Pagina 44 di 45 PrimaPrima ... 34434445 UltimaUltima
Risultati da 431 a 440 di 443

Discussione: Osho

  1. #431
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Feb 2010
    Messaggi
    990
     Likes dati
    128
     Like avuti
    120
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Citazione Originariamente Scritto da testadiprazzo Visualizza Messaggio
    Ma quali insulti..!
    E' decine di post che predichi l'assoluta cialtronaggine di Osho e poi sono io a offendere..
    I discepoli possono anche essere cialtroni..è normale..un vero Maestro attira sempre gente non comune..e spesso non comune in peggio e non in meglio..

    A chi gli domandava perché desse il mala a tutti..rispose che altrimenti sarebbe rimasto solo..

    I Maestri non sono mai mancati..sono i discepoli che mancano...diceva..
    e per mia esperienza posso anche affermare che un buon 90% dei sannyasin è con Osho per caso..ma c'è un buon 10% che non è per niente sciocco..anzi..sono persone che comprendono..

    Ma sappiamo che le organizzazioni stanno in piedi per l'instancabile lavoro dei fessi..quelli intelligenti le usano e se ne vanno..

    E al riguardo della comicità di ciò che ho detto al riguardo dell'influenza spirituale che è l'unica cosa veramente importante del rapporto col Maestro..aggiungo che anche il perdere tempo con tecniche e sadhana serve propria a questo..a sgombrare la Mente per affermare il Centro..il Silenzio..che il Maestro comunica e che noi non comprendiamo intenti come siamo a lavorare di mente per discutere e polemizzare..

    La vera iniziazione è questa..percepire il Centro..il ricordo di sé..prima l'iniziazione è virtuale..non effettiva..

    Una volta percepito il Centro.. può partire il vero lavoro interiore per sgombrarlo da tutti i calcinacci della mente..ma se non percepiamo il Centro..cosa dobbiamo cristallizzare..?

    Osho ha creato la meditazione dinamica..la tecnica per l'uomo moderno..che non è capace di stare seduto e meditare....e questo è un grande contributo..

    Tramite movimenti caotici e urla etc..la mente si sfoga ..si placa..e finalmente può apparire quel Centro che sarà poi la base per edificare il lavoro..
    caro testa, per me l'argomento è chiuso,
    ho speso troppo tempo e troppe parole qui in giro

    forse è tempo che me ne vada, torno nel ventre della Madre India iaociao:
    Ultima modifica di baba; 19-06-10 alle 21:25

  2. #432
    رباني
    Data Registrazione
    04 Nov 2006
    Località
    Mitteleuropa
    Messaggi
    6,917
     Likes dati
    810
     Like avuti
    1,144
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Vabbeh, alla fine ci siamo ridotti a parlare del dito e non della luna che probabilmente indicava.
    Forse ha ragione chi ha scritto che un giudizio su Osho lo puó dare solo chi lo ha sperimentato, dal momento che per l'esperienza tantrica é determinante proprio la presenza del Maestro.

    Per concludere vorrei citare un po' a naso una storia raccontata proprio da Osho:

    Un nuovo visitatore arriva nel luogo dove il Buddha sta predicando. L'uomo chiede al Maestro di poter fare una domanda.
    "Siediti e ascolta, risponde il Risvegliato, fra due anni mi farai la tua domanda"
    Mahakashyapa, il discepolo favorito, scoppia in una sonora risata, si rivolge all'uomo e gli dice: "Non dar retta, la tua domanda falla subito. Io sono qui da due anni e ho scordato tutte le mie domande con le quali mi ero presentato al Sublime. Se aspetterai, fra due anni anche tu avrai dimenticato la tua domanda"

    Ecco, questa storia é quella che credo meglio descriva il metodo tantrico, indipendentemente dal vestito del Maestro o dei suoi mezzi di comunicazione e di mobilitá.
    Rerum cognoscere causas

  3. #433
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Citazione Originariamente Scritto da Abdullah Visualizza Messaggio
    Vabbeh, alla fine ci siamo ridotti a parlare del dito e non della luna che probabilmente indicava.
    Forse ha ragione chi ha scritto che un giudizio su Osho lo puó dare solo chi lo ha sperimentato, dal momento che per l'esperienza tantrica é determinante proprio la presenza del Maestro.

