
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Desidero porti una domanda che può apparire polemica ma non vuole assolutamente esserlo.
Il suffragio universale concede a tutti il diritto di voto in base al principio che la democrazia sia il governo di tutti.
Tra questi tutti vi sono le brave persone, gli onesti, gli intelligenti, i colti, i responsabili, i dignitosi e gli affidabili, ma vi sono anche i delinquenti, i menefreghisti, gli approfittatori, i parassiti, gli ottusi, gli ignoranti, i mafiosi, e così via.
I primi non svolgono attività atte ad arrecare danno alla comunità, i secondi invece si.
Ora, chi opera a danno della comunità ne fa parte o gli è nemico?
E chi è nemico della comunità merita diritti analoghi a chi affronta sforzi e sacrifici al fine di portarla avanti con dignità?
Come già esposto in apertura non desidera essere una polemica, ti invito quindi a rispondere con la stessa sincerità insita ne presupposti che ho esposto.
