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Discussione: L'inizio Della Fine

  1. #91
    Fiamma dell'Occidente
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    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill
    beh, parto dai punti che mi riguardano:

    3)hegel, seppure molto tirato per i capelli, è da considerare un liberale, perchè da come fine per la società la libertà. Vero è che è un costruttivista, e quindi io l'ho inserito un pò provocatoriamente...
    4)non ho capito: cioè si rafforza lo stato, e si ha il feudalesimo? ma non è il contrario? sul resto del punto concordo
    5)
    6)
    Io su Hegel la penso con Schopenauer--------

    che diceva schopenauer?
    Hegel... "l'accademico mercenario", "una sorta di calibano intellettuale"...

    "Hegel, insediato dall'alto, dalle forze al potere, fu un ciarlatano di mente ottusa, insipido, nauseabondo, illetterato, che raggiunse il colmo dell'audacia scodellando i più pazzi e mistificanti non sensi. Questi non sensi sono stati chiassosamente celebrati come sapienza immortale da seguaci mercenari e prontamente accettati per tali da tutti gli stolti, che si unirono a intonare un coro di ammirazione tanto perfetto quanto non si era mai udito prima. l'immenso campo di influenza spirituale che è stato messo a disposizione di Hegel da coloro che erano al potere gli ha consentito di perpetrare la corruzione intellettuale di una intera generazione" Hegel è un "ciarlatano pesante e stucchevole" che si esprime nel "gergo più ripugnante e insieme insensato, che ricorda il delirio dei pazzi"

    Hegel sicario della verità rende la filosofia serva dello Stato e colpisce al cuore la libertà di pensiero: "quale migliore preparazione per i futuri impiegati governativi e capi sezione, di questa che insegnava a dare l'intera vita allo Stato, ad appartenergli anima e corpo come l'ape all'alveare, a non avere altra mira che di divnetare una ruota capace di cooperare a mantenere in piedi la gran macchina dello Stato? Il capo sezione e l'uomo erano così una stessa e medesima cosa"

    Il fine della società per Hegel non è altro che lo Stato, perchè la società rientra in esso. Rileggitelo...
    _
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  2. #92
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    considerazioni:

    1- non credete a tutto quel che scrivo, ci sono margini di aleatorietà forti, pero' tenetelo da conto come "peggior scenario" tecnicamente possibile.

    2- l'Euro è comunque una moneta cartacea, per di più minata da un sistema di welfare che come ha denunciato Pinera rischia di cadere, esso non potrà sostituire il dollaro in fretta altro che a prezzo di una deflazione spaventosa, una cosa molto salutare in generale ma PESSIMA in un sistema in cui i salari non sono di mercato.

    [...]

    11- non godete troppo perchè se fallisce il sistema USA anche noi in Europa perdiamo mercato solidalmente con gli USA (mercati semiintegrati ormai) e parimenti falliamo. La soluzione dunque non è abbarbicarsi all'€ ma comprare

    - oro
    - terra
    - armi

    La penso piu' o meno come te, quantomeno a livello di analisi della situazione.

    Questo dopo aver visto il grafico che segue:



    con la domanda che segue: se "bruciare" il 30% del PIL (1929) ha prodotto la grande depressione, come e' possibile che avere bruciato il 70% del PIL (2001) possa passare come acqua fresca?


    Poi ho letto un documento interessante, sempre preso da www.pimco.com, “TROUBLE AHEAD—TROUBLE BEHIND”
    Restructuring the Global Economy—A New Marshall Plan, di Chris Dialynas, managing director. sostanzialmente un banchiere.
    Il quale dice, in estrema sintesi, alcune cose:

