@Jaredd
Ok, intanto ho letto pure che il dato della sotto-nutrizione, cioè la mancanza di cibo in Nigeria merita la qualifica di "allarmante", come ho scritto in un altro post, sono a livelli di Mozambico e Laos.
Poi sul costo della vita: il pil pro capite è un fattore numerico che non tiene conto della sperequazione sociale, cioè la polarizzazione delle fasce sociali tipica dei paesi poveri, fenomeno non credo assente in Nigeria . Insomma quei 2.177,99 $ pro capite oltre ad essere assai pochi, non raccontano nemmeno quanto siano mal distribuiti.
Per quanto riguarda la situazione dei reclutatori italiani, di cui mi parli per la prima volta tu con cognizione di causa (io immaginavo solo esistessero), rilevo che insomma ci mettiamo pure noi di mezzo a truffare queste povere persone.
Ad ogni modo, secondo la dinamica che mi hai descritto con precisione, sono dei truffati abituati a vivere nel benessere del loro paese ma, una volta capito che sono finiti in Italia per schiavitù, ci vogliono rimanere lo stesso (il che è singolare) per loro volontà oppure sono prigionieri delle mafie una volta approdati in Italia. Io do più credito a questa ultima ipotesi e mi fa temere che l'immigrazione incontrollata allora non finirà perché la nostra criminalità organizzata è vivissima.
Non so esprimermi Jaredd però così a naso, io credo che è più facile truffare chi non sta bene nel proprio paese e vive nel disagio così da credere di star meglio fuori. Altrimenti non c'è informazione corrotta o imbroglioni che ti spingano a fare quel tipo di viaggio. Però, se ti va, girami pure qualche articolo e reportage così mi documenterò più a fondo sul fenomeno che mi hai raccontato.




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