



Giustissimo, peccato che in quel caso corrisponderebbero esattamente all'Atto puro.
Cambia perché, se l'essenza di questi atti è l'esistenza stessa, vuol dire che sono assolutamente perfetti. Se sono assolutamente perfetti, non è nemmeno ipotizzabile che possano trasformarsi.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


La logica è stata elaborata sulla base dell'ontologia, non il contrario. Fai sempre lo stesso identico errore in ogni discussione sul tema. Tu pensi che i principi primi della conoscenza siano elaborazioni aprioristiche della mente umana, ma in realtà l'uomo li ha formulati sulla base della realtà conosciuta. Per questo sono principi primi dell'essere prima ancora che della conoscenza. Tant'è che qualcosa di contraddittorio può essere espresso solo verbalmente: non può né veramente esistere né veramente essere pensato. Scambi l'effetto con la causa e partorisci un ragionamento errato.
p.s.: la nozione di "essere" sta a fondamento di tutte le nozioni generiche e specifiche ed è - per ricorrere ad un linguaggio propriamente filosofico - trascendentale, ossia è una nozione più estesa di qualsiasi categoria. Nella nozione di "essere" sono quindi già comprese tutte le altre.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


se partiamo dall'assunto che l'universo possieda leggi proprie (quali che siano), essendo noi parte dell'universo e selezionati dall'evoluzione per funzionare dentro tali leggi, non sorprende che il ns senso della logica rifletta tali leggi.
ora la domanda è se la nostra logica cosi costruita ha una validità più generale delle specifiche leggi del nostro universo.
sinceramente non lo so.
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac




rientra negli stati di alterazione dello stato di coscienza.
ad es. l'LSD non causa perdita di coscienza (fino a una certa dose).
Si perche corrisponde appunto a configurazioni della materia (stato di attivazione dei neuroni).Questa nozione [di ente] è (o potrebbe essere) misurabile? Non sto chiedendo se un determinato ente possa essere misurato (ovviamente sì, se si tratta di un ente materiale), ma se questa stessa nozione, ricavata per astrazione dalla nostra facoltà intellettiva, lo sia o lo possa essere.
Di nuovo in stretta analogia con un computer: se ci giri un videogame (cf. nozione) piuttosto che un altro, l'hardware non cambia, è sempre lo stesso computer, quello che cambia sono gli stati attivi/inattivi dei transistors (cf. neuroni) che sono perfettamente misurabili.
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac



