





e lo dici a me entusiasta della manipolazione delle masse? però non puoi chiedermi con la faccia seria se riconosco la legittimità di questo o di quello, dato che alla legittimità riconosco in primo luogo il fatto che non è un Gott-mit-uns che scende a combattere al fianco di chi la invoca (per cui se anche dovessi pensare che qualcosa è oggettivamente legittimo ma il mio interesse o capriccio andasse in un'altra direzione lo avverserei ugualmente, specialmente se a invocare una tale legittimità sono degli immanentisti che non possono invocare un Gesù con scettro di ferro a bastonare gli empi alla fine dei tempi)


stavo scherzando e parodiando un certo linguaggio, in realtà penso semplicemente che l'organizzazione socialistica della società non impedisce all'avidità di affossarla e restaurare il privilegio (dato che crescere in una società socialista non mi impedisce di accorgermi che posso beneficiare dello sfruttamento di altri esseri)








Quella è la degenerazione della (nostra) civiltà, anzi, Spengler parlerebbe probabilmente di zivilisation per descriverla. La nostra civiltà è l'arco di Tito, il Duomo di Milano, la Basilica di San Pietro a Roma, Santa Maria Novella a Firenze, la cattedrale di Santa Maria Assunta a Napoli, la Verna...
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).



