
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
E' proprio questo rammarico che dovrebbe far comprendere al lettore che Achille non ha attinto dalla Vita il proprio essere.
Ulisse lo vuole rincuorare dicendogli di accettare il fatto che lui è stato un grande eroe e quindi di essere contento della sua esistenza da grande guerriero.
Achille rifiuta tutto quello che è stato perchè aveva questa opportunità, che non ha colto, e ci dice altrettanto chiaramente che vorrebbe avere un'altra opportunità anche da bifolco.
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Questa opportunità è la nostra opportunità, ecco perchè dico che non serve a niente parlare di reincarnazione o di Karma.
Queste cose servono a cogliere ques'opportunità ? NO!
Sapere che questa è la mia terza reincarnazione a cosa serve ? A nulla.
Non è questa l'informazione che mi fa fare un passo in avanti verso il mio essere.
Così come non ci servirebbe a nulla essere immortali.
I veri ricercatori non cercano l'immortalità; cercano l'Immortale che c'è nella Vita; è questa la fonte della Comprensione.
E' solo la Vita che può farmi sintonizzare con il mio Vero Sè.
E' solo la Vita che mi può Svelare il mio Vero Sè.
Un essere finito che contempla l'Immortale.
Tutti gli altri discorsi se ne può parlare, ma non come giustificazioni o speculazioni sul motivo per cui non riusciamo a cogliere questa opportunità.
Rinnegare, con "certa azione" come può essere un suicidio, la fonte della comprensione migliora la nostra posizione per comprendere quello che la Vita ci vuole Svelare di noi?
Questa è una contraddizione
E' come dire che se taglio l'antenna migliora la ricezione...