mica ho detto che è facile...
leggi il post appena sopra (non è necessario leggere tutto il thread basta quello)
la mia tesi è tutta lì
dice Rachel che non ho il dono della sintesi, il che se si intende una sintesi immediata è probabilmente in gran parte vero, ma poi piano piano si trovano le parole giuste per sintetizzare e per esprimere meglio quello che si pensa. L'umorismo c'è ma è a mio avviso mal posto e peggiora l'immagine di chi ha scritto il pezzo che a come è sembrato a me ha solo cercato di autoassolversi e di giustificarsi dimostrando invece una notevole inettitudine nel ruolo di genitrice, e lo dico immedesimandomi nel figlio, perché come ho detto non sarò stato genitore, ma figlio si.
PS una cosa che mi viene da dire è che chi "difende" l'articolo in toto o parzialmente sembra ignorare sia il titolo che l'impianto relazionale con le presunte amicizie focalizzandosi sul ruolo di genitore. Se l'articolo fosse nato per dire come è difficile essere genitori avrebbe avuto un altro titolo e altre premesse senza insistere tanto sul danno alle relazioni sociali, che si avrebbero potuto essere citate tra le altre cose ma non sarebbero state il filo conduttore, l'ex amica che ti critica non sarebbe stata "idealmente" l'interlocutrice, la destinataria del post, anzi non sarebbe nemmeno stata menzionata forse. Si sarebbe potuto chiamare "come è difficile essere genitori quando hai un figlio che è una specie di piccolo mostro inarrestabile" e tuttavia il titolo è un altro e l'autrice di rivolge a qualcuno in particolare per spiegare perché non si frequenteranno (mai) più...





Rispondi Citando
(anche se qui mi riferivo a una persona fuori dal forum il concetto è universale e dovrebbe valere sempre)

