
Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Dopo la rivoluzione cubana, nel febbraio del 1960, fu firmato un accordo commerciale e creditizio con la Russia. In aprile, il petrolio russo cominciò ad arrivare a Cuba e, quando le aziende di proprietà americana si rifiutarono di raffinarlo, Castro confiscò le raffinerie della Texaco, della Shell e della Standard Oil. Tra agosto e ottobre 1960 Castro nazionalizzò di fatto tutte le proprietà possedute da americani e la maggior parte degli affari posseduti da cubani. In ottobre gli Stati Uniti annunciarono un embargo commerciale totale con Cuba.