    1. l' america ha un deficit impossibile da colmare: che i cinesi comprino prodotti USA in maniera tale da colmare il deficit commerciale USA e' impossibile;
    2. il deficit americano e' legato "anche" al fatto che l' america ha i costi che derivano dall' essere il poliziotto del mondo, ed il suo banchiere (il documento e' della fine 2004); quindi, chi trae i benefici dalla polizia e dalla banca (Francia e Germania), che paghi i prezzi. se serve con una guerra.
    3. chi ha un credito commerciale enorme con gli USA (India e Cina in primis) dovra' accettare la rinegoziazione del debito, la rivalutazione di rupia yuan e rublo del 40% almeno, ed eventualmente la rinuncia ai crediti;
    4. the Fed would need to absorb more than $1.0 trillion of securities held by foreigners, representing a 20 percent expansion of the total supply of money presently
    outstanding. The consolidation of trade into a few Asian countries has increased the risk that a global
    rebalancing will not occur and that policy shifts outside the U.S. will force Fed’s hand. The policy shift
    in one or both of these countries will result in a very hard landing here. Thus, the likely outcome to
    the “bid wanted” by foreign holders of debt would be the following:
    1. Rapid increase in U.S. interest rates
    2. Rapid depreciation of the U.S. dollar
    3. Fall in the stock market
    4. Rapid reduction in global trade
    5. Probable global reconfiguration of alliances away from the U.S.

    5. cio' che da potere agli USA e' la capacita' militare;
    6. il WTO e' una minaccia alla difesa delle risorse strategiche (agricoltura, armamenti, alta tecnologia per la difesa), e quindi occorre difendere i campioni nazionali, secondo le teorie di Friedrich List (economista tedesco della meta' dell' 800);
    7. What might motivate some members of the cartel of Asian central banks that hold massive dollar
    reserves to sell these assets, or buy fewer of them? Perhaps it is their belief that U.S. policy makers
    will be foolish enough to take them out of their positions as they choose to protect themselves.
    Perhaps they will determine that their industrial development is well enough advanced that they no
    longer need to support the U.S. dollar to maintain their exports. The analogy of a game of musical
    chairs is appropriate.


    8. Summary of Policy Recommendations
    There is a need to immediately implement a number of important structural measures affecting the
    global participants. Included in this Category I list of critical adjustments to increase savings, reduce
    debt and improve current account deficit are:
    1. Cut by 15% across the board all U.S. social spending programs.
    2. Increase U.S. tax rates.
    3. Increase incentives to save in U.S. – consumption taxes.
    4. Devise capital controls such that capital cannot be exported out of the U.S.
    5. Debt renegotiation/forgiveness by countries with cumulative high trade surplus with
    the U.S.
    6. Change the Federal Reserve Bank objective function to include a constraint on the size of the
    trade deficit.
    7. Prohibit sale of highly sensitive technology and defense to any and all foreign countries.
    8. Revalue Chinese currency to U.S. dollar by 40 percent.
    9. Targeted protective tariffs if needed.
    10. Renegotiate WTO.
    11. Prohibit the Fed from purchasing bonds from foreign holders of U.S. debt.
    All of the above measures are of great and equal importance and need to be implemented as a
    package. Piecemeal implementation violates the requirement that all participants must contribute to
    the readjustment of the global economy.
    Category I initiatives need to be followed by a second set of policy measures that we will call Category.
    These initiatives are crucial to the long run political-economic stability of the U.S. economy.
    1. Increase U.S. defense spending.
    2. Develop incentive-based programs for youth, education and health. Take funds from
    programs for elderly.
    3. Reduce minimum wage in U.S. by 50%.
    4. Repeal regressive Prop 13 in California.
    5. Tax prosperous countries that have benefited from prior IMF bailout recipient
    6. Proceeds disbursed to IMF “equity” holders.
    7. Tax holders of Iraqi debt for invasion “appreciation” and ultimate “occupation” appreciation value.
    8. U.S. Treasury needs to extend average maturity of the debt issued.
    Finally, a few additional measures are necessary to help safeguard U.S. national interests. These
    measures include:
    1. Conflict of interest disclosure by any person providing policy advice.
    2. Prohibit consulting contracts for any public official leaving office for two-year period.


    Il documento non e' piu' accessibile dal sito Pimco, io ne ho una copia in pdf da cui ho tradotto alcune delle cose e copiato delle altre.
    E' della fine del 2004, ma e' l' elaborazione di idee maturate nel 2003.

    se un banchiere (la PIMCO, controllata adesso da Deutsche Bank, ha 100 miliardi di dollari in bond in portafoglio) arriva a dire certe cose, c'e' in effetti da essere un po' preoccupati.
    anche se io non credo alla fine dello stato nazione, a la cipherpunks circa 1995-1997.

