



Perdonami se sono costretto a correggerti, ma stai omettendo un particolare importante.
Premettiamo che il Dio abramitico sia onnipotente e soprattutto onnisciente.
Egli sapeva quindi che la sua decisione di cacciare l'uomo dall'eden (decisione presa prima ancora della sua creazione) sarebbe stata osteggiata da Lucifero e dagli angeli che lo appoggiavano.
Ma osteggiare un altrui decisione che non si condivide è una palese manifestazione di volontà, cioè di libero arbitrio.
Ma il Dio abramitico non ha minimamente rispettato tale manifestazione di volontà, non ha cercato compromessi o spiegazioni da dare.
Ha preso la sua decisione, Lucifero e gli altri angeli dovevano limitarsi ad accettarla senza contestarla minimamente.
Ma quale principio logico può mai compendiare la libertà decisionale con la sottomissione assoluta?
Come può il Dio abramitico venire considerato buono, giusto e misericordioso dopo una tanto palese manifestazione di tirannia e disprezzo nei confronti delle sue stesse creature?
Sai spiegarmelo?
Oppure, parafrasando il marchese del grillo, il Dio abramitico può farlo perché lui è lui e gli altri sono merde?
E quanta frustrazione deve covare un Dio che crea uomini ed angeli da vedere come merde ai suoi ordini?
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




Per il futuro ti invito cortesemente ad analizzare attentamente la terminologia che adopero.
E' raro che compia errori o omissioni come quelle additatami.
Ma quando ciò accade (non ho mai esibito la mia infallibilità) non ho difficoltà alcuna a riconoscerlo.
Non sono un fanatico talebano in possesso della verità assoluta perché l'ha trovata scritta da qualche parte ma un uomo con una propria dignità che gli ordina di riconoscere i propri errori a se stesso prima che ad altri.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Ma ti rendi conto che stai scrivendo delle cose senza senso ? Tu manco avresti saputo che potevi avere un potere diverso, perché dio avrebbe creato la tua natura in un altro modo, in un modo tale che non avrebbe potuto nuocere all'uomo, esattamente come una farfalla non può eppure è libera. Nessun essere può far tutto ciò che vuole ha dei limiti "naturali" che nella tua teologia sono decisi da dio, bastava dire: gli angeli per loro natura hanno il potere x, y, z e tra questi non includere il potere w che è quello che inguaia gli esseri umani.
Me è così, ogni essere ha impedimenti naturali.È come pretendere che chi compie il male abbia impedimenti di tipo naturale
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Ma infatti il Dio abramitico non permette libertà di scelta.
Questa è solo sua, a tutti gli altri, angeli o uomini che essi siano, è concessa solo la sottomissione.
Se io compio del male a qualcuno è giusto che ne risponda, ma se tu da Dio abramitico arrechi del male a me disprezzando quella mia volontà che tu stesso mi hai donato cosa dovresti rappresentare ai miei occhi se non un tiranno?
Il Dio abramitico ha usato solo ed esclusivamente il proprio potere per avallare le sue decisioni, non la persuasione o le motivazioni.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




Ma se dio vuole dare libertà dì scelta perché poi punisce quelli che vogliono essere liberi da lui?
Se ha dato agli angeli libertà scelta, allora dovevano essere liberi di non seguire il volere di dio.
Quindi poi non deve lamentarsi se poi quegli angeli hanno usato la libertà per modificare il creato.
Non mi pare una cosa difficile da capire.



