A parte il solito "tiè" dell'uomo irrazionale che prospera in quanto tale (non è vero, è solo una possibile occorrenza), se mi permetti l'analogia "banalizzante" è la stessa questione di chi sostiene che esista il vuoto (perchè partiamo dal nostro approccio "istintivamente" corpuscolare, peccato che vuoto di particelle non implichi vuoto di fenomeni ondulatori ad esempio) o che arriverà la morte termica (vicino allo zero assoluto cambia tutta la fisica, è come se si aprisse un ulteriore universo).
Non è che razionalità=ovvietà compensatoria come razionalissimamente propone la religione ("il mondo è ingiusto, ma il papi celeste che farà giustizia e mi darà il posto alla sua sinistra nel regno dei cieli")





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