  3. #93
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    Citazione Originariamente Scritto da robert jordan
    La penso piu' o meno come te, quantomeno a livello di analisi della situazione.

    Questo dopo aver visto il grafico che segue:



    con la domanda che segue: se "bruciare" il 30% del PIL (1929) ha prodotto la grande depressione, come e' possibile che avere bruciato il 70% del PIL (2001) possa passare come acqua fresca?


    Poi ho letto un documento interessante, sempre preso da www.pimco.com, “TROUBLE AHEAD—TROUBLE BEHIND”
    Restructuring the Global Economy—A New Marshall Plan, di Chris Dialynas, managing director. sostanzialmente un banchiere.
    Il quale dice, in estrema sintesi, alcune cose:

    1. l' america ha un deficit impossibile da colmare: che i cinesi comprino prodotti USA in maniera tale da colmare il deficit commerciale USA e' impossibile;
    2. il deficit americano e' legato "anche" al fatto che l' america ha i costi che derivano dall' essere il poliziotto del mondo, ed il suo banchiere (il documento e' della fine 2004); quindi, chi trae i benefici dalla polizia e dalla banca (Francia e Germania), che paghi i prezzi. se serve con una guerra.
    3. chi ha un credito commerciale enorme con gli USA (India e Cina in primis) dovra' accettare la rinegoziazione del debito, la rivalutazione di rupia yuan e rublo del 40% almeno, ed eventualmente la rinuncia ai crediti;
    4. the Fed would need to absorb more than $1.0 trillion of securities held by foreigners, representing a 20 percent expansion of the total supply of money presently
    outstanding. The consolidation of trade into a few Asian countries has increased the risk that a global
    rebalancing will not occur and that policy shifts outside the U.S. will force Fed’s hand. The policy shift
    in one or both of these countries will result in a very hard landing here. Thus, the likely outcome to
    the “bid wanted” by foreign holders of debt would be the following:
    1. Rapid increase in U.S. interest rates
    2. Rapid depreciation of the U.S. dollar
    3. Fall in the stock market
    4. Rapid reduction in global trade
    5. Probable global reconfiguration of alliances away from the U.S.

    5. cio' che da potere agli USA e' la capacita' militare;
    6. il WTO e' una minaccia alla difesa delle risorse strategiche (agricoltura, armamenti, alta tecnologia per la difesa), e quindi occorre difendere i campioni nazionali, secondo le teorie di Friedrich List (economista tedesco della meta' dell' 800);
    7. What might motivate some members of the cartel of Asian central banks that hold massive dollar
    reserves to sell these assets, or buy fewer of them? Perhaps it is their belief that U.S. policy makers
    will be foolish enough to take them out of their positions as they choose to protect themselves.
    Perhaps they will determine that their industrial development is well enough advanced that they no
    longer need to support the U.S. dollar to maintain their exports. The analogy of a game of musical
    chairs is appropriate.


    8. Summary of Policy Recommendations
    There is a need to immediately implement a number of important structural measures affecting the
    global participants. Included in this Category I list of critical adjustments to increase savings, reduce
    debt and improve current account deficit are:
    1. Cut by 15% across the board all U.S. social spending programs.
    2. Increase U.S. tax rates.
    3. Increase incentives to save in U.S. – consumption taxes.
    4. Devise capital controls such that capital cannot be exported out of the U.S.
    5. Debt renegotiation/forgiveness by countries with cumulative high trade surplus with
    the U.S.
    6. Change the Federal Reserve Bank objective function to include a constraint on the size of the
    trade deficit.
    7. Prohibit sale of highly sensitive technology and defense to any and all foreign countries.
    8. Revalue Chinese currency to U.S. dollar by 40 percent.
    9. Targeted protective tariffs if needed.
    10. Renegotiate WTO.
    11. Prohibit the Fed from purchasing bonds from foreign holders of U.S. debt.
    All of the above measures are of great and equal importance and need to be implemented as a
    package. Piecemeal implementation violates the requirement that all participants must contribute to
    the readjustment of the global economy.
    Category I initiatives need to be followed by a second set of policy measures that we will call Category.
    These initiatives are crucial to the long run political-economic stability of the U.S. economy.
    1. Increase U.S. defense spending.
    2. Develop incentive-based programs for youth, education and health. Take funds from
    programs for elderly.
    3. Reduce minimum wage in U.S. by 50%.
    4. Repeal regressive Prop 13 in California.
    5. Tax prosperous countries that have benefited from prior IMF bailout recipient
    6. Proceeds disbursed to IMF “equity” holders.
    7. Tax holders of Iraqi debt for invasion “appreciation” and ultimate “occupation” appreciation value.
    8. U.S. Treasury needs to extend average maturity of the debt issued.
    Finally, a few additional measures are necessary to help safeguard U.S. national interests. These
    measures include:
    1. Conflict of interest disclosure by any person providing policy advice.
    2. Prohibit consulting contracts for any public official leaving office for two-year period.


