il problema e' che con "X ha causato Y" intendiamo che "esiste un meccanismo identificabile, osservabile, descrivibile che porta da X a Y".
in fisica classica questo va benissimo e non genera problemi.
in m.q. no, a meno di postulare variabili nascoste (che poi non sono altro che le vecchie posizioni e momenti della fisica classica), ma poi hai problemi ancora piu grossi con la relativita' speciale (genuine azioni a distanza).
Nell'esempio che avevo dato si puo capire euristicamente dal fatto che il muone dimostra di "non sapere quando deve decadere" nel senso che la probabilita' ad ogni istante t di decadere prima di t+dt e' sempre la stessa, il che porta a una distribuzione dei tempi di decadimento che uno puo verificare molto facilmente.
cosa che ci dice che non puo esistere (o quantomeno e' difficile immaginare) un meccanismo di stile classico che indica al mu quando questo deve decadere, perche tale meccanismo avrebbe stati interni che dipendono dal tempo, dovrebbe cioe dipendere da quando parte il cronometro, invece non e' cosi.
Tutto il discorso si riconduce alla natura dell'indeterminismo in m.q. se e' di tipo intrinseco oppure semplicemente epistemico.
si - infatti la categorizzazione di eventi nello spazio tempo in "cause" ed "effetti" sembra perdere di significato nei cd. delayed choice quantum erasers.Qui invece invertendosi l'ordine temporale si fa un po di fatica ad invocare il concetto di causa , almeno a mio parere.





Rispondi Citando
