Arriva Decimo Bruto con la flotta. Battaglia decisiva contro la flotta Veneta, sotto gli occhi di Cesare.
Compluribus expugnatis oppidis [Dopo aver] espugnato varie città
Caesar Cesare
ubi intellexit appena capì
(frustra) tantum laborem sumi che tanta fatica era fatta (invano)
neque e non
hostium fuga (1)
captis oppidis (2)
(3) si poteva
reprimi impedire
(1) la fuga dei nemici
(2) una volta prese le città,
neque nè
iis noceri portargli danno
posse, (3),
statuit stabilì
exspectandam classem. di aspettare la flotta.
(…omissis...)
Una Un solo
(1) mezzo
erat (2)
magno usui di grande utilità
res (1) [“res” è femminile in latino]
(2) era stato
praeparata messo a punto
ab nostris, dai nostri, [ancora una volta, Cesare non se ne attribuisce il merito, eppure, chi lo avrebbe contraddetto?]
falces praeacutae falci affilatissime
insertae adfixaeque infisse e fissate
longuriis, a lunghe pertiche,
non absimili (forma) (di forma) non dissimile
muralium falcium alle falci murali
cioè alle falci con cui si facevano cadere le pietre dalle mura nemiche; nel caso specifico, tagliando le corde (cime) della velatura, bloccavano le navi Venete, che non avevano remi.




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