    Per concludere vorrei citare un po' a naso una storia raccontata proprio da Osho:

    Un nuovo visitatore arriva nel luogo dove il Buddha sta predicando. L'uomo chiede al Maestro di poter fare una domanda.
    "Siediti e ascolta, risponde il Risvegliato, fra due anni mi farai la tua domanda"
    Mahakashyapa, il discepolo favorito, scoppia in una sonora risata, si rivolge all'uomo e gli dice: "Non dar retta, la tua domanda falla subito. Io sono qui da due anni e ho scordato tutte le mie domande con le quali mi ero presentato al Sublime. Se aspetterai, fra due anni anche tu avrai dimenticato la tua domanda"

    Ecco, questa storia é quella che credo meglio descriva il metodo tantrico, indipendentemente dal vestito del Maestro o dei suoi mezzi di comunicazione e di mobilitá.
    Anche questo thread è durato due anni..la mente si è stancata..e siamo al punto di partenza..
    La vita invece dura di più.. .ma se continuiamo a parlare..va a finire che dopo 80 anni ci ritroviamo punto e a capo..
    Uscire dalla ruota non è facile..ci vuole un atto di ribellione..come non scrivere o leggere il forum per 21 giorni..
    Che sia questo il nuovo digiuno..quello in sintonia coi tempi..?..hefico:
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  4. #434
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Feb 2010
    Messaggi
    990
     Likes dati
    128
     Like avuti
    120
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Citazione Originariamente Scritto da Abdullah Visualizza Messaggio
    Vabbeh, alla fine ci siamo ridotti a parlare del dito e non della luna che probabilmente indicava.
    Scusa Abdullah, ma a me pare che stavamo proprio parlando del "dito" in questo 3D, non della luna...


    Citazione Originariamente Scritto da testadiprazzo Visualizza Messaggio
    Anche questo thread è durato due anni..la mente si è stancata..e siamo al punto di partenza..
    Caro Testa, non volevo essere brusco nell'accomiatarmi, mi sono divertito e se forse non l'ho dimostrato, rispetto le tue idee, le tue convinzioni e le tue esperienze, anche se non fanno per me perché, come avrai intuito, sono già "impegnato"...

    il gioco è bello quando è corto e continuare con i battibecchi mi stava trascinando dove non volevo arrivare, senza aggiungere contenuto all'argomento

    alla fine mi sei diventato, come ho detto, quasi simpatico

    senza rancore

  5. #435
    mai, eh...
    Data Registrazione
    18 Oct 2009
    Località
    Political Refugee From the Global Village
    Messaggi
    24,307
     Likes dati
    2,181
     Like avuti
    9,139
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Citazione Originariamente Scritto da Abdullah Visualizza Messaggio
    Vabbeh, alla fine ci siamo ridotti a parlare del dito e non della luna che probabilmente indicava.
    Forse ha ragione chi ha scritto che un giudizio su Osho lo puó dare solo chi lo ha sperimentato, dal momento che per l'esperienza tantrica é determinante proprio la presenza del Maestro.

    .
    ma no, ci siamo resi conto tutti che si è detto, si è ribattuto, si è sviscerato, ma che alla fine ognuno deve vedersela da sé... e si è cominciato a scherzare sul dito, che la luna è bella ma ancora lontana e due risate fanno bene a tutti, che oggi piove pure...

    "I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

  6. #436
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Bè..il thread è finito..e adesso che facciamo..?
    Andiamo a donne..?
    Forse come Pinocchio è il momento di mangiare le bucce..e se fossi più giovane mi farei prestare i soldi dal mio amico baba per andare a Miasto..ad abbracciare le donnine..a fare sesso sfrenato..
    Ma sono vecchio..(relativamente)..e nel sesso più che piantare semi devo raccogliere frutti....e ormai mi contento di vedere la partita in TV..
    Bene..il muro è di nuovo davanti a noi..
    e se lo guardiamo per nove anni potrà bastare a raccogliere la verità di Bodhidharma..?
    Quante strade abbiamo trovato per allontanarci da quel maledetto muro..?
    Ma alla fine ..dopo il viaggio all'Inferno..in compagnia del Maestro..ci appare di nuovo il muro..
    Allora la noia che proviamo nel contemplarlo è poca cosa rispetto al dolore che proviamo nello schivarlo..
    Inchiodare la mente al muro..che come un ragno zampetta e sfugge senza posa..
    Ecco..il muro attende gli iniziati a dare prova del loro valore..
    Il muro ha occhi..e se ci coglie sbracati e senza rispetto non ci lascia passare..ci boccia..