    Il documento non e' piu' accessibile dal sito Pimco, io ne ho una copia in pdf da cui ho tradotto alcune delle cose e copiato delle altre.
    E' della fine del 2004, ma e' l' elaborazione di idee maturate nel 2003.

    se un banchiere (la PIMCO, controllata adesso da Deutsche Bank, ha 100 miliardi di dollari in bond in portafoglio) arriva a dire certe cose, c'e' in effetti da essere un po' preoccupati.
    anche se io non credo alla fine dello stato nazione, a la cipherpunks circa 1995-1997.
    ok, quel che chiede il tipo è semplicemente una politica liberista interna e ladresca all'estero

    domanda:

    mi spieghi che cosa rappresenta logicamente l'accoppiata "marxismo e macroeconomia liberista" , a parte un ossimoro ?

    perchè leggo che ti chiami "marxista" eppure dai indirettamente ragione a me quando spiego come sia l'intervento dello Stato a provocare il ciclo economico che crea le tensioni sociali alla base delle rivendicazioni idiote dei socialisti?=?
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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    Presidente di Progetto Liberale

  4. #94
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    ok, quel che chiede il tipo è semplicemente una politica liberista interna e ladresca all'estero

    domanda:

    mi spieghi che cosa rappresenta logicamente l'accoppiata "marxismo e macroeconomia liberista" , a parte un ossimoro ?

    perchè leggo che ti chiami "marxista" eppure dai indirettamente ragione a me quando spiego come sia l'intervento dello Stato a provocare il ciclo economico che crea le tensioni sociali alla base delle rivendicazioni idiote dei socialisti?=?
    mi chiamo marxista "mandrakista". L' aggettivo non e' secondario. l' avatar e' mandrake, non Karl Marx.
    credo che la dialettica materialista sia un eccellente
    mezzo per modellare le forze sociali e capirne le dinamiche. mi e' anche piaciuto moltissimo l' hegel della fenomenologia dello spirito.

    Poi mi piaceva (letterariamente) il giovane marx.

    Poi mi considero un eclettico, prendo le idee che trovo piu' convincenti ovunque siano, senza preoccuparmi degli ossimori.
    Infatti da un punto di vista economico mi considero un liberista (The Economist, per capirci: condivido la copertina sarcastica dell' ultimo numero sui casini europei esemplificati dalla situazione italiana e da quella francese).

    preferisco gli austriaci a Friedman / chicago.
    ma non ho pregiudizi. leggo e cerco di capire tutte le posizioni.

    Forse non hai letto quello che sostiene il tizio, o forse le mie estrapolazioni non ne rendono il senso, ma lui parla di economia di guerra (taglio del 50% del minimum wage...), di non rimborso del debito ...

    ovvero ha una analisi che in larga misura, nelle conseguenze, e' sovrapponibile alla tua.

    poi lui di mestiere fa il banchiere, e quindi "vola alto", ma non dice "tra quindici anni": dice "adesso"...

