



Perfetto.
Quindi Dio può aver creato un universo sostanziale composto da un infinito numero di particelle che decadono senza una causa efficiente e sono causa efficiente di altre particelle.
Resta da comprendere dove l'atto creativo di queste particelle primordiali sia necessario.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !






Cosa vuol dire che "decadono senza una causa efficiente"? Se volevi alludere all'esempio topquarkiano del decadimento del muone, guarda che il problema che lui pone non riguarda il "perché" del decadimento del muone bensì il "come fa" ad emergere successivamente l'elettrone.
Mi permetto comunque di risponderti espungendo questa parte della tua frase, che riformulo così: "Dio può aver creato un universo sostanziale composto da un numero infinito di particelle che sono causa efficiente di altre particelle". Sei d'accordo o ritieni che così la tua argomentazione ne esca stravolta?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




La metafisica nasce dall'idea che non esista una causa fisica dell'universo fisico.
Secondo @topquark e @Aladar nel momento in cui i fisici moderni concludono che non esiste una causa fisica dell'universo fisico: la metafisica muore.
Credo che sia alla portata di un bambino di cinque anni comprendere che semplicemente non riuscite a capire cosa sia la metafisica.
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione




1. al contrario tuo, io ho i titoli per parlare di scienza, tu no.
2. non hai i titoli per parlare di filosofia, tanto quanto me, assumi che l'errore sia mio, quando per me è evidente che non comprendi la mia posizione, infatti mi chiedi cosa c'entra la relatività, questo perché non capisci l'implicazione logica del mio ragionamento
3. qui nessuno difende la scienza, che non solo non ha bisogno di essere difesa, ma di certo non la mette in dubbio la metafisica ne tanto meno giò il forumista
4. so molto di filosofia, specie di epistemologia, visto che ho scritto anche dei paper in merito, ed anche sul forum molte cose che probabilmetne nemmeno comprendi, sempre al contrario tuo.
Ciò premesso, tu hai detto che è evidente al senso comune il nesso causalità, ti ho spiegato con esempi quanto il senso comune sia fallace rispetto all'analisi rigorosa della scienza.
Peraltro tra le cose "poche ma chiare" non hai più vistato il nesso assoluto di causalità. Come mai ?
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Puoi tentare di vantare tutti i titoli che vuoi, ma uno che pretende di confutare i giudizi d'esistenza del senso comune con la relatività è, obiettivamente parlando, una persona dalla carente formazione filosofica che fa una confusione tremenda. Prova ne sia che non hai smentito in alcun modo la mia argomentazione. L'alternativa è che tu abbia risposto superficialmente, senza riflettere adeguatamente, ma è un'ipotesi che tenderei a scartare.
Non hai spiegato nulla che già non si sapesse, ossia che la spiegazione di determinati fenomeni non è autoevidente. Ma questo non invalida l'autoevidenza del pdc.
Se rileggi bene, c'è. Tra l'altro "nesso assoluto di causalità" è un'espressione che non usa nessuno.
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