    Vabbè..anche il parlare è volere sfuggire al muro....
    Qua non ci sono trucchi che tengano..qui si vede il valore..qui anche i migliori cadono..
    Il muro è l'esame..tutto il resto è distrazione..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  7. #437
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    6,032
     Likes dati
    1
     Like avuti
    368
    Mentioned
    30 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Osho: un grande essere, ucciso dagli americani in maniera subdola. Una persona che faceva paura alla potente società Americana completamente arteoreosclerotica. Ma anche alla chiesa cattolica dava molti problemi questo personaggio che veniva da una famiglia dove il padre era un sacerdote gianista e che ebbe anche ad insegnare filosofia in una importante università indiana. Il suo pensiero è grandioso, la sua filosofia di vita altrettanto mirabile. Sei Grande OSHO, rimani sempre il nostro oceano di sapienza e di potenza, Grande volgeremo a te le nostre preghiere.

  8. #438
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    BIOGRAFIA

    LA PERSECUZIONE



    PARTE DECIMA – I misfatti di Sheela danno l'occasione al governo americano di portare a termine il suo piano di distruggere la Comune e liberarsi di Osho. Anche dopo averlo costretto ad abbandonare gli Stati Uniti, la longa manus del potere americano lo insegue dovunque vada: pressioni sui governi locali, diffusione di dossier pieni di accuse infondate cercano di farne un "indesiderabile" a livello mondiale.



    LA FUGA DI SHEELA e di alcuni dei suoi più stretti collaboratori crea nella Comune in Oregon un notevole shock. Subito dopo cominciano a venire alla luce tutta una serie di attività illegali: dal sistema per controllare le telefonate nell'intera città di Rajneeshpuram, a microfoni nascosti in molti uffici e stanze private, all'incendio degli archivi del centro "di contea" responsabile per le licenze edilizie, per finire con il tentativo di avvelenamento ai danni del medico personale di Osho. Fu proprio quando venne a sapere di quest'ultimo episodio che Osho – il quale non avendo alcun ruolo pratico all'interno della Comune era all'oscuro di tutto e aveva informazioni esclusivamente attraverso Sheela stessa – iniziò a fare sistematicamente domande su quello che stava veramente succedendo alle poche altre persone con le quali aveva contatti diretti: il medico personale appunto, e Nirvano, la persona che si prendeva cura di lui e della sua casa (anche nella stanza di Osho erano stati nascosti microfoni).

    Tutte le informazioni raccolte vengono rese pubbliche in tre conferenze stampa tenute da Osho nel grande edificio per i discorsi e le meditazioni, mentre sciami di giornalisti calano su Rajneeshpuram - le notizie "fanno" veramente le prime pagine dei giornali locali e vengono riportate con grande attenzione dalla stampa internazionale.

    Osho e la Comune offrono la più ampia disponibilità alle indagini giudiziarie sui 'misfatti' di Sheela, e così ben presto Rajneeshpuram pullula anche di agenti investigativi delle più svariate agenzie statali e federali.

    "Sono tutti qui," dirà Osho in un'intervista "ma non è che stiano facendo un granché. Abbiamo fornito loro tutte le prove, ma loro continuano a ripetere che non bastano". (Int. di J. Gordon. The New Yorker Magazine.)

    Diventa sempre più evidente che le autorità non sono tanto interessate a definire le responsabilità legali di Sheela e del suo gruppo – che comunque avevano già lasciato gli Stati Uniti – quanto ad aumentare la tensione, 'montare' il caso e trovare un modo per liberarsi finalmente della Comune e di Osho stesso.