  5. #95
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    ok, quel che chiede il tipo è semplicemente una politica liberista interna e ladresca all'estero
    precisamente una politica di guerra.

    il taglio del salario minimo comunque nn c'entra con la guerra è una elementare misura economica liberista sensatissima che elimina disoccupazione e rende il sistema non rigido di fronte alla deflazione, rendendola molto meno pericolosa.

    di non rimborso del debito ...

    ovvero ha una analisi che in larga misura, nelle conseguenze, e' sovrapponibile alla tua.

    poi lui di mestiere fa il banchiere, e quindi "vola alto", ma non dice "tra quindici anni": dice "adesso"...
    io ho detto ENTRO quindici anni, non TRA.

    in ogni caso la sua analisi dimostra il fatto che sa cosa fa di mestiere...

    credo che la dialettica materialista sia un eccellente
    mezzo per modellare le forze sociali e capirne le dinamiche. mi e' anche piaciuto moltissimo l' hegel della fenomenologia dello spirito.
    ti diro' che preferisco il criterio di utilità razionale al materialismo dialettico, semplicemente perchè attribuire valore 0 all'immateriale è un arbitrio intellettuale indegno di una persona razionale. riguardo allo spirito beh mi cipulisco volentieri il sedere con i sogni ascientifici di hegel, puo' pure tenersi il suo ciarpame e la sua immacolata concezione dello Stato.
    Infatti da un punto di vista economico mi considero un liberista
    e questa è una buona cosa.

    Poi mi considero un eclettico, prendo le idee che trovo piu' convincenti ovunque siano, senza preoccuparmi degli ossimori.
    e questa è un'altra buona cosa....
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  6. #96
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    precisamente una politica di guerra.

    il taglio del salario minimo comunque nn c'entra con la guerra è una elementare misura economica liberista sensatissima che elimina disoccupazione e rende il sistema non rigido di fronte alla deflazione, rendendola molto meno pericolosa.
    per fare accettare il dimezzamento del salario minimo occorre uno stato di guerra, interno o esterno che sia.


    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    in ogni caso la sua analisi dimostra il fatto che sa cosa fa di mestiere...
    il sito della pimco e' la mia lettura favorita, una volta al mese, per il commento di Bill Gross.
    che dice cose terribili sia su Greenspan che su Bernanke, e dice anche che i 100 miliardi di dollari in bonds che gestisce li sposta verso l' europa...

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    ti diro' che preferisco il criterio di utilità razionale al materialismo dialettico, semplicemente perchè attribuire valore 0 all'immateriale è un arbitrio intellettuale indegno di una persona razionale. riguardo allo spirito beh mi cipulisco volentieri il sedere con i sogni ascientifici di hegel, puo' pure tenersi il suo ciarpame e la sua immacolata concezione dello Stato.
    beh, tra schopenauer, che ti ho visto citare in un post, e hegel.... molto piu' razionale hegel!!! Hegel e' Kant collocato nel tempo, e se c'e' un teorico dell' arbitrio intellettuale e' proprio Schopenauer (IMHO)....

    Di Hegel, magari, se pratichi un po' di eclettismo lasci perdere la dottrina della storia universale che si incarna nel Reich (filosofia del diritto), ma la dialettica servo padrone (fenomenologia dello spirito) la tieni...

    se analizzi il movimento della storia non dal punto di vista dell' individuo (esiste una storia, dal punto di vista dell' individuo? probabilmente no, e l' individuo vive benissimo senza), ma dal punto di vista di astrazioni come le classi sociali, la dialettica materialista ha una capacita' di modellazione incredibile.

    poi magari tu mi dici che non te ne frega niente della storia, e a me invece piace. de gustibus.

    Tornando al post, esiste ormai un filone che condivide analisi "drastiche" come la tua. sarebbe anche la mia, con punti di partenza un po' diversi.
    un mio amico "banchiere" dice che il sistema sta tenendo, a me sembra che stia dissimulando (lo dice anche Bill Gross).

    Pero' secondo me sottovaluti russia e cina, che sono riuscite ad esempio a scacciare le basi USA in turkmenistan e tagikistan acquisite durante la guerra all' afghanistan, fanno accordi sull' energia con Iran e Venezuela, e di fare la guerra (vincendo con la pace) non hanno particolare voglia, anche se si preparano.

    e c'e' un gigante dormiente, molto profondamente dormiente oggi, che e' l' europa.

