



Continui,imperterrito, non capire nulla ed a parlare di cio' che vuoi tu,non del punto in questione accentuato dal mio post.
Sia de:
1)
L'esperienza sensoriale(alla quale divertentemente io non avevoi mai fatto neppure vagamente cenno,l'inizio estate meno caldo degli ultimi 22 anni in California e' un semplicissimo e normalissimo dato statistico e che comunque soignifica meno di nulla"scientificamente")
2)
La "precisione,credibilita' o meno degli studi scientifici"..
di entrambi questri punti o (nel caso del punto 1) io non ho neppure vagamente accennato , o comunque in entrambi i casi non sono e' il punto centrale del post il quale era ed e' ,chiaramente :
L'accentuazione "scinetifica " e mediatica,arbitraria e forzata sui grandi "caldi record" e l'assoluta dimenticanza,poi, dei freddi record(statistici e scientifici ma che comunque,pure essi ,significano poco e nulla).
Mi ripeto,forse anche tu ci arrivi,i punti sono:
1)
Tutto cio' si chiama:
"tempo",e
2)
ce nefrega ,relativamente,pochissimo.
3)
I media e la comunita' "scinetifica" cercano di far credere o mettere l'accento su quel cazzo che vogliono,e sulla sua cosidetta "pericolosita ' " ,ed importanza.


Ma non preocuparti su...sei davvero convinto che il petrolio duri così a lungo da poter distruggere per sempre l'ecosistema terrestre anche se fosse vero ciò che oggi si dice?? Tra trent'anni, le cose pian pianino si invertiranno e ritornerai a correre felice sui ghiacci parmensi. Contento??


Non credo che il riscaldamento globale distruggerà "per sempre" l'ecosistema terrestre.
L'ecosistema è una entità in divenire e una parte sopravviverà (una discreta quota è già andata perduta, il tasso di estinzione è passato da 1 a 100). Chissà poi che traiettorie di ricolonizzazione si produrranno.
Io non sò.
PS: Sei ridicolo.




Ed espando sul tema visto che l'esempio calza come un guanto:
Alcuni anni orsono sperimentammo,qui,in California, un'estate effettivamente molto calda ,con picchi davvero pesanti,il che comunque,per uno stato chiamato oltre 200 anni orsono,(prima che esistesse il calclolo termometrico centigrado statistico) "forno caldo" ,dai catalani,non e' certo una rarita' o stranezza,per nulla.
Ma la cosa interessante e' che questo "caldo","il tempo",improvvisamnete prendeva nientepopodimeno che le prime pagine dei giornali,ad ogni programma metereologico venivano aggiunti ("casualmente",durante questo picco di caldo)documentari sul riscaldamento globale in ogni canale,"effetti dello smog" vari,soluzione salutiste ed ecologiste necessarissime subite,con ogni mezzo possibile immaginabile e tutto il baraccone ed i pagliacci riscaldatori globali venivano costantemnete connessi ed appesi a qualsiasi singolo annuncio o discussione sulla temperatura.
Ora:
Primavera-inizio estate piu' fredda ,o meno calda, degli ultimi 22 anni,la seconda degli ultimi 50..e..
ora...
non solo niente piu' programmi ecologico-riscaldatori globalizzati-smog e "cattiverie immani dell'uomo" a seguire,non solo niente piu' di cio',connesso alla meteorologia..ma il freddo record di questi tempi non viene neppure nominato!
Uno dve essere specificatamente interessato alla meteorologia,andarsi a cercare il trafiletto specifico nella rubrica specializzata per venirne a conoscenza.
Ora,mi e vi chiedo:
CHI fa davvero "scienza" a pelle, "a sensazioni",allarmistica e truffatrice?


E poi,dalle calotte polari chi se ne fotte?
Anzi,io voglio poter coltivare prugne e albicocche al polo nord e sud.
E allora?
E poi,davvero,chi sse ne frega?
vi pare che il riscaldamento globale possa davvero essere considerato la "Grande Domanda" o il "Grande Problema/i dell'Uomo?
Sono impazziti?
Ci stanno a prendere in giro?
Sono un branco di dementi?


L'origine antropica e Divina del Riscaldamento Globale e' un nostro orgoglio ed un profondo piacere.


Ma anche se i cambiamenti climatici fossero di origine umana, perchè provvedimenti come il protocollo di Kyoto dovrebbero garantire gli obiettivi che si pongono ? Forse lo studio dei cambiamenti climatici sono la scienza che ad oggi non ha risposto ad un sacco di domande quindi non vedo come possano pretendere di prevedere il clima da qui a 100 anni e soprattutto non vedo perchè le azioni che questi scienziati finanziati dai governi ci dicono di intraprendere siano garanzia del raggiungimento dei loro fini, e poi perché dobbiamo raggiungere i fini da loro posti. I cambiamenti climatici possono essere negativi per alcuni ma positivi per altri.


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