    "Cercavamo di portare avanti questo caso usando la procedura penale per risolvere un problema di natura politica. Non è stato certamente un sistema ortodosso, ma Rajneesh (Osho) doveva essere buttato fuori dal paese ad ogni costo." Intervista di Max Brecher al procuratore generale dell'Oregon, Turner. Riportato in "Operazione Socrate."

    Al di là degli aspetti legali e pubblici della situazione, rimaneva per i discepoli di Osho il problema di capire come tutto ciò fosse potuto succedere e di affrontare le proprie responsabilità personali. Osho non perdeva occasione per mostrare loro dove guardare per riuscire a trarre dall'accaduto importanti insegnamenti.

    "In realtà la storia è piena di gente che arrivata al potere agisce in modo criminale. Tutta questa gente non era violenta prima di arrivare al potere. Né lo erano Sheela e il suo gruppo. Erano persone come te, belle come te e come te piene d'amore. Ma allora cosa succede quando si raggiunge il potere...? Qualsiasi cosa fosse nascosta nell'inconscio ora ha la possibilità di materializzarsi. Così da questa esperienze potete imparare una cosa: da qualche parte, nel vostro inconscio, forse state nascondendo Sheela e tutto il resto della banda. Forse la vostra amorevolezza, la vostra amicizia sono solo superficiali, l'unico modo di saperlo è darvi potere.

    Il potere è una rivoluzione, qualcosa di nascosto e addormentato diventa attivo, e qualcosa di attivo si addormenta. Non è il potere che corrompe, la corruzione è già dentro di voi. Il potere vi dà la possibilità di mostrare la vostra vera faccia. Il potere non è vostro nemico, è uno specchio. Non lo sapete, ma forse vi state portando dentro un Gengis Khan... Il potere vi dà la possibilità di diventarne consapevoli.

    Io non sono contro il potere. Ma è necessario che rimaniate consapevoli, più consapevoli di prima. Finché non avete potere, potete anche permettervi di non essere consapevoli, ma quando avete il potere non potete più permettervi questo lusso. E allora il potere può essere di tremendo aiuto: può aiutarvi a distruggere l'Hitler che è dentro di voi. E se uscirete indenni dall'esperienza del potere avrete un'abbondanza di amore, di compassione, di bellezza, di verità... ."

    Questa esperienza aveva anche fatto toccare con mano a tutti i sannyasin i pericoli insiti nel diventare una religione organizzata. Gli anni in cui Osho era rimasto in silenzio e senza prendere parte alle attività della Comune erano stati di fatto una grande "prova generale" di cosa può succedere quando il Maestro non c'è più.

    "E da sempre che parlo loro dei pericoli di una religione organizzata. Ma parlarne e basta non è sufficiente. C'è bisogno di un'esperienza pratica e l'hanno avuta. Hanno imparato, si sono scottati le dita e adesso non lo dimenticheranno più, non ripeteranno ancora lo stesso errore." 2



    "Prima di andarmene voglio distruggere in voi ogni possibilità di istituzionalizzarmi, voglio lasciarvi soli, appagati a tal punto di non aver più bisogno di intermediari con la verità suprema dell'esistenza."

    Il periodo della gestione di Sheela, nella sua drammaticità, si è rivelato una grande lezione di vita per tutti i meditatori. Uno dei messaggi più importanti è stato sul doversi prendere le proprie responsabilità individuali: la libertà non è licenza, chiariva Osho, ma responsabilità. Se non si vogliono responsabilità, qualcun altro è subito pronto ad assumersele al posto nostro. Ma poi si diventa schiavi. La schiavitù è sempre qualcosa di reciproco.