    Vedi, una delle cose interessanti della dialettica e' che occupandomi di tecnologia e conoscendo bene la cosiddetta "new economy" e un po' di societa' del nuovo mercato, a me la storia del New American Century puzzava di marcio gia' nel 1998-99...

  7. #97
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    Citazione Originariamente Scritto da robert jordan
    per fare accettare il dimezzamento del salario minimo occorre uno stato di guerra, interno o esterno che sia.
    invece ti dico di no, basta farlo per decreto e di colpo. i danneggiati da una cosa simile sarebbero pochissimi, in compenso moltissimi precari verrebbero assunti, questo porterebbe benessere e non malcontento. l'unica cosa: va fatto dopo adeguata preparazione e va fatto con strumenti rapidi ed assassini.

    il sito della pimco e' la mia lettura favorita, una volta al mese, per il commento di Bill Gross.
    che dice cose terribili sia su Greenspan che su Bernanke, e dice anche che i 100 miliardi di dollari in bonds che gestisce li sposta verso l' europa...
    beh se parla male di greenspan e bernanke lo guarderò...

    beh, tra schopenauer, che ti ho visto citare in un post, e hegel.... molto piu' razionale hegel!!! Hegel e' Kant collocato nel tempo, e se c'e' un
    teorico dell' arbitrio intellettuale e' proprio Schopenauer (IMHO)....
    ma infatti io apprezzo la lucidità dell'insulto ad hegel, non certo la teoria di schopenauer! io sono un kantiano!

    poi magari tu mi dici che non te ne frega niente della storia, e a me invece piace. de gustibus.
    a me la storia piace moltissimo, non mi piace chi pero' immagina che essa si muova solo per questioni materiali, poichè nel criterio di utilità razionale non ci sono solo motivazioni personali materiali ma anche imamteriali. senza concetti come "l'amor di patria" non si spiegherebbero molte cose.

    Tornando al post, esiste ormai un filone che condivide analisi "drastiche" come la tua. sarebbe anche la mia, con punti di partenza un po' diversi.
    un mio amico "banchiere" dice che il sistema sta tenendo, a me sembra che stia dissimulando (lo dice anche Bill Gross).
    concordo con te.

    Pero' secondo me sottovaluti russia e cina, che sono riuscite ad esempio a scacciare le basi USA in turkmenistan e tagikistan acquisite durante la guerra all' afghanistan, fanno accordi sull' energia con Iran e Venezuela, e di fare la guerra (vincendo con la pace) non hanno particolare voglia, anche se si preparano.
    mah la questione è semplice: gli USA possono annichilarli, non vale quasi più l'opposto. anyway la russia ha piacere in una situazione di caos mondiale, semplicemente perchè vuole conquistarsi i territori ex imperiali e questo lo puo' fare solo se l'ordine costituito crolla sotto miriadi di bombe..

    la Cina è invece debolissima, è frutto del sistema e rischia di svanire in esso.

    e c'e' un gigante dormiente, molto profondamente dormiente oggi, che e' l' europa.
    mi sa che è in coma, più che dormiente, e se non si sbriga salta per aria sotto il welfare state....

    Vedi, una delle cose interessanti della dialettica e' che occupandomi di tecnologia e conoscendo bene la cosiddetta "new economy" e un po' di societa' del nuovo mercato, a me la storia del New American Century puzzava di marcio gia' nel 1998-99...
    beh se la guerra mondiale la vincono loro dopo ci sarà probabilmente proprio un New American Century.

    Non foss'altro che hanno duecentomila tonnellate di oro stoccato che il resto del mondo accetterà come valuta
    _
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  8. #98
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    invece ti dico di no, basta farlo per decreto e di colpo. i danneggiati da una cosa simile sarebbero pochissimi, in compenso moltissimi precari verrebbero assunti, questo porterebbe benessere e non malcontento. l'unica cosa: va fatto dopo adeguata preparazione e va fatto con strumenti rapidi ed assassini.
    la adeguata preparazione e il decreto sono in contraddizione. il problema e' che
    1. la legittimi con un conflitto esterno o, in sua assenza
    2. la controlli con adeguate forze di polizia (conflitto interno). la gente che e' al minimo salariale (il milione e passa di dipendenti WalMart, per dire), non credo accetterebbe in silenzio di passare dalla poverta' alla fame.

