



"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Io mi ricordo la prima guardia assieme ad un collega di Cagliari, simpaticissimo, all'afflusso notturno dal sud Italia e dalla Sardegna.
Con le leppe che trovai nelle borse e negli zaini ci potevo mettere su un negozio.
Santo metal detector, generalmente spento, all'epoca acceso per l'occasione.
C'era uno che entrò con uno zaino con sei caciotte e due leppe.
Che parlava in logudurese, lingua interessante, e tradusse praticamente il nostro dialogo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Maridepocar. appena implotonato. prima di partire mi avevano detto tutti di non farmi mai notare, che meno si accorgevano di me meglio era, tutte raccomandazioni di questo tipo. siamo tutti lì inquadrati in fila, il secondo capo che comandava la compagnia grida forte il mio nome e cognome e mi invita a presentarmi fuori dai ranghi davanti a lui. e io ovviamente esco, chiedendomi cosa cavolo posso avere fatto di male per essere beccato subito. quello, invece, mi mette in mano un brogliaccio e mi dice che sarò il segretario della compagnia, lascia il comando al sottocapo istruttore e mi porta in un ufficio, dicendomi che lo capisce che un laureato si rompa i c... a marciare come un deficiente per ore in un cortile, così mi ha trovato quell'impiego e fino a che rimango al car sto a posto e devo solo segnare le attività della compagnia che mi dice lui. però una o due volte a marciare ci devi venire, se no come fai fare il giuramento.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


La leva, con quell' impostazione è assolutamente INUTILE.
Ad essere uomo (o donna) impari a casa, non nelle forze armate.
Io come ufficiale di complemento ho tirato un paio di bombe a mano (penose, tra l'altro) sparato qualche volta con pistola, con SC70, con BM 59 e con MAB 38.
Con il MAB, che consideravo più facile da utilizzare rispetto al sostituto SC-70, ho sparato una quindicina di caricatori.
Gli inceppamenti si sono verificati, ma non erano frequenti.
Principalmente erano causati da qualche caricatore con la molla troppo tesa o con l'imboccatura danneggiata.
Non sto parlando di MAB particolarmente ben tenuti, ma di armi prese dai depositi dei Corpi di Guardia e dagli arsenali delle unità operative, utilizzate in poligoni "operativi" come i campi di tiro degli aeroporti, le spiagge adriatiche o le valli delle Prealpi venete, e non certo nei moderni e sterilizzati poligoni chiusi.
L'SC70 era più moderno ma anche una grandissima rottura a pulirsi e manutenere.
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Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


La forma mentis del sottufficiale era (ora non so) di tutelare se possibile i laureati e i diplomati, sfruttandoli anche come sostegno logistico.
Io avevo un capo di prima classe aiutante che in pratica gestiva la capitaneria di porto dove ho chiuso la mia carriera, che faceva largo uso di questo sistema.
Poi c'era un capo di seconda classe ex-incursori mandato in CP per un problema alla vista dovuto ad incidente in servizio che dava di matto, smontò e rimontò cinque volte l'armeria (con dotazione di tutto rispetto, ma sostanzialmente abbandonata da anni al suo destino) in due mesi. Poi faceva decine di kilometri al giorno per sfogare la tensione e rimanere "in forma operativa."
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e infatti io sono finito a fare il furiere in capitaneria di porto, presto diventato sergente. ma dico: io sono laureato in fisica, non potevano farmi fare qualcosa di utile, che magari poteva servire anche a me?
mentre ero a Venezia mi sono fermato una volta a parlare con un sottufficiale americano, che mi diceva che lui veniva da uno stato del cazzo in un posto in mezzo al nulla dimenticato da Dio e dagli uomini, e si era arruolato in marina per uscire da lì. quando era a casa non sapeva nemmeno che esistesse una città come Venezia, e adesso era diventato un tecnico elettronico; a fine ferma (tra un anno, mi diceva) c'erano già diverse aziende che gli offrivano un posto di lavoro. ti ricordi lo slogan: vieni in Marina, sarai un tecnico e girerai il mondo. tutto giusto, peccato che si sono dimenticati di specificare che era la marina americana.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


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