    "È perché vi hanno insegnato fin dall'infanzia a non essere responsabili, vi hanno insegnato a dipendere. Vi hanno detto che avete responsabilità verso vostro padre, vostra madre, verso la famiglia, verso la patria... tutte sciocchezze. Ma non vi hanno detto che dovete essere responsabili di voi stessi, che non c'è nessuno che può veramente prendersi le vostre responsabilità... Io vi insegno a non essere responsabili verso nessuno: il padre, la madre, la patria, la religione, la linea di partito – non essere responsabili verso nessuno. E di voi stessi che siete responsabili. Non c'è nessun dio sul quale scaricare le vostre responsabilità, ma voi continuate a tentare di scaricarle su qualcuno, persino su uno come me che continua a ripetervi che non è responsabile di niente e di nessuno. Ma in qualche modo sembra che abbiate ancora l'illusione che io stia scherzando. Non sto scherzando. Voi magari pensate, "è il nostro Maestro come può dire di non essere responsabile". Ma non capite, scaricando su di me le vostre responsabilità non crescerete mai, rimarrete infantili, immaturi. La sola maniera di crescere è accettare tutto, il buono e il cattivo, la gioia e il dolore. Siete responsabili di tutto quello che vi succede. E questo vi dà una grande libertà." 4



    Nel frattempo la situazione a Rajneeshpuram si fa sempre più incerta e pericolosa. Si sparge la voce che Osho e alcuni sannyasin stanno per essere giudicati colpevoli di violazioni alle leggi sull'immigrazione, e sono quindi in pericolo di essere arrestati. Ma i tentativi dei legali della Comune di vedere se è possibile per gli accusati andarsi a costituire – questo per evitare arresti pubblici e prove di forza in una situazione già abbastanza surriscaldata – trovano solo dinieghi da parte del procuratore generale dell'Oregon.

    Osho nel frattempo, per niente intimorito dal precipitare degli eventi, continua il suo lavoro di smantellamento sistematico dei condizionamenti – della vecchia struttura psicologica – della mente umana e non smette certo di pronunciarsi contro dio, le religioni – specialmente il cristianesimo – e le istituzioni sociali:



    "Io di base ho fiducia nell'individuo. Non credo per niente nella società. Non credo nella civiltà, nella cultura. Credo semplicemente nell'individuo. Non credo nello stato, non ho fiducia nel governo. Non voglio nessuno di questi stati e governi del mondo. Voglio persone intelligenti, che vivano in armonia basandosi sulla loro intelligenza. E se non riescono, meglio morire che diventare robot, macchine; essere tormentati, imprigionati in schiavitù di ogni tipo. Bisogna vivere in maniera intelligente, la nostra organizzazione nascerà dalla nostra intelligenza, e non viceversa. Nel passato dell'umanità si è tentato di imporre l'ordine, così che la gente potesse comportarsi intelligentemente. Questa è proprio un'idiozia. Quando imponi l'ordine distruggi l'intelligenza, distruggi persino ogni possibilità che ha di svilupparsi in futuro: non ce n'è il bisogno..." 5



    "Continuo a ripetere che non c'è dio. E così elimino l'intero problema: un dio geloso o un dio tutto amore... sempre di dio si tratta. Si dipende sempre da una figura paterna. Io sto dichiarando che l'uomo è maturo, non ha alcun bisogno di una figura paterna". 6



    Alla domanda se era specialmente contrario al cristianesimo, Osho risponde: "Mi spiace dare speciali attenzioni al cristianesimo, ma sfortunatamente se le merita. Da molti punti di vista è la peggiore manifestazione religiosa di questo mondo...

    Ha fatto così tanti danni, è responsabile di così tanti mali. E impossibile capire perché la gente ci creda ancora. Anche le altre religioni hanno fatto dei danni ma non sono niente comparati a quelli del cristianesimo. Approfitta della povertà della gente per convertirli...

    E poi sono in un paese cristiano, se fossi in un paese indù non parlerei contro il cristianesimo ma contro l'induismo, altrimenti farei tutti contenti."



    La situazione peggiora: la Guardia Nazionale si mobilita, pronta a invadere Rajneeshpuram – come si scoprirà in seguito, i piani prevedevano anche l'impiego di elicotteri da combattimento e un numero "accettabile" di vittime. Cercando di scongiurare questa aggressione Osho si trasferisce dall'altra parte degli Stati Uniti, dove però viene arrestato, insieme ai suoi accompagnatori, senza alcun mandato di cattura.

    Il tribunale non vuole riconoscere la non validità dell'arresto e, pur mancando delle accuse vere e proprie, a Osho viene negata la cauzione e viene ordinato il suo trasferimento in Oregon per essere giudicato da una corte locale.

