





Infatti tu sostieni una tesi impossibile, cioè che pensiero e attività celebrale possano coincidere, questo non lo metti in dubbio, trattasi del tuo Dio indimostrato.
Non sappiamo se esiste, ma tu sei certo che esista, trattasi del tuo Dio indimostrato e due.
Ci aiuta a capire che esiste il mio pensiero (475) e il tuo pensiero, ma non è detto che esista la materia, può esistere, ma anche no.
Ribadisco, tu non stai dicendo che forse è come dico io o forse è come dici tu, tu ti stai aggrappando con tue le forze al fatto che è come dici tu, senza prova alcuna.
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Non posso concepire i segnali elettrici fuori dal pensiero. Ma il pensiero è qualcosa di diverso dai segnali elettrici?
...la penna sta ancora cercando di disegnare se stessa mentre disegna se stessa mentre disegnare se stessa...mentre...
Ci riuscirà mai?
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Se non possiamo, riguardo alla materia non possiamo fare l'adaequatio rei et intellectus, strano che proprio l'aspetto universalmente più criticato del tomismo, venga accettato dai nostri amici fisici.
Della serie: accetto solo quello che fa comodo alla mia impostazione ideologica.
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