















Infatti è più corretto dire che l'assoluta necessità significa che la sua essenza è la sua esistenza. Esiste per sua stessa natura. Ma l'assoluta necessità nonni dice niente dul grado di perfezione di quella esistenza. Essa è massima per l'atto puro. Non è massima per l'atto eterno
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Mi può star bene se dici che la logica è stata stabilita sulla base dell’ontologia e non il contrario, perché questo significa che l’ontologia è stata stabilita senza alcuna logica.
Ma in realtà tu vuoi dire che la logica è stata stabilita sulla base della realtà conosciuta, quindi è chiaro che il tuo errore consiste nell’identificare realtà conosciuta e ontologia. Ma l’ontologia non è la realtà, è un’interpretazione (metafisica) della realtà.
Qualcosa di contraddittorio può essere espresso verbalmente ma non pensato? In che modo?
L’essere, che sta a fondamento dell’interpretazione metafisica, non può essere definito univocamente, e resta vincolato all’ambiguità del linguaggio. È molto difficile accettare come scienza una disciplina il cui concetto chiave ha più significati diversi fra loro.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887