    Un viaggio di poche ore si trasforma (come raccontato diffusamente nel libro Operazione Socrate) in un'odissea di 6 giorni da prigione a prigione. In una di queste, dove viene persino registrato sotto falso nome, avviene quasi sicuramente l'avvelenamento da tallio che lo porterà lentamente, pochi anni più tardi, alla morte.



    LE TAPPE DEL GIRO DEL MONDO

    1 Portland, Oregon

    2 Sud Dakota

    3 Allentown, Pennsylvania

    4 Shannon

    5 Cipro

    6 Delhi

    7 Kulu Manali

    8 Delhi

    9 Kathmandu

    10 Bangkok

    11 Dubai

    12 Cipro

    13 Creta

    14 Nizza

    15 Ginevra

    16 Stoccolma

    17 Londra

    18 Shannon

    19 Madrid

    20 Senegal

    21 Recife

    22 Rio de Janeiro

    23 Montevideo

    24 Brasilia

    25 Boa Vista

    26 Giamaica

    27 Gander

    28 Madrid

    29 Lisbona

    30 Cipro

    31 Bahrain

    32 Bombay





    Una volta in Oregon Osho viene finalmente rilasciato su cauzione e formalmente accusato di una lunga serie di reati contro le leggi sull'immigrazione. Le basi dell'accusa sono veramente molto fragili – "Non avevamo alcuna prova nei confronti di Bhagwan (Osho)". Turner, Procuratore generale dell'Oregon, in una conferenza stampa di alcuni mesi dopo. Ormai il potere americano ha dimostrato di usare la legalità solo come pretesto. Piuttosto di affrontare un lungo processo con i conseguenti rischi per l'incolumità personale di Osho, i suoi legali lo consigliano di chiudere la questione "non contestando" due delle accuse. E così Osho viene condannato a lasciare gli Stati Uniti d'America. Parte subito dopo il processo e il 17 novembre 1985 atterra a Dehli, da dove prosegue subito per Kulu Manali – la località del nord India dove aveva tenuto anni prima campi di meditazione e iniziato a dare il sannyas (vedi biografia su OTI ottobre `99). Qui le autorità cominciano subito a interferire proibendo "grossi assembramenti di persone”e così Osho concede solo interviste alla stampa.

    Agli inizi dell'anno nuovo diventa chiaro che in India per ora ci sono troppe difficoltà e Osho si trasferisce in Nepal, a Katmandu, dove gli viene permesso di tenere discorsi aperti al pubblico e la “sua gente” comincia ad arrivare da tutto il mondo. Ma anche qui la pressione degli Stati Uniti – oltre a quella della Germania e dell'India – si fa sentire e a fine gennaio c'è l'annuncio che Osho sta per partire per girare tutto il mondo.



    "Girerò il mondo per incontrare tutte le persone che sono già connesse con me e anche quelle che vorrebbero essere connesse con me, anche se ancora non dichiarano apertamente il loro amore. Andrò anche per chi semplicemente simpatizza per me. Essere un simpatizzante di per sé non è abbastanza, ma è un'indicazione che per amarmi basta loro fare solo qualche passo. E c'è molta gente indecisa. I giornali, le riviste, i governi, i leader religiosi – stanno tutti facendo del loro meglio per tirarli dalla loro parte. Io non ho bisogno di convincerli, mi basta esser loro vicino – basterà questo.

    Il mondo non è pronto, ma una parte di esso – i migliori, i giovani, quelli intelligenti – è davvero pronta. Appena si è saputo che partivo per girare il mondo... ho immediatamente ricevuto inviti dalla Grecia, dall'Italia, dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Svizzera, dalla Nuova Zelanda, dall'Austria, dall'Australia, dal Costa Rica, dal Paraguay, e da un mucchio di altri paesi." 8



    Il 15 febbraio Osho parte dal Nepal per recarsi a Creta. Inizia quasi subito a tenere discorsi in pubblico, all'ombra di un carrubo secolare, nel giardino di una villa che guarda il mare di Aghia Nikolaos, circondato da ascoltatori il cui numero aumenta di giorno in giorno. (Questi pochi discorsi saranno raccolti nel libro "Socrates Poisoned Again... ") Presto anche qui cominciano i problemi: il clero locale inizia a protestare con veemenza, minacciando bagni di sangue; parte una campagna di stampa con articoli infondati e scandalistici; si muovono anche certi ambienti legati a interessi americani. Il risultato è che Osho il 5 marzo viene arrestato da agenti arrivati appositamente dalla capitale, che dopo aver fatto irruzione nella sua stanza lo scortano ad Atene, da dove viene costretto a lasciare il paese.

