



@Robert Owen
Questo è il tuo grande problema eppure vuoi legiferare.
Per i filosofi, i matematici, gli scienziati: la realtà è tutto un indovinello, pensi che i ricercatori abbiano la risposta prima di iniziare?
Però sono tutte cose che lui poteva dire alla fine di un ragionamento complesso, invece alla risposta che cerco ci credi anche tu.
Ecco bravo, cosa hanno in comune elettroni, protoni e neutroni, tanto per cominciare? Vediamo se ci arrivi, prima di iniziare a leggiferare.
Hint: ricorda, si tratta di una cosa che hanno in comune, sulla quale saresti d'accordo anche tu.
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Teoria inutile in base al Rasoio di Occam. Dato che non esiste nessun elemento che faccia pensare che la realtà sia una finzione e dato che ipotizzarlo non serve a risolvere un problema, formulare una simile ipotesi equivale a farsi seghe mentali.
Il Rasoio di Occam non dice che un'ipotesi deve essere semplice, ma che complicarla inutilmente solo per renderla intrigante è un metodo sbagliato. Bisogna complicarla solo se gli elementi aggiuntivi hanno la funzione di rispondere a domande irrisolte.
Capisco che Matrix sia una cosa eccitante, ma esattamente questa ipotesi quale funzione epistemologica avrebbe? L'ipotesi deve essere formulata solo nel momento in cui realizziamo che qualcosa non torna, ma esattamente che cosa non tornerebbe del mondo in cui viviamo secondo chi formula simili ipotesi? @Guy Fawkes
La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html


Hanno una carica elettrica. @Narel Jarvi
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Non hai capito. Un indovinello è una cosa diversa dal problem solving. Quando programmo faccio problem solving, gli indovinelli consistono nella pretesa che qualcuno indovini quello che c'è nella tua testa in base a degli indizi da te formulati. Quella cosa che c'è nella tua testa potrebbe anche essere sbagliata, ecco perché gli indovinelli non sono utili.
Il problema è che non si può INDOVINARE l'esistenza di elettroni, protoni e neutroni. Gli scienziati fanno ricerca, non indovinelli. Loro fanno problem solving, non giochetti tipo "Indovina cosa ho in tasca?". @Narel Jarvi
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@Robert Owen
No, il neutrone non ce l'ha.
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@Robert Owen
La maggioranza della matematica (anche di quella usata in fisica), non nasce per il problem solving, ma per il gusto di farla.
Ti posso assicurare che quando indovinerai, sarai al 100% d'accordo con me sulla risposta a questo indovinello.
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@Robert Owen
Punto primo, nemmeno esiste qualche elemento che faccia pensare il contrario (cioè che la realtà non sia una simulazione).
Punto secondo, il problema da risolvere è il tuo pericoloso dogmatismo.
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Ma io mom sono in imbonitore né un politicante.
Non devo, né voglio, convincere nessuno..
Cesare racconta come in una settimana costruì un ponte sul Reno, con tanto di fondamenta in pietra e impalcato in travetti. Aveva però già squadrato le pietre, segato i tronchi, intrecciato le corde.
E immaginava i Galli che, dalle alture, osservavano increduli il rapido avanzare del manufatto
"Er decem diebus exercutus traducirit": il decimo giorno l'esercito passò dall'altra parte: lo dice semplicemente, ma si not6a l'orgoglio per i suoi ingegneri, se si ferma a spiegare come, quanto più la corrente era impetuosa, tanto più i travetti orizzontali si serravano.
Voleva sbandierare la superiorità della tecnica romana ed in parte ci riuscì.
Eccoo: qui mi pare che qualcuno sia come i Galli, ammirati dalla costrucione del ponte senza pensare che su quel ponte passavano coloro che li avrebbero trunidati.


Non è una questione di eccitazione, le teorie della simulazione (ce ne sono diverse, profondamente differenti tra loro) nascono dalla considerazione dell'imperfezione dei nostri sensi e della limitatezza inevitabile dei nostri mezzi di analisi della realtà, e dalla domanda "fino a che punto i nostri limiti ci impediscono nella comprensione della realtà che ci circonda?". Una domanda perfettamente legittima, ma che esplorata fino alle estreme conseguenze (e l'ipotizzare per absurdum è un sistema di analisi e verifica delle ipotesi perfettamente funzionale): abbiamo la possibilità di escludere che la realtà in cui esistiamo sia solo simulazione, il risultato di una mera interazione di informazioni? La risposta apre scenari inquietanti e (per alcuni) terrificanti: non possiamo escludere questa ipotesi.
Nota che il richiamo al rasoio di Occam non serve a molto, perché il suo enunciato è che gli elementi non devono essere aumentati più del necessario, e il necessario, qui corrisponde alla nostra stessa limitazione, la nostra fallacia dei sensi: una volta che si raggiunge questo punto la necessità di qualcosa che spieghi quegli eventi al di la della nostra possibilità di comprendere diviene inevitabile.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)