In pratica ci sarebbero dei leghisti disposti a tradire Salvini e a giocarsi la candidatura alle prossime elezioni? Oppure sanno che Salvini non li candiderebbe più? E quanti sarebbero?
E poi tradiscono solo quelli della lega? Nessuno di FI?


In pratica ci sarebbero dei leghisti disposti a tradire Salvini e a giocarsi la candidatura alle prossime elezioni? Oppure sanno che Salvini non li candiderebbe più? E quanti sarebbero?
E poi tradiscono solo quelli della lega? Nessuno di FI?


Emh hai presente Maroni? Beh non è da solo
http://www.secoloditalia.it/2018/01/...lla-lombardia/


Ho presente. Ma Maroni è amico di Silvio. Conta sempre meno.
Quanti sono? Lo sai?






No ai grillini non conviene (ma forse nemmeno è un discorso di convenienza: non possono) l'appoggio formale e ufficiale di tutto il loro gruppo ad un governo tecnico non presieduto da uno di loro
Gli può andar bene un governo presieduto da un grillino e appoggiato da Salvini oppure un governo presieduto da un grillino e appoggiato dal PD o una via di mezzo rispetto all' ipotesi A o rispetto all'ipotesi B
L'unica cosa che non gli puo' proprio andar bene è proprio un governo tecnico non presieduto (nemmeno in parte) da loro.
Il fatto è che i governi tecnici sono totalmente incompatibili con il populismo (su questo sono pronto a scommettere)


Io non credo che Forza Italia voterà il governo tecnico perché questo è esattamente il casus belli che aspetta Salvini per non passare da traditore bensì per additare il nano come traditore. Non so il M5S, ma nella Lega mi appare lunare che anche uno solo dei parlamentari voti questo governicchio.
"Il comunismo è una psicopatologia che risulta fatale per la civiltà: è da eradicare come la più temibile delle infezioni, in qualunque tempo, forma e maschera si manifesti", Raffaele Vizioli.


Dimajo non si farà problemi a buttare nel cesso il "populismo" in cambio del potere.
Hitler or Hell.


In cambio del potere si ma il fatto è che un governo tecnico vuol dire non avere proprio potere ed essere"semplici portatori d'acqua" in parlamento rispetto ad un governo in cui (usando il gergo calcistico) "non tocchi palla" (vedi il governo Monti)
Qui in fondo il discorso è lo stesso sia per Salvini che per di Maio