    Il tragitto seguente, che si conclude in Uruguay, sembra preso direttamente da un romanzo di fantapolitica. Nel giro di due settimane il suo aereo tocca una mezza dozzina di paesi, in alcuni dei quali gli viene persino impedito di sbarcare: in Spagna il console dell'Uruguay concede i visti mentre Osho è costretto a rimanere dentro l'aereo circondato dalla polizia. Nel frattempo decine di altre nazioni – Osho dirà in seguito che alcune non le aveva mai sentite nominare prima – approvano leggi ad hoc per impedirgli di entrare nei loro confini; una simile risoluzione viene anche presentata al parlamento europeo.



    "Sembra che ritengano le mie idee più pericolose delle loro stesse armi atomiche. In un mondo dove un pazzo americano (Reagan) può bombardare una piccola nazione come la Libia, dove un reattore nucleare russo impazzisce (Chernobyl), neanche forse una persona... tutti i parlamenti del mondo stanno discutendo di me, se permettermi o meno di entrare nei loro paesi. E ridicolo." 9

    A fine marzo è in Uruguay e dal 12 aprile comincia a tenere discorsi a Punta del Este iniziando a mettere le basi di quella che definirà una "scuola dei misteri". I discorsi di questo periodo saranno raccolti in "Transmission of the Lamp" e in "Oltre la Psicologia". Ma anche la pausa di tranquillità in Uruguay dura poco: il paese deve rinegoziare un grosso prestito internazionale, c'è uno scambio di telefonate ad alto livello con gli Stati Uniti e il risultato è che – per qualche dollaro in più – Osho viene costretto a ripartire. Sembra proprio che quando c'è di mezzo lui, come gli dice candidamente un alto funzionario uruguayano, nessuna legge faccia testo.



    Prima va in Jamaica, dove nonostante un visto di quindici giorni gli viene permesso solo di pernottare e poi in Portogallo, dove può fermarsi a riposare per qualche settimana... con la casa circondata dalla polizia. Il 30 luglio 1986 è di ritorno in India. Inizia subito a tenere discorsi e a concedere interviste, arrivano sannyasin da tutto il mondo. E qui che comincia a espandere e a dettagliare, nella serie di discorsi delle “Osho Upanishad', la sua visione di una scuola dei misteri.



    "L'intero lavoro di una scuola dei misteri consiste nel portare consapevolezza nel discepolo, nel risvegliarlo, nel permettergli di essere se stesso, perché tutto il mondo sta tentando di farlo diventare qualcun altro. Nel mondo nessuno è interessato a te, al tuo potenziale, alla tua realtà, al tuo essere. Ognuno è interessato a fare i suoi interessi, anche quelli che ti amano. Non arrabbiarti con loro, sono delle vittime proprio come te. Sono inconsapevoli quanto te. Pensano che quello che fanno sia amore, ma in realtà è qualcosa di distruttivo. E l'amore non è mai distruttivo.

    Una scuola dei misteri ti insegna a vivere. Ovviamente include molte cose perché la vita è multidimensionale. Ma devi comprendere che il primo passo è essere totalmente aperti, ricettivi.

    Al maestro non interessa fare di te una specie di computer. Vuole renderti consapevole della tua luce interiore, così che puoi diventare un essere autentico, un essere immortale – e non imparare semplicemente quello che hanno detto gli altri, ma basarti sulla tua esperienza. Una scuola dei misteri ti fa affrontare in maniera sistematica quella realtà piena di prodigi che ti circonda – che è sia fuori che dentro di te. Il maestro ti fornisce semplicemente un sistema per affrontare a poco a poco acque sempre più profonde, arrivando alla fine a uno stadio dove ti dissolvi nell'oceano: sei diventato l'oceano stesso." 10



    I problemi con le autorità continuano anche in India: i politici fanno sapere ai mezzi d'informazione di non dare alcuno spazio a interviste con Osho, le ambasciate e i consolati indiani negano il visto per entrare in India se esiste un sospetto che la persona sia interessata a Osho, fioccano denuncie per "offese ai comuni sentimenti religiosi", gli Stati Uniti fanno pressioni sulle autorità indiane affinché non sia permesso a Osho di iniziare una nuova comune in India.

