si recò in questa nuova veste dal Maestro per rendergli omaggio, e data la sua posizione era seguito da una coda di giornalisti. Questi, incuriositi dal Maestro, gli chiesero se avesse qualcosa da dire dopo questa visita del Primo Ministro.
"Si, vorrei fare una dichiarazione...da qualche giorno ho perso la mia capretta... le ero molto affezionato...se potete mettere un annuncio per ritrovarla vi sarei molto grato"
Naturalmente, questo Maestro usava l'auto quando necessario, come anche l'areo se doveva o il telefono...è chiaro che le cose materiali possono essere usate...ma piuttosto che godersi una Rolls (cosa che avrebbe potuto concedersi) o riempirsi i conti bancari vendendo insegnamenti tantrici "speciali" come quelli dell' "Inserimento del Micro-Gioiello Triplice nella Macro-Matrice Cosmica", ha preferito cercare di alleviare le sofferenze di migliaia di anime, anche materialmente oltre che spiritualmente
non tutti i "Maestri" operano allo stesso modo...
Ultima modifica di baba; 22-03-10 alle 00:54


Il mio esempio era puramente indicativo ma efficace.
Infatti facendo esperienze sessuali non ci si disseta mai nè mai supereremo il desiderio, questo è fuori discussione: così come l'irretimento operato dalla ricchezza è subdolo e capace di esercitare un legame sottile dal quale è molto difficile svincolarsi: questo i saggi lo hanno sempre saputo.
Dal potere del sesso non ci si affranca se non con l'operatività sublimatoria adeguata, non certo con la repressione o la forzatura. Ma è cosa ancora diversa dal dominio della ricchezza esterna, avendo a che vedere con dinamiche squisitamente interiori e occulte nell'uomo. I beni materiali costituiscono un accessorio, un oggetto di identificazione per chi muove ancora i primi passi nel difficoltoso universo della ricerca spirituale e di sicuro è assai poco lungimirante il sottovalutare il suo potere distraente.
Ultima modifica di primahyadum; 22-03-10 alle 00:51
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Osho poteva fare la bella vita con qualche discepolo ..bella vita..nascosto e ben protetto..fregandosene di tutti ...
Io non lo avrei conosciuto e non avrei mai percepito il Divino e molto probabilmente sarei morto per mancanza di cibo interiore..
Ma Osho ha voluto parlare a tutti..e per farlo ha dovuto scandalizzare i benpensanti..essere accusato di essere il guru del sesso e delle Rolls..
E' stato avvelenato ed è morto ancora giovane..dopo tribolazioni e anche la galera a causa della segretaria a cui aveva dato fiducia..
Tra l'altro..visto che i discepoli lo trascinavano continuamente in beghe legali negli ultimi tempi si faceva i biglietti alla stazione da solo..la sua fiducia verso chi lo tradiva si stava esaurendo..non di meno fino all'ultimo non si è mai negato..e ha sempre ripetuto il valore della Consapevolezza..pur attraverso tutti gli ostacoli e le vicissitudini del mondo..
Ecco..per me questa è una grande compassione..il sacrificare la vita per far giungere le parole a più gente possibile..gente che può fiorire..che può riprendere a crescere..
Ma naturalmente io parlo da esoterico..altri avrebbero preferito che invece delle parole e il silenzio Osho avesse condiviso pane e salame..risi e bisi..
aranciata e gazosa..
Per me la Spiritualità non è riempire la pancia di cibo..ma è riempire l'anima di Verità..ma io parlo da uomo nuovo..o molto antico..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


I tuoi esempi non sono indicativi e neppure efficaci..
Chi vuol trascendere qualcosa la deve conoscere..altrimenti è ben difficile trascendere ciò che neanche si conosce..
Qualcuno può essere talmente saggio da riuscirci..ma non è normale..
Il desiderio si origina dalla mancanza di consapevolezza....di presenza..del venir meno del Testimone..e il Testimone più facilmente si esercita con ciò che vede piuttosto che con ciò che si nascoste nell'inconscio..come le pulsioni sessuali represse..
Ma la repressione attira di più ..è più facile..il sesso ci mette in gioco..e prima di riuscire a lavorarci sopra corriamo il rischio di essere pure cacciati da questo peccato che non è tanto a buon mercato..il nostro ego corre il rischio di scornarsi e di non arrivare neppure a vedere in faccia il nemico..
E' più facile starsene da soli credendo di fare chissà cosa di spirituale quando invece scegliamo la vita comoda ..frutto di pigrizia e non di convinzione..
Il problema è che nel nostro mondo il sesso è collegato alla lussuria..alla mente..e non si concepisce che il sesso può essere abbandono..meditazione..senza immagini..e senza desiderio..
Naturalmente il sesso senza lussuria è qualcosa di inconcepibile ..eppure è ben reale..ma per farlo occorre essere presenti..testimoni..tacitare la mente..le immagini e i pensieri..che poi è il fine del Tantra sessuale..staccare il sesso dalla lussuria e usarlo per veicolare energia per la trasformazione..
Allora..nel momento in cui la lussuria si trasforma in energia..il sesso è trasceso come desiderio..rimane come strumento di meditazione..strumento di consapevolezza..e per arrivare a questi traguardi bisogna farlo non reprimerlo..
Naturalmente in Occidente il sesso è talmente degenerato che si può cercare di evolvere anche senza attraversarlo..saltandolo semplicemente..
cosa più facile ad una certa età e anche quando lo si è conosciuto nel modo attuale.. lo si è visto sporco e basso..e vista l'impossibilità o la difficolta di farlo in modo più rilassante e benefico..si decide di asportarlo dalla nostra vita..ma è pur sempre un male minore rispetto alla possibilità di farlo in modo appagante e meditativo...
Cioè..il sesso può essere una tecnica di meditazione ..ma solo se la lussuria viene trascesa..e sia che si faccia o non si faccia..i conti con la lussuria bisogna farli..e la caduta e la repressione sono i pericoli rispettivamente di chi lo fa e di chi non lo fa..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