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    beh se parla male di greenspan e bernanke lo guarderò...
    Caldeggio. in particolare il commento mensile di Bill Gross.
    http://www.pimco.com/TopNav/Home/Default.htm


    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    ma infatti io apprezzo la lucidità dell'insulto ad hegel, non certo la teoria di schopenauer! io sono un kantiano!
    Se ti piace la causticita', e ne hai l' energia intellettuale (io non ce l' ho piu'...), i manoscritti economico filosofici del 44 di Marx sono una lettura impagabile.
    se sei un kantiano... tagliando le cose con l' accetta, la ragione di hegel e' l' intelletto di Kant messo nella storia (al di la' delle diverse epistemologie)

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    a me la storia piace moltissimo, non mi piace chi pero' immagina che essa si muova solo per questioni materiali, poichè nel criterio di utilità razionale non ci sono solo motivazioni personali materiali ma anche imamteriali. senza concetti come "l'amor di patria" non si spiegherebbero molte cose.
    le cose immateriali (valori, credenze, ideologie) arrivano secondo me "dopo". come dice hegel, "la nottola di Minerva si alza in volo al calar della sera", la filosofia arriva "dopo" che le cose sono successe a trovarne la razionalita'. poi la razionalita', i valori, le ideologie, hanno un feedback (dialettico ) sulla realta'...

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    mah la questione è semplice: gli USA possono annichilarli, non vale quasi più l'opposto. anyway la russia ha piacere in una situazione di caos mondiale, semplicemente perchè vuole conquistarsi i territori ex imperiali e questo lo puo' fare solo se l'ordine costituito crolla sotto miriadi di bombe..
    secondo me non vedi i movimenti tettonici: mentre gli usa sono impantanati in Iraq, gli e' sfuggito completamente il controllo dell' america latina, nonostante l' importanza della dottrina Monroe, incluso quel venezuela che produce un bel po' del petrolio consumato negli USA che resiste ai golpe e fa accordi con la Cina Petroleum Corporation; gli e' sfuggito il controllo praticamente in tutta l' asia, dopo gli accordi bilaterali india-cina e cina-russia; gli sta scappando di mano anche l' africa (accordi cina-sudan). il new american century in realta' e' quello passato, quello "old"...

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    la Cina è invece debolissima, è frutto del sistema e rischia di svanire in esso.
    sottovaluti il potenziale umano della cina. l' unico concorrente reale che ha la Cisco e' la Huawei, cinese. continuano a crescere a ritmi del 10% annuo, con inflazione sotto controllo e riserve che credo siano attorno agli 800 miliardi di dollari. I cinesi prestano i soldi agli americani perche' gli americani continuino a comprare prodotti cinesi, e il rischio di trovarsi con carta straccia in mano e' diminuito dal fatto che in questo modo hanno costruito un' industria manufatturiera di classe mondiale.

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    mi sa che è in coma, più che dormiente, e se non si sbriga salta per aria sotto il welfare state....
    hai ragione sul welfare. peraltro il casino che hanno fatto gli studenti francesi e' contro una legge che confrontata alla legge 30, e prima al pacchetto Treu introduce novita' insignificanti.
    anche qui, pero', guarda la tettonica. l' euro sta introducendo sotto sotto un mercato unificato. l' adozione dei principi contabili IAS e' un altro passo verso un mercato unificato.
    adesso abbiamo 25 mercati nazionali, con proprie regole, da una parte il codice civile, dall' altra la common law... l' unificazione normativa sara' quello che ci fa passare dai 25 mercati frammentati ad un unico mercato da 470 milioni di consumatori. devono solo togliersi di mezzo gli Aznar (smarcato), i Berlusconi (smarcato), i Blair (in corso di smarcamento)...

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    beh se la guerra mondiale la vincono loro dopo ci sarà probabilmente proprio un New American Century.
    non hanno chance... fanno la voce grossa con l' Iran, e l' Iran e' coperto da russi e cinesi, i sistemi d' arma li comprano dagli europei e dai brasiliani, hanno un debito aggregato verso l' estero che e' attorno al 350% del PIL...

