
Originariamente Scritto da
Cuordileone
UN po' sì... tu non hai idea delle risate che mi facevo. :sofico:
No, tu non hai spiegato un fico secco. Sei un bugiardo.
Tu ci hai parlato di coscienza... ma non ci hai spiegato - senza possibilità di contraddizione - in che maniera questa coscienza (e che roba è? ) possa portare ad un'etica che proibisca ora e sempre che tu, che oggi reputi l'omicidio doloso di una persona innocente una cosa sbagliata, non possa cambiare opinione e quaindi etica.

hefico:

hefico:

hefico:

hefico:

hefico:
Obiezioni a quanto dici ce ne sarebbero da fare moltissime. Ma la principale, e la più semplice, è questa:
Un ateo è colui che ragiona individualmente, e non potrebbe essere altrimenti, giacché la sua etica è il frutto delle SUE opinioni. Indi per cui, se parliamo di regole comuni, queste possono benissimo essere evase dall'ateo, senza che questo pensi di sbagliare. Un cattolico invece, in base alle regole comuni della sua Chiesa, agirà sapendo di sbagliare, altrimenti non sarebbe un cattolico.