    Nonostante tutto ciò, per dare più spazio alle centinaia di visitatori da tutto il mondo che ormai vengono da lui ogni giorno, il 4 gennaio del 1987 Osho ritorna nell'ashram di Pune.





    NOTE:

    1. e 2. Tratto da: Osho, From Bondage to Freedom

    3. Osho, Last Testament 5 # 29

    4. Osho, Last Testament 1 #6

    5. Osho, From Misery to Enlightenment # 29

    6. Osho, Last Testament Vol 4 # 1

    7. Osho, From Personality to Individuality # 18

    8. Osho, Light on the Path # 20

    9. Osho, The Path ot the Mystic # 21

    10. Osho, The Osho Upanishad #1

    http://www.gianobifronte.it/3_RIVISTE/3c_osho_times/2000/osho_04_aprile_2000.htm
    Ho trovato in rete questo articolo interessante sulla persecuzione di Osho..
    e l'ho postato.
    .
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  9. #439
    Forumista
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Messaggi
    158
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho


  10. #440
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Osho

    Citazione Originariamente Scritto da Fra 84 Visualizza Messaggio
    Alcune brevissime considerazioni che inevitabilmente si originano sempre quando non abbiamo ben presente quale sia la funzione di un Maestro..

    Il Maestro usa tutte le strade per renderti consapevole..cosciente..presente..
    e per farlo ti sottopone a molteplici prove..che poi sarebbero distruzioni della tua falsa personalità ..quella profana.. per trovare il tuo Centro..ciò che all'interno costituisce l'Essenza..l'indubitabile..che non è un comportamento ma un modo di essere....

    Chi è nel Centro..può sbagliare..ma non ne è toccato..perché l'errore esiste nel mondo e non nel Principio..e un Maestro pur essendo nel Principio agisce anche nel mondo e quindi la Sua infallibilità non è della mente..ma della Coscienza..

    La confusione tra questi due piani porta a tutte le sciocchezze che si sentono su Osho..e sulle accuse di non essere perfetto...quando Lui ha sempre detto di conoscere se stesso e non ciò che lo circondava..

    Il Maestro crea intorno a te degli incubi ..ma da anche gli strumenti per superarli..altrimenti sarebbe solo un semplice dittatore..religioso o meno..

    Quando ho visto che l'eccesso di lavoro distruggeva la meditazione..mi sono sottratto..e ho acquistato consapevolezza..autonomia..libertà..

    Il discepolo all'inizio non sa nulla..ha solo false idee su tutto..il Maestro crea situazioni che necessitano una risposta cosciente...e se il discepolo sceglierà la coscienza piuttosto che l'obbedienza cieca..crescerà..e a poco a poco diventerà autonomo..più libero..

    Il punto da capire è che deve essere la coscienza a dire di no ..e non il nostro ego o l'orgoglio..e il capire la differenza tra le due cose è il lavoro interiore che l'iniziato deve svolgere...lavoro non esente da rischi..come qualsiasi strada interiore che si regga su verità intime e non esteriori..vero terreno dell'esoterismo..
    Ultima modifica di testadiprazzo; 08-08-10 alle 23:35
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

 

 
Pagina 44 di 45 PrimaPrima ... 34434445 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il grande Osho
    Di Matteoblu nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 06-12-08, 21:02
  2. Osho
    Di Commissario Basettoni nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-03-08, 11:26
  3. New Age.. Osho..Spiritualità..
    Di testadiprazzo nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 22-07-07, 18:47
  4. Osho e la gità
    Di stuart mill nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 04-11-06, 14:26
  5. New Age.. Osho..Spiritualità..
    Di testadiprazzo nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 02-08-06, 09:43

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito