



Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi




Se sono protetti da marchio di origine non dovresti avere problemi neanche per il grana o il reggiano, che hanno produzioni industriali enormi e incontrallate solo nella percezione del consumatore.
Se pensi poi alle falsificazioni dei marchi allora mi sa che non dovresti più comprare alcun formaggio, pecorini e caprini inclusi, tanto falsificano anche quelli, indipendentemente dalla regione d'origine.
"Bad karma"




Beh, parlavo dei formaggi in generale.
Anche io quando torno a casa compro il pecorino del contadino, salvo poi scoprire che, come spesso accade quando si compra direttamente dall'allevatore, le condizioni igieniche al momento della produzione non sono, per così dire, ottimali.
Nel caso dei formaggi si può incorrere in intossicazioni a causa della mancata pastorizzazione.
Nel caso delle uova si incorre in salmonella.
Nel caso delle conserve, degli insaccati (e del miele) si può incappare nel botulismo...etc.
Tutta roba genuina, eh.
"Bad karma"


Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


Attualmente il prodotto che si presta maggiormente a problemi di carenze igienico sanitario o falsificazione di provenienza è il pesce.....
Qualcuno ad esempio, sa che il consumo di tonno crudo, così di moda, prevede che il prodotto debba essere congelato per almeno 24 ore? Nella maggioranza dei ristoranti giapponesi vi diranno che è freschissimo e non congelato...



