
Originariamente Scritto da
Aladar
Allora non hai capito cosa significa geniunamente stocastici.
In ogni caso non sei molto attento quando leggi i libri:
"Lascio la parola al Prof. Ghirardi:
concludendo questa breve analisi, e prima di confrontarci con altri tipi di eventi casuali, possiamo asserire che, ove si assuma pallida e completa la descrizione quantistica di sistemi fisici, le probabilità quantistiche risultano, nel linguaggio dei filosofi della scienza, non epistemiche, il che significa che non possono essere attribuite ad ignoranza, ad una mancanza di informazione sul sistema che, se fosse disponibile, ci consentirebbe di trasformare asserzioni probabilistiche in affezioni certe.
Ci si può chiedere: il fatto che un fotone passi o non passi dipende in qualche modo da una caratteristica specifica? (leggi causa ndr) I fotoni che superano il test sono in qualche modo, già prima di incontrare il filtro, diversi da quelli che non lo superano? Bene, un punto cardine che il nuovo formalismo ci impone di accettare è che nulla, assolutamente nulla, differenzia un fotone dall'altro.
in altre parole risulta non solo impossibile individuare a priori quali fotoni supereranno il test ma, se si accetta che la descrizione formale quantistica sia corretta e completa, risulta addirittura illegittimo e contraddittorio pensare che, anche in un modo a noi sconosciuto, i singoli fotoni possiedano, prima di essere sottoposti al filtraggio, qualche specifica caratteristica che causi il fatto che essi superino il test oppure no.[..]
Ancora una volta, originariamente non c'è nessuna causa, ne può pensarsi esserci qualcosa, qualche caratteristica che distingua prima dell'esperimento quei fotoni che proseguiranno indefessi da quelli che, per esempio, finiranno al bordo della figura di distrazione.[..]
La natura genuinamente casuale e priva di causa dei processi quantistici è quindi implicata, oltre che dai fatti sperimentali, dall'assunzione che la teoria sia, come si dice in gergo tecnico, completa, un'espressione con cui si asserisce che la descrizione teorica è esauriente, vale a dire che la specificazione del vettore di stato rappresenta l'informazione più completa che si può avere in linea di principio e non solo pratica su un sistema fisico.
(Ghirardi, "un'occhiata alle carte di Dio")
Casuale in senso ontologico, significa proprio senza causa, questo è italiano eh, non fisica. Ma lo dice esplicitamente: priva di causa.