bella questa... mi piace proprio...Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Il filo delle trame è lungo, e presto giungerà sui grembiuli dei big.


bella questa... mi piace proprio...Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Il filo delle trame è lungo, e presto giungerà sui grembiuli dei big.


Una frase tolkieniana.Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Il filo delle trame è lungo, e presto giungerà sui grembiuli dei big.
Chi sei, Gandalf?
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Non sono un appassionato di fantasy e conosco Tolkien solo dalle copertine dei suoi tomi.
Diciamo che mi sono ispirato più puerilmente alla nonna di Peter. Hai presente Heidi?


Personalmente ho sempre preferito altri anime (vedi avatar), più attivi (e reattivi) e meno "lagnosi" (Candy Candy non l'ho mai potuta soffrire), ma non meno profondi, anzi...Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Diciamo che mi sono ispirato più puerilmente alla nonna di Peter. Hai presente Heidi?
Ritengo che la lacuna Tolkeniana sia grave per te, Paolo... soprattutto se pensi di voler esplorare delle possibilità con noialtri come compagni di via... non c'è di meglio di Tolkien, e dell'epica lotta contro il Grande Nemico che sta ad Arcor...EHM Mordor!
Ma lasciate che mi presenti: sono il Quinto componente della Compagnia dell'Abbacchio, dedita a scorribande mitiche in tra tavoli e tovaglioli. Benché sia un novellino della Compagnia, credo e spero di poter seguire le future scorribande e di portare il mio piccolo contributo di osservatore esterno. Esterno, già, visto che non porto in dote tessere né orientamenti né pregiudiziali. Ebbene, da ciò che ho sentito da Lucifero (e letto in giro su questo Forum), la speranza di una ricostruzione di una forza laica c'é, e pare anche la voglia. Dubito sulla volontà. Ma la speranza è forte, e condivisa. Mi sembra un ottimo punto di partenza.
Quello che ho sentito nell'incontro a cinque però ha diminuito la fiducia nella reale possibiltà. Ho sentito infatti parlare soprattutto di rapporti di forza, di numeri, di nomi vecchi e nuovi (ad un certo punto mi sembrava di essere tornato ai tempi in cui, liceale, gironzolavo nullafacente tra Corso Vittorio, Piazza dei Caprettari e via Barberini...). Mi sembra un vecchio modo di fare politica, e che non può portare a molto... premetto che vorrei vedere una forza di centro sinistra laica, liberale e democratica con una forte componente “all'ombra” dell'Edera (come simbolo dei valori Repubblicani e Mazziniani, non come PRI), e che l'unico scenario in cui questo può essere possibile è con un PPI (che mi pare già virtualmente costituito, anche se attualmente rimane ancora confuso e distribuito tra i due poli). Insomma, il progetto di centro laico possibile solo dopo lo sfascio dell'attuale sistema falsamente bipolare? Forse no. Intanto, credo che continuare a parlare di (ri)unificazione del centro possa prescindere dallo sfacelo della CdL. Il costituendo PPI si sta raccogliendo sotto l'egida della difesa dei Valori e delle Radici Cristiane. E noi? Credo che la figuraccia di Buttiglione sia un'ottimo punto di partenza per ritornare a parlare, intanto tra di noi e poi con le forze vicine laiche, liberali e riformiste, dei grandi temi e ricostituire una mappa dei Valori su cui portare la nostra politica. I Repubblicani si sono sempre distinti per i Valori e per gli Ideali, oltreché per la laicità e l'assenza di sovrastrutture ideologiche. Ora mi sembra che si sia perso l'indirizzo. L'Europa, sognata dai nostri ispiratori e padri, si sta realizzando. C'é chi lamenta che sta nascendo senza un'anima, confondendo la religione di pochi con i Valori di molti. E' sulla definizione di questi Valori che dovremmo discutere, sull'accettazione e sul rispetto del diverso come principio della convivenza in Europa. E ricominciare a parlare dei grandi temi, di politica energetica, di ambiente (i protocolli di Kyoto sono stati ratificati, ma che impatto avranno sui conti italiani?), di ricerca e di etica della ricerca che nulla ha a che fare con la morale cristiana, di mercato e del ruolo dello Stato, e perché no, dei Diritti Umani, della loro difesa prima di tutto nella stessa UE, di centri di accoglienza e dei traffici di uomini che noi in Italia viviamo e subiamo (e a volte sfruttiamo, anche inconsciamente), di sfruttamento del lavoro, di diritti minimi sindacali e di protezione del lavoro anche in Stati Sovrani aderenti all'UE dove questi diritti di base mancano (penso a giovani Paesi Membri dove si sposta la produzione prorpio per l'assenza di tutele) e poi di “dazi” nei confronti di quei Paesi dove non si combatte lo sfruttamento del lavoro minorile... fino a un mio personale ideale, l'adesione al Grat Ape Project, l'estensione dei diritti umani fondamentali a tutti i primati superiori, cioé ai nostri cugini diretti dal punto di vista genetico... scusate se faccio questo sfogo, ma rientra nella mia concezione che TUTTO è politica da quello che mangi all'aria che respiri, e che queste tematiche non vanno lasciate a forze come i Verdi ma devono essere temi portanti per ogni forza. Ebbene, riuscire a intaurare un tavolo di discussione comune, tra noi, e magari con altri (penso anche ai Radicali), potrebbe far scoprire convergenze inattese.. e se si aggingesse, che so, una riforma del sistema elettorale verso un modello che scoraggiasse la frantumazione (come l'attuale), con umo che favorisse l'aggregazione (magari maggioritario secco con una soglia di sbarramento al 2-5%) . Lo so, Paolo è sicuramente in disaccordo, e mi si risponderebbe che i Repubblicani sarebbero molto lontani dal superare l'ostacolo. I repubblicani attuali si. Ma mi ricordo che quando si fece politica sul serio, con grandi temi e una grande campagna (il partito degli onesti), i risultati ci furono eccome... L'importante è liberarsi di “zavorre” che condizionano la discussione, come ad esempio misurare il peso elettorale in quel distretto piuttosto che nell'altro, e di preconcetti (come ad esempio richiedere di prendere la tessera prima di concedere il diritto alla parola..., o continuare a rivendicare primati sulla giustezza o meno del riposizionamento repubblicano a sinistra), e perché no, di vecchie cariatidi che sono solo l'ombra di quello che furono.
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long life and prosper
=/\= Stella Solitaria
il guardiano del faro


