No, perché l'aborto serve a evitare che diventi vivo. Secondo te perché la legge dice che una madre non può soffocare un bambino nel lettino per sbarazzarsi di lui, ma può invece interrompere la gravidanza fino a X settimane? Perché una volta che il bambino è vivo non si può più fare niente: a quel punto interrompere la gravidanza è omicidio. Prime delle X settimane invece è semplicemente interruzione di gravidanza.
Per rispondere sia a te che a @Narel Jarvi: in questo contesto con "vivo" si intende "vita cosciente". Se si parla di vita in generale allora anche una cellula di culo è viva per definizione, ma questo non significa che sia l'equivalente di una persona o di un animale.
Il punto è che nelle X settimane in cui l'aborto è consentito il cervello del feto non si è ancora sviluppato, quindi non è vita cosciente. È sostanzialmente un essere pluricellulare non cosciente, un po' come un tessuto.
Ora, se siete davvero convinti che non ci sia differenza allora vi invito ad affermare chiaramente che tra prendere la pillola del giorno dopo (che serve a sopprimere un eventuale zigote il giorno dopo che si è avuto un rapporto sessuale non protetto) e soffocare un bambino nella culla è la stessa cosa, che non c'è nessuna differenza morale. @Guy Fawkes





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