





Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Delle teorie non contraddittorie sono logicamente vere.
In logica una cosa necessaria è una implicazione assoluta, per essere necessario il motore immobile deve essere l'unica teoria logicamente non contraddittoria, poiché è necessario il motore immobile se e solo se, è l'unica spiegazione logica di un determinato argomento. Ma noi abbiamo trovato più alternative, pertanto il motore immobile diventa una delle ipotesi in campo, dunque non necessario per spiegare il mondo.Se tu preferisci credere a una cosa più improbabile è una tua scelta ma non puoi dire che dimostra la non necessità di una teoria più probabile.
Tu sostieni sia la più probabile, mentre proprio per il rasoio di Occam, la più probabile è quella che NON introduce enti non necessari, e siccome le particelle possono avere tutte le caratteristiche necessarie logicamente per spiegare il monto che ci circonda, il motore immobile non serve, oppure il motore immobile non sono altro che le particelle.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Non ti sembra un tanto illeggibile sta roba? A me suona la classica insalata di parole.
In filosofia esistono varie proposizioni per il PRS fra cui
"Niente esiste senza una ragione sufficiente per cui esista invece di non esistere" - Schopenhauer
O una versione piu moderna:
"For every substantive fact Y there are some facts, the Xs, such that (i) the Xs ground Y and (ii) each one of the Xs is autonomous." - Dasgupta 2016
La MQ viola il PRS.
Forse "mostra" ma di sicuro di dimostra un bel niente.Non devo venderti nulla, semplicemente si tratta di un esempio atto a mostrare che non è inconcepibile logicamente ed ontologicamente una relazione "causa-effetto" che prescinde dai limiti e dai vincoli spazio-temporali presenti nella nostra dimensione.
Poi argomentare tutte le analogie metafisiche che vuoi usando come esempio i superpoteri di spiderman internamente coerenti nel mondo Marvel, ma alla fine della fiera non avrai dimostrato nulla.
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac




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Me è una necessità. Se esiste un solo atto temporale, vi è la necessità di spiegare il passaggio da potenza atemporale e atto temporale.
, ma formulati a partire da autoevidenze di cui l'uomo ha esperienza.
Una esperienza ingenua. Dovreste iniziare a partire da autoevidenze meno ingenue. Per molti è autoevidente che il sole gira intorno alla terra...
Realtà conosciuta ingenuamente, dunque errata.Quando si parla di "potenza" ed "atto", si utilizzano due termini con i quali si esprimono concetti ricavati per astrazione universalizzatrice dalla realtà conosciuta.
E' il concetto metafisico tomista/aristotelico di atto e potenza che è errato.Per questo ti ho chiesto del divenire: se ne hai esperienza (e non dubito che sia così), come fanno a risultarti ostiche le nozioni di potenza e di atto, visto che tu osservi costantemente "cose" che tu sai avere certe potenzialità e che - non importa quando - trovano realizzazione?
Mai negato, nego che atto e potenza artisotelica siano alla stregua del pnc.Rileva eccome, invece. È inutile parlare con qualcuno che nega la realtà del pdnc.
Invece lo devi spiegare, perché o non vi è un nesso tra potenza metafisica e atto fisico e allora non abbiamo bisogno della potenza metafisica, oppure c'è relazione e allora va spiegato li meccanismo di come un qualcosa di atemporale interagisce col mondo temporale.Non devo descrivere come "una potenza atemporale produca atti temporali" perché non è quello che dice la metafisica. Come già detto sopra, una potenza passiva non può causare alcunché proprio perché è una capacità non realizzata (e per causare qualcosa si deve esistere, cioè essere in atto).
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


@topquark
Spiegaci cos'è una proprietà emergente, così ci facciamo quattro risate.
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