





Faceva l'intellettuale..considerando il livello della sua realizzazione cosa del tutto privata..ma apparteneva a un Ordine Sufi..è indubbio..
Tra l'altro è a ragione di questa appartenenza che parla con estrema competenza di come lavora un ordine iniziatico....
E per entrare nel personale..affermo che le sue considerazioni sono le stesse che può avere chi entra nella Scuola di Osho..ciò che cambia sono solo i nomi che significano poi le stesse cose..
Ma naturalmente Guenon entra nell'Islam perchè i Sufi non sono un corpo estraneo..ma pur tuttavia considera i Veda come il fondamento della Tradizione..e dell'ortodossia della dottrina....
Quando si arriva al livello esoterico o metafisico..le distinzioni formali cessano..e tutte le Vie sono solo scalini che ci conducono alla stessa meta....e le Vie sono tante per raggiungere tutti gli uomini..che senza esoterismo una società scompare come un corpo senza più vita..
Per questo ai nostri tempi sono necessari Maestri che traducano la saggezza antica in parole nuove..e nella nostra fase storica è più facile che esistano Maestri fuori dalle forme tradizionali che dentro..perchè è necessario fondare un nuovo inizio..e ci vogliono parole da tutti comprensibili..adattate alla mente attuale..
Chi poi è un Maestro o un lestofante sarà stabilito da quello Spirito di Verità che pur sbagliando spesso alla fine trionfa sempre..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Vabbè..ti rispondo appunto perchè mi chiamo Testadiprazzo..che altrimenti non perderei tempo con te..ma si vede che devo subire certe punizioni karmiche..
Prima di tutto se sei profano dovresti ascoltare chi non lo è..invece di pontificare dal basso della tua ignoranza..
Secondariamente anche se il libro mi ha iniziato.. poi ho dovuto raggiungere la Scuola e sottopormi a quelle tecniche e non chiacchiere che costituiscono il fatto di diventare sannyasin..con tanto di mala..
e sfortunatamente ciò è successo quando il Maestro era ancora vivo..dico sfortunatamente perchè il tempo è passato e tanto..
Ancora..l'essere discepolo significa cessare ogni resistenza nei confronti del Maestro..finchè il Guru si identifichi col Sat Guru che vive nella tua interiorità..la presenza del Maestro esteriore serve solo ad attivare il Maestro interiore..
Tra l'altro certi argomenti mal si conciliano con ego.. supponenze e iattanze varie...io parlo per mia esperienza e se te la metti in dubbio non è un problema mio...per questo uso termini guenoniani in quanto più intellettuali e mentali per certi scontri penosi.
In certi post bisogna parlare con la mente e non col cuore..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Il sufismo è una corrente mistica per eccellenza e il mistico è solitamente un rinunciante, dedito unicamente alla ricerca del divino.
Guenon era un intellettuale. Avrà pure avuto un'appartenenza nominale ad un qualche ordine ma un mistico non era di sicuro.
Così, tanto per precisare. E senza voler sindacare quale fosse il livello spirituale raggiunto, ovviamente. Ma nella mia ottica l'autentico sufismo è altra cosa. E ce ne accorgiamo leggendo gli scritti e i poemi dei grandi nomi di questa corrente.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Innanzitutto sono discepolo di Osho e non di Guenon..
Guenon mi serve esclusivamente a parlare con chi è infarcito di cultura e frasi fatte..che non potrebbe capire un linguaggio più semplice ma lo deriderebbe..
Infatti certe teste arrivano a fraintendere la semplicità di Osho con la mancanza di rigore e a spacciarlo per new age..quando è l'esatto contrario..
Le mie risposte sono in relazione al messaggio che ricevo..e chi parla di Tradizione ..di caste..di lignaggi etc..rispondo con termini dello stesso ambiente..e Guenon è un genio nell'argomento..e pur criticandolo..lo considero quel tratto di unione tra la mente imbevuta di cultura profana e la non mente di un Saggio..
Guenon aiuta a costruirsi una mente funzionante..mentre I Maestri aiutano a trascenderla..
Diciamo che è uno scalino che consente di parlare con altre teste..altrimenti rimarrebbe solo la comunicazione del cuore....e questo non mi sembra il forum adatto in quanto improntato ad uno spirito
kshatriya ..anche se i temi sono per Ativarna..cioè chi è sopra o sotto le caste..
E non è detto che io sia sopra..perchè la differenza non è l'erudizione ma la comprensione..e la mia è ancora ben lontana dallo splendere..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Bene allora:
1) Ammettiamo che tu davvero sia un discepolo di Osho, posso avere dei dubbi su un maestro che non appartiene ad alcuna tradizione? Bene.
Perchè non è che basta essere allievi di una qualsiasi figura con un po' di popolarità per poter vantarsi di conoscere chissà cosa.
2) Parli di scontri penosi, ma sei tu che ripetutamente citi il tuo pensiero facendolo passare come quello del Guènon.
3) Facci il piacere di dire che quello scrivi in questo forum sia una tua semplice opinione, per rispetto delle figure che citi e anche perché non è che se uno è discepolo di un tale, il primo è autorizzato a farsi portavoce della sua Conoscenza, come sai si presuppone che il Maestro sia a un livello superiore rispetto ai suoi adepti e quest'ultimi potrebbero essere ad un livello tale da non intendere completamente le verità del maestro.


Guenon si considera un iniziato e non un mistico....
E l'Iniziazione è la Via che tramite un'Influenza Spirituale ci porta a disidentificarci dalla materia per identificarci col Principio..
Ci sono vari gradi o tappe..ma non è richiesta la vita monastica per percorrerla..
Guenon offre una filosofia a quest'Iniziazione..mentre i Maestri aiutano a trascendere tutte le filosofie..
e l'importante è che questa filosofia funzioni a portare la mente agli estremi confini da dove facilmente può allentare la presa e rendere il salto verso la Non Mente una cosa più facile..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Puoi avere tutti i dubbi che vuoi ..ma non far passare questi dubbi come impossibilità ad essere Maestro autentico solo perchè l'aspetto di questo Maestro non soddisfa i tuoi pregiudizi..
Hai parlato di sincretismo..ma io in Osho vedo sintesi..
Parli di lignaggio ..ma io ti dico che Buddha non aveva lignaggio..e si è illuminato da solo..
I miei riferimenti a Guenon sono corretti in quanto ho letto quest'autore..anche se volendo possono trovarsi riferimenti contrari perchè la Verità non è monocorde soprattutto sul piano della manifestazione..
E poi non è colpa mia se Guenon dice certe cose..e le ripete anche..
come dice cose che io metto in secondo piano e che possono essere in primo piano per altri..
Ma alla fine a me interessa la verità....a prescindere da chi la dice..
e il fatto che la dica io o Guenon o Osho per me non ha importanza..
Anche se tu dici una verità per me va bene..
Anche Osho e Guenon dicono stronzate figuriamoci io..
La Verità è Oltre le parole nell'Essere..nell'Atman..Oltre la mente..nel Silenzio..
Le parole possono essere più o meno corrette..simbolicamente corrette..
ma oltre a chi parla c'è anche chi ascolta..e tutto diventa più complicato...a chiacchera..
Ma siamo in un forum e gli strumenti che abbiamo sono le parole..ma sono solo strumenti..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Per quanto riguarda Guènon, è vero, fu iniziato all'esoterismo islamico (et-tasawwuf, chiamato "sufismo" in occidente), in seguito infatti il Guènon sarà noto con il nome iniziatico di Abd al Wahid Yahya. Tuttavia, un conto è essere un iniziato, un conto è essere un Maestro, io per Maestro intendo il Jivanmukta, il liberato in vita, colui che ha trasceso ogni dualità.....ovviamente non posso dirlo io chi è giunto e chi non è giunto a tale stadio, come potrei saperlo? che autorità ho io per farlo?...ma noi ovviamente ci affidiamo a ciò che percepiamo, a ciò che sentiamo...e giudichiamo in base al nostro grado di coinvolgimento mentre leggiamo (ad esempio per euvitt Osho non è un Maestro, per testadiprazzo è invece il Maestro dei Maestri). Personalmente nelle opere di Guènon, come in quelle degli autori citati prima, scorgo soltanto una grande erudizione, tanta cultura ed opinioni umane...mentre una semplicissima storiella Zen è capace di mettermi i brividi senza tante parole, senza tanta erudizione, senza tanta "cultura"....ovviamente non si può fare un simile paragone, poichè anche se fosse stato un Maestro, le opere del Guènon sono state comunque scritte per essere destinate ad un determinato pubbblico e per determinati scopi, ma noi ci basiamo su ciò che conosciamo, non su ciò che non conociamo, altrimenti potremmo definire chiunque un Maestro.
ps
Ricordo che un anziano discepolo di Paramahamsa Yogananda un giorno mi disse: "vuoi sapere come si riconosce un vero Maestro? siediti accanto a lui, se in quel momento ti dimentichi di tutto, di ogni tua preoccupazione, di ogni tuo problema, di ogni tuo pensiero legato al mondo....allora siedi accanto ad un Maestro!"
Ultima modifica di Zed; 06-11-09 alle 10:25