



Non saper formalizzare un modus tollens non significa non sapere concettualmente cosa sia.
Quali testi di filosofia tomista hai letto? Non cincischiare e rispondi.
Io sto parlando di filosofia tomista e tu hai dimostrato di non saperne nulla.
Allora ho fatto bene.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






E tornando al discorso logica scrissi omrai forse 5 anni fa:
Tornando sulla questione essenza (o esistenza tanto sono la stessa solfa nel mondo iperuranico dei nostri amici).
Dimostriamo formalmente quanto ho affermato.
esempio:
Ogni unicorno è giallo o bianco
Esiste un unicorno che non è giallo
Quindi
Esiste un unicorno bianco
E' corretta tale deduzione ? e cosa possiamo ricavarne ?
Formalizziamo:
∀ = per ogni..
∃ = esiste..
∀x (Gx v Bx) ∧ ∃(x¬Gx) --> ∃x(Bx)
Dimostrazione:
per la regola dell’elisione dei quantificatori si trova ¬Ga
da cui per il modus tollens segue Ba
per cui per la regola della deduzione del quantificatore universale avremo ∃x(Bx) ergo la deduzione è corretta, date le premesse è certo che esiste un unicorno bianco.
Stabilito quanto sopra sono chiare due cose: l’esistenza o essenza che dir si voglia non può che essere un quantificatore, quest'ultimo, senza proprietà, non può avere alcuna consistenza veritativa, pertanto sostenere che Dio è, sarebbe come scrivere: ∃x(∃x) ovvero un errore grossolano, un non-senso logico, essendo un predicato di predicati che ovviamente è un regresso illogico.
Nessuna confutazione nel merito, solita ripetizione della solfa dell'essere.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172






Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Gio...essere l'esistenza stessa vuol dire non averla ricevuta da nessuno e quindi vuol dire esistere di per sé e quindi vuol dire che esistenza ed essenza coincidono e quindi vuol dire essere la propria stessa esistenza e quindi vuol dire che
Essere l'esistenza stessa == essere la sua stessa esistenza
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- Non ho alcun dubbio !