



Ovviamente nella futura europa delle Regioni il ruolo di stato centrale lo assumerebbe la UE
altrettanto ovviamente con regole diverse da quelle attuali, l'unanimità p es
A che pro allora?
Che sarebbe uno stato diverso dagli stati nazionali attuali
origine volontaria, confederale con diritto di secessione
Modello che funziona bene per la Svizzera, e con ancora maggior autonomia
Inoltre se ci sono ruggini fra scozzesi e inglesi, spagnoli e catalani o napoletani e milanesi
non ci sono fra scozzesi e napoletani, o catalani e cechi....
In realtà sarebbe proprio la UE a rendere possibile l'autonomia di tutte le singole nazionalità
analogamente dimensioni e numero di aderenti farebbero dell'UE il vero stato di riferimento
Tutto questo in prospettiva storica e non attuale, 50 anni almeno, e se la situazione modiale sarà pacificata
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle






Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle






Oggi non funziona perché gli stati grossi continuano a farsi la guerra tra loro perché hanno interessi divergenti. E viste le loro dimensioni possono permettersi di non far funzionare al meglio le cose. Mentre in questo ipotetico scenario gli staterelli avrebbero veramente bisogno del coordinamento europeo e tratterebbero tra pari.
Federalismo spinto. Alla confederazione poche e chiare competenze, secondo il principio di sussidiarietà.Mi pare evidente che non potrebbe mai funzionare con le regole attuali e l'unico modo per far funzionare un'Europa con una tale pletora di membri, sarebbe quello di rafforzare i poteri decisionali delle istituzioni europee, insomma, giungere ad un vero e proprio superstato federale. Prospettiva che può piacere o meno (a me per nulla), ma che proprio non riesco a capire come lo si possa immaginare come un "avvicinamento del livello decisionale alle comunità locali".



