

DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.






ma quanto la volete menare ancora ? quanto pensate di andare avanti? avete la bile che si esce dalle orecchie, piddini. avete STRAPERSO, il PAESE, gli ITALIANI, il POPOLO si ha mandato affanculo.
quindi state a cuccia, che è il vostro posto e cercheremo di rimediare ai vostri disastri alle porcherie che avete messo in piedi in quattro anni, ai bonus dell'ultimo mese per ricomprarvi il voto dei boccaloni coglioni come avete fatto nel 2014.
zitti e muti, e rosicate in silenzio, che il vostro rumore dà fastidio.


lasciamo perdere COSA? Le coop rosse assieme al vaticano si stanno sgraffignando MILIARDI DI EURO ALL?ANN con il business dei clandestini. MILIARDI.
che diceva il tesserato PD , e FINANZIATORE DELLA LEOPOLDA RENZIANA, IL SIGNOR BUZZI? SI FANNO Più SOLDI CON I MIGRANTI CHE CON LA DROGA.
ed hai ancora il coraggio di parlare?




Se la pensi così, e sbatti li percentuali del genere ragionando in questi termini, è cosa normale che "non capisci" perchè il PD ha preso una legnata terrificante....il problema, è che era stato detto, ridetto ed URLATO che "non andava bene" quello che si stava facendo e "come" veniva fatto.
Ma il PD (e varie) nulla ; han tirato dritti per la loro strada, poi arrivano i risultati e la gente li ha mandati definitivamente a fottersi in malomodo con scheda elettorale, e voi ancora li a recitare il ruolo degli "eterni incompresi".
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


É Renzi stesso a dichiararsi (insieme al PD) di "centrosinistra", insieme al proprio elettorato.
Per il resto, anche se escludi il PD dalla sinistra per il tuo modo di vedere (comprensibilissimo, ci mancherebbe), anche la "sinistra" più "rossa", ha fatto semplicemente schifo in termini elettorali....ergo, anche la "sinistra" che intendi tu, ha effettivamente disgustato la maggior parte di chi vota (e la VOTAVA).
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


beh, in effetti e' cosi'.
Cinque anni fa una coppia di persone dello stesso sesso non aveva alcun diritto. Oggi ci sono le unioni civili.
Cinque anni fa le volontà di un malato sul proprio fine vita non avevano alcun valore. Oggi c'è il biotestamento.
Cinque anni fa si pagava l'IMU sulla prima casa. Oggi la pagano solo i proprietari di case di lusso.
Cinque anni fa i genitori di persone con disabilità non avevano alcuna certezza per il futuro dei loro figli. Oggi c'è la legge sul "Dopo di noi".
Cinque anni fa non esistevano misure universali contro la povertà. Oggi c'è il Reddito d’Inclusione.
Cinque anni fa i reati ambientali non erano punibili. Oggi c'è la legge sugli ecoreati.
Cinque anni fa tonnellate di cibo in eccesso venivano sprecate. Oggi, con la legge sullo spreco alimentare, è più semplice destinarle a fini di solidarietà sociale.
Cinque anni fa non c'era l'Autorità nazionale anticorruzione. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era il codice antimafia. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era il reato di omicidio stradale. Oggi c'è.
Cinque anni fa dieci milioni di dipendenti sotto i 1.500 euro non ricevevano alcun aiuto. Oggi ricevono 80 euro al mese in più.
Cinque anni fa datori di lavoro disonesti potevano far firmare alle loro dipendenti un documento per poterle "dimissionare" in caso di gravidanza. Oggi le "dimissioni in bianco" sono impossibili.
Cinque anni fa il PIL era a -2,4. Oggi è +1,6.
Cinque anni fa gli occupati in Italia erano 22 milioni. Oggi sono 23 milioni. Un milione di posti di lavoro in più (la metà a tempo indeterminato).
Cinque anni fa non c'era la legge sulla ciclabilità. Oggi c'è.
Cinque anni fa i miliardi recuperati dall'evasione fiscale erano 12. Oggi sono 20.
Cinque anni fa 100mila docenti erano precari. Oggi sono di ruolo.
Cinque anni fa per ottenere il divorzio bisognava aspettare tempi lunghissimi. Oggi c'è il divorzio breve.
Cinque anni fa nessuno credeva che i lavori per la Variante di Valico, per il Quadrilatero, per la Salerno-Reggio Calabria sarebbero terminati. Oggi sono terminati.
Cinque anni fa punire il caporalato era complicato. Oggi c'è una legge apposita.
Cinque anni fa non c'era il processo civile telematico. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era la riforma del Terzo settore. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era il bonus cultura per i 18enni. Adesso c'è.
Cinque anni fa i docenti non ricevevano alcun sostegno per la loro formazione. Oggi hanno una card da 500 euro.
Cinque anni fa non c'era la responsabilità civile dei magistrati. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era il bonus bebè. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era la dichiarazione dei redditi precompilata. Oggi c'è.
Cinque anni fa non c'era il cumulo gratuito delle pensioni. Oggi c'è.
Cinque anni fa i furbetti del cartellino proliferavano nella totale impunità. Oggi per legge rischiano il licenziamento immediato.
Cinque anni fa chi investiva in cultura non aveva alcuna agevolazione. Oggi c'è l'Art Bonus.
Cinque anni fa non c'erano giorni gratuiti per l'ingresso nei musei. Oggi si entra gratis ogni prima domenica del mese.
Cinque anni fa non c'era un piano nazionale per la Banda ultra larga. Oggi c'è.
Cinque anni fa l'imposta sul reddito delle società (IRES) era al 27.5%, ora è al 24%.
vediamo tra cinque anni cosa di maio e salvini avranno fatto.