qualcuno dice che vi fu costretto:
uno dei suoi generali, desideroso di intraprendere la guerra con i vicini per una questione di confini e di acque, alla sua riluttanza rispose permettendogli di "scegliere" tra tre possibilità:
1) Scendere in guerra alla guida del suo esercito.
2) Essere detronizzato dai militari, messo a morte e la sua famiglia imprigionata.
3) L'esilio volontario conservando alla famiglia libertà e tenore di vita.
Siddhartha, che voleva evitare la guerra, "scelse" la terza
suona abbastanza plausibile secondo me
la versione normalmente riconosciuta potrebbe essere un luogo comune che si ripete nelle vite raccontate delle grandi Anime? un espediente letterario, una metafora della spiritualità?
Ultima modifica di baba; 22-03-10 alle 01:44


Ah, proprio a me la racconti la storia del sesso che può esser chiave verso la trascendenza? Mi sa che non mi conosci e non mi leggi mai....
Ma inutile nascondersi dietro il dito: dominare la sessualità, usarne per farne veicolo di oltrepassamento del contingente samsarico rappresenta quel cavalcare la tigre che spesso a molti ingenui appare più come un docile cavallino sul quale compiere passseggiate da diporto.
E' pura illusione credere di poter impugnare la briglia della tigre credendo di usarla senza esserne usati, di meditare mentre quella ruggisce e si appresta a disarcionarti e sbranarti. Esiste il sesso e l'ascesi sessuale....sono due cose ben distinte. La seconda la si affronta con la scienza, qualcuno deve insegnarti come. Altrimenti qualcuno può credere di aver usato il sesso per meditare mentre si è fatto semplicemente una scopata similmeditativa.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Tu dici <<Osho poteva fare la bella vita con qualche discepolo ..bella vita..nascosto e ben protetto..fregandosene di tutti ...>>. Altra lettura: si è vero poteva rimanere quell'umile e sconosciuto professore di filosofia e sanscrito che era, ma preferì diventare "ricco e famoso" (e ti prego non citarmi nuovamente come paragone Gesù Cristo. Manca di senso delle proporzioni). Brutta tentazione quella del potere. La sua fine ingloriosa la dice lunga. La sua guardia del corpo a dipinto una immagine poco lusinghiera, del "dio" Osho. Ma questo non mi interessa.
Passiamo invece a cose più interessanti.
Tu dici <<Ma naturalmente io parlo da esoterico..>> no! sia chiaro una cosa, tu parli di Rajneeshismo non di Esoterismo, parli da discepolo di Rajneesh e non da esoterico; sono due cose nettamente separate, non hanno nulla in comune. E' sufficiente leggere i discorsi di Rajneesh/Osho per accorgersene.
Tu dici <<altri avrebbero preferito che invece delle parole e il silenzio Osho avesse condiviso pane e salame..risi e bisi..aranciata e gazosa..>> sono parole (come ho già detto) prive di compassione, tipiche dei "ricchi", con la pancia piena, che si baloccano con la "spiritualità" (quale spiritualità?) e che non amano essere disturbati dalla puzza dei "poveri" con la pancia vuota. E guarda che il tutto ha anche un valore simbolico e spirituale. E può essere letto sia a livello exoterico che in quello esoterico.
Tu dici <<Per me la Spiritualità non è riempire la pancia di cibo..ma è riempire l'anima di Verità..ma io parlo da uomo nuovo..o molto antico..>> dipende da quale cibo viene riempita la pancia (pasto sacro), e da quale verità (o pseudo-verità) viene riempita l'anima.
Quale verità? La verità dell'uomo nuovo? La verità dell'uomo nuovo dell'era dell'acquario? La verità del nuovo "messia" Osho? Non è sufficiente scrivere la Verità con la maiuscola senza precisare altro.
Ultima modifica di Dorjiev; 22-03-10 alle 13:37


Non basta dire "qualcuno dice...." devi citare la fonte di quanto affermi.
Per quel che mi riguarda io seguo esclusivamente l'insegnamento mahayana e so perfettamente che un buddha quando dimora nel campo buddhico di Tushita (attualmente è la dimora di Maitreya) viene, in un preciso momento, esortato dai buddha delle dieci direzioni: vengono ad avvisarlo che è giunto il tempo in cui gli atti di un supremo nirmanakaya devono essere messi in azione nel mondo Jambudvipa. Dopo aver incoronato il futuro buddha, il buddha compie 12 atti precisi. Shakyamuni non fa eccezione, dopo aver incoronato Maitreya, percorre esattamente i 12 atti. Tra questi atti vi è l'incontro con la vecchiaia, la malattia, la morte, un bhikshu, e in seguito a queste visioni viene attuata la (avviene di notte con l'aiuto dei deva) fuga segreta. La rinuncia.