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    Non foss'altro che hanno duecentomila tonnellate di oro stoccato che il resto del mondo accetterà come valuta
    Questo e' uno dei punti di dissenso piu' grossi che ho con le tue opinioni. l' altro e' quello sul petrolio, sul quale dimentichi che cina e india sono passati in dieci anni da esportatori a importatori netti. la cina e' il secondo importatore di petrolio al mondo (in dieci anni!!!!), prima di giappone e germania e dopo solo gli USA....

  9. #99
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    1- i conservatori americani sono divisi, lì io sono un paleo-con che non è tipicamente affatto un geco fiammista quanto piuttosto una specie di Marcello Pera. Tolto il clericalismo e il voltagabbanismo dell'individuo esempio.
    Hai perfettametne ragione Ronnie, il paragone era poco azzeccato e generico, in realtà è difficile fare un parallelo tra conservatori nostrani e conservatori americani, hanno caratteristiche diverse.

    Cmq, Ronnie, una domanda, all'interno di questa tua visione come si colloca l'11 settembre? sembrerebbe funzionale agli eventi....
    L aprima parte, quella dell'analisi economica l'ho trovata molto interessante, la seconda, beh è uno degli scenari possibili, il più tragico, ma non è detto che dovrebbe essere così....non si potrebbe ipotizzare un processo molto più lungo che potrebbe dare tempo al "tirare avanti" gradualmente fino a una crisi (,magari senza botto e apparentemente meno drammatica di quella da te descritta, ma pur sempre infinitamente più drammatica rispetto alla situazione attuale) verso il 2050 o oltre?

  10. #100
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    Citazione Originariamente Scritto da Airbus A-380
    Hai perfettametne ragione Ronnie, il paragone era poco azzeccato e generico, in realtà è difficile fare un parallelo tra conservatori nostrani e conservatori americani, hanno caratteristiche diverse.

    Cmq, Ronnie, una domanda, all'interno di questa tua visione come si colloca l'11 settembre? sembrerebbe funzionale agli eventi....
    L aprima parte, quella dell'analisi economica l'ho trovata molto interessante, la seconda, beh è uno degli scenari possibili, il più tragico, ma non è detto che dovrebbe essere così....non si potrebbe ipotizzare un processo molto più lungo che potrebbe dare tempo al "tirare avanti" gradualmente fino a una crisi (,magari senza botto e apparentemente meno drammatica di quella da te descritta, ma pur sempre infinitamente più drammatica rispetto alla situazione attuale) verso il 2050 o oltre?
    uhm l'11 settembre è stato il momento in cui tutto questo ha rischiato di capitolare in recessione, ed una delle cause dell'ulteriore forsennato pompaggio di moneta nel sistema, non prendo in considerazione altro.

    riguardo al processo lungo... beh ci sarebbe ma passerebbe per una politica di rialzo lento non solo dei tassi di interesse ma anche della riserva obbligatoria bancaria. Non credo che i governanti USA sian disposti ad accettare una crescita mantenuta allo 0,5% da continue strette e per 50 anni. Senza contare che per ridurre M dovrebbero anche agire per forza sul circolante, dunque vendere oro da fort knox in cambio di dollari e bruciarli. Così forse lo shock sarebbe evitabile, pero' non ci credo molto.

    Nel contempo gli USA dovrebbero anche tagliare il bilancio di stato dell'1% per 50 anni, secondo il modello gramm rudmann, e tagliarlo solo sul welfare. mantenendo la PF ai livelli di oggi. la riduzione andrebbe da spendersi per il 50% in aiuti al settore nucleare, sì da eliminare l'importazione di petrolio e produrre idrogeno su vasta scala, e per il 50% all'abbattimento del debito. Insieme va da sè ad ogni aumento dovuto al misero PIL del +0,5% annuo.

    Ecco così forse il sistema si salverebbe dallo shock. una cosa possibile ma altamente improbabile. confido che invece essi pomperanno sempre di piùM3 fino a strozzarcisi.
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