No @mary ann non sono necessari, avrei anche potuto scrivere che mangiavo il panino con burro e zucchero.![]()


No @mary ann non sono necessari, avrei anche potuto scrivere che mangiavo il panino con burro e zucchero.![]()


Grazie, @lanzichenecco. ◕ ‿ ◕
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Quale verbo dovrei usare?
Non dirmi che per un adolescente è uguale con chi fare sesso.
Non dirmi che per un adolescente fosse uguale con chi fare sesso.
Non dirmi che per un adolescente sia uguale con chi fare sesso.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Il verbo è lo stesso, "essere": quello che cambia è il "tempo" e il "modo".
Se la prima parte della frase è un indicativo presente (non dirmi = non devi dirmi), lo stesso dovrebbe valere per la seconda parte.
Quindi "Non dirmi che per un adolescente è indifferente con chi fare sesso".
Se però stai parlando di un tempo passato, devi usare l'imperfetto: es. "non dirmi che, ai tempi di tua nonna, per un adolescente era indifferente con chi fare sesso".
Il congiuntivo secondo me non ci sta, al massimo un condizionale se vuoi sottolineare i tuoi dubbi al riguardo: "Non dirmi che per un adolescente sarebbe indifferente con chi fare sesso".
"E' uguale" usato nel senso di "è indifferente" a me suona improprio e dialettale.


Grazie mille, @trash!![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Quale di queste frasi è corretta?
Se dopo una discussione accesa, il paziente fosse morto, di chi sarebbe la colpa?
Se dopo una discussione accesa, il paziente morisse, di chi sarebbe la colpa?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Grazie, @trash!
Ero indecisa tra la prima o la seconda frase e poi ho scelto la prima e ho sbagliato. Chissà perché pensavo che "fosse morto" fosse riferito ad una situazione ipotetica e non reale, avvenuta per davvero.
Anche per la virgola avevo dei dubbi.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Sono corretti i verbi in grassetto? Ho un po' di dubbi.
Lui non riesce a fermarli, quindi dice che va bene che vengono qui, che si fermano per un po' ( un po' tanto), e che poi ci restano...
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