Piccola precisazione:
con questo NON intendo dire che il nostro futuro è insieme ad un eventuale partito popolare italiano, ma potrebbe essere favorito dalla formazione di questo, in contrapposizione dialettica con questo, e in seguito allo scioglimento della CdL e del crollo dell'attuale sistema bipolare.Citazione da Intervento Principale di by StellaSolitaria
... componente “all'ombra” dell'Edera (come simbolo dei valori Repubblicani e Mazziniani, non come PRI), e che l'unico scenario in cui questo può essere possibile è con un PPI
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long life and prosper
=/\= Stella Solitaria
il guardiano del faro


Caro Stella Solitaria,
molto condivisibile è gran parte di ciò che dici riguardo i contenuti e gli ideali di una forza laica e liberaldemocratica. Anzi, le tue proposte mi convincono sempre più della necessità di dare vita ad un progetto che tengo da tempo nel cassetto, perché oggi sono impossibilitato ad occuparmene: quello di dare vita in seno al mondo laico e repubblicano ad un gruppo di giovani dalle idee chiare, progressiste e innovative che sappia formulare proposte e contenuti nuovi sui più importanti temi dell'attualità. Proposte che la dirigenza del Mre, o del futuro polo laico o repubblicano, potrà e dovrà tenere in considerazione per tornare a fare una politica seria e di spessore, adeguata al terzo milennio.
Per ora esiste questo forum, e non è poco.
Per quanto riguarda le trattative sulle poltrone, i pacchetti di voti e la politicanza varia, è una realtà imprescindibile. Esiste, bisogna farci i conti, e in fondo è anche giusto così. L'importante è che non ci si riduca soltanto a questo.
Piuttosto, non ho ben compreso il tuo scenario politico, con Ppi, maggioritario secco e roba varia. A me non preoccupa affatto lo sbarramento (anche se non andrei oltre il 4% per una questione di tutela della rappresentatività). E' una necessità palese, lo sostengo, e non mi importa se ci danneggia o meno. L'importante è dare al Paese un assetto che garantisca governabilità, ricambio politico, e pluralismo delle proposte e delle rappresentanze partitiche.
P.S. A me Candy Candy invece è sempre piaciuta. E' stata la prima soap opera che mi sono sorbito. Poi c'è stato Dallas. Poi, per fortuna, basta.
Che vuoi farci, ero un tipo da Remi e da Ape Magà, per i robot mi limitavo a Goldrake. Forse per questo oggi mi sento vicino ai pacifisti e lontano dalle bombe...


ma dopo questi fior di congressi, una cenetta, no?
Magari a margine delle manifestazioni per Giordano Bruno del 17 in Campo de' Fiori...
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Cenetta? Sono sempre pronto.
Sotto con le partecipazioni....


arrrivo, mi sto annodando il bavagliolone...
SLURP!
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long life and prosper
=/\= Stella Solitaria
il guardiano del faro


Benissimo, siamo tre! Mancano il solito quarto e il solito quinto.
Sempre che non voglia aggiungersi anche un sesto, un settimo.
Lincoln per esempio che fa, si decide a venire a rompere le balle o no?