









L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio




Non credono nell'anima individuale perché l'io è un' illusione, meno che mai un ente. L'anima orfica e indiana pure quella non è un ente in senso heideggeriano e severiniano. Severino prende gli enti di Heidegger e li rende eterni. La sua dottrina in tal senso ricorda quella cattolica: dopo la morte l'ente continua a esistere come prima, ma su un altro piano. La differenza è che l'ente è eterno e non creato, e il passaggio di piano non lo considera nemmeno un mutamento, perché il divenire non esiste...insomma è assai contorto
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio


"Il cerchio magico"
cit.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Gli effetti sperimentali delle proprietà quantistiche soddisfano pienamente la logica aristotelica.
Non esiste un livello della materia dove il principio di non contraddizione non vale sperimentalmente.
E come nella meccanica quantistica la materia prima del tomista e soprattutto dell'aristotelico è pura potenzialità: per accedere all'esistenza deve ricevere una forma almeno elementare.

