

Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.




Grazie, @Grubach-Kléber.
Ecco, prima ho scritto senza ci, poi l'ho aggiunto.
Non so perché ma io il ci e il vi li "vedo" con un luogo. Esempio: ci ( vi) torno = torno là. So che ci e vi sono due cose diverse, ma a volte per me sono sinonimi. Può essere?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




"ci" e "vi" in quel contesto non sono particelle pronominali (che indicano noi o voi e sono quindi ben diverse) ma avverbiali e sono la stessa cosa, derivano dal latino hic[ce] e ibi entrambi avverbi di stato in luogo che si traducono con "qui".
Se il luogo è indicato specificatamente (p.es. la casa) il "ci" o il "vi" sono rafforzativi per dare enfasi, come detto sopra.


Grazie @trash.
Saresti così gentile da farmi un paio di esempi con ci e vi, sia pronominali che avverbiali. Se chiedo troppo, non importa.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ci chiediamo spesso se in Ucraina ci siano ancora comunisti che vi possano impedire di tornarci.
Ci [=noi, pronominale] chiediamo spesso se in Ucraina ci [=qui/lì, avverbio di stato a luogo] siano ancora comunisti che vi [=voi, pronominale] possano impedire di tornarci [=qui/lì, avverbio di stato a luogo]
CI e VI sono interscambiabili solo se avverbi: "Vi chiediamo" è diverso da "Ci chiediamo" mentre "ci sono" è uguale a "vi sono".


Grazie mille, @trash!![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Quale di queste frasi è corretta?
....se non avessi soldi per permettermeli...
....se non avessi avuto soldi